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:: News ::Campionato Umbro Motocross e Minicross 2008 – 3ª prova
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OPERAZIONI PRELIMINARI |
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dalle ore |
alle ore |
Fuoristrada Under 19 |
7,30 |
8,30 |
Classe MX1 |
8,30 |
9,30 |
Classe MX2 |
9,30 |
10,30 |
Trofeo KTM |
10,30 |
11,30 |
PROVE UFFICIALI |
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Fuoristrada Under 19 – gruppo “B” |
8,50 |
9,10 |
Fuoristrada Under 19 – gruppo “A” |
9,15 |
9,35 |
Classe MX1 – gruppo “B” |
9,50 |
10,20 |
Classe MX1 – gruppo “A” |
10,25 |
10,55 |
Classe MX2 – gruppo “B” |
11,00 |
11,30 |
Classe MX2 – gruppo “A” |
11,35 |
12,05 |
Trofeo KTM |
12,10 |
12,30 |
QUALIFICAZIONI |
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Fuoristrada Under 19 – gruppo “B” |
13,50 (20 minuti) |
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Fuoristrada Under 19 – gruppo “A” |
14,15 (20 minuti) |
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Trofeo KTM |
14,40 (15 minuti) |
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Classe MX1 – gruppo “B” |
15,00 (25 minuti) |
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Classe MX1 – gruppo “A” |
15,30 (25 minuti) |
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Classe MX2 – gruppo “B” |
15,55 (25 minuti) |
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Classe MX2 – gruppo “A” |
16,25 (25 minuti) |
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GARA
Trofeo KTM |
16,50 |
1 corsa 15 minuti + 2 giri |
TIME PRACTICE |
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Fuoristrada Under 19 – gruppo “A” |
9,00 |
9,20 |
(20 minuti) |
Classe MX1 |
9,25 |
9,50 |
(25 minuti) |
Classe MX2 |
9,55 |
10,20 |
(25 minuti) |
GARA |
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Trofeo KTM |
10,30 |
2 corsa 15 minuti + 2 giri |
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Fuoristrada Under 19 – gruppo “B” |
11,00 |
Corsa unica 15 minuti + 2 giri |
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Fuoristrada Under 19 |
11,30 |
1 corsa 20 minuti + 2 giri |
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Classe MX1 |
12,05 |
1 corsa 30 minuti + 2 giri |
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Classe MX2 |
14,20 |
1 corsa 30 minuti + 2 giri |
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Fuoristrada Under 19 |
15,10 |
2 corsa 20 minuti + 2 giri |
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Classe MX1 |
15,50 |
2 corsa 30 minuti + 2 giri |
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Classe MX2 |
16,40 |
2 corsa 30 minuti + 2 giri |
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Sabato
ingresso unico 10,00 euro
Domenica
intero 25,00 euro, ridotto (soci FMI e ragazzi fino a 14 anni) 20,00 euro.
La Federazione Motociclistica Italiana ha reso noto il calendario della stagione sportiva 2008.
Due saranno i grandi eventi motocrossistici che faranno tappa a Castiglione del Lago, sulla pista “Vinicio Rosadi” di Gioiella.
Si tratta della 2a prova degli Internazionali d’Italia, in programma il 23 e 24 febbraio, e della 2a tappa del Campionato Italiano Fuoristrada, programmata per il 29 e 30 marzo.
Dunque gli appassionati di motocross potranno assistere alle gare dei due più importanti tornei nazionali di questa specialità; subito dopo avranno inizio i lavori di ristrutturazione dell’impianto di proprietà del Comune che, come ha recentemente confermato anche il Sindaco Valter Carloia, sarà sottoposto ad un profondo restyling in vista del G.P. d’Italia del 2009, manifestazione che segnerà il ritorno del campionato mondiale a Castiglione del Lago.
Ma nel 2008 il Moto Club Trasimeno, che gestisce la pista ed è il fulcro di tutte le attività motociclistiche del territorio, festeggerà un importante traguardo e cioè i 100 anni di vita dell’associazione, la più antica del comune; tale anniversario ha dato il via ad un imponente lavoro di ricerca storica che sfocerà in iniziative di carattere sportivo e culturale, in una mostra e nella pubblicazione di un libro.
“Siamo molto soddisfatti per l’assegnazione delle gare 2008” commenta Giandomenico Baldi, Presidente del Trasimeno, “perché organizzeremo due grandi eventi e perché, anche in questa circostanza, potremmo offrire un contributo alla promozione ed alla conoscenza del territorio, in un periodo di tradizionale rallentamento del turismo”.
“La Federmoto e la Federazione Internazionale hanno espresso giudizi lusinghieri sulle nostre iniziative – prosegue Baldi – tanto che la pista di Gioiella è ormai stabilmente inserita tra le prime cinque del mondo. Anche il nostro staff è considerato un modello di professionalità non solo da un punto di cista sportivo: alcuni nostri tesserati fanno parte di commissioni tecniche a livello nazionale ed internazionale e tutta la struttura è spesso richiesta a supporto di altre manifestazioni titolate”.
“Ma l’attività di vertice non ci fa perdere di vista lo sport di base” conclude il Presidente. “Il nostro impianto è infatti aperto per gli allenamenti il mercoledì ed il sabato – come da convenzione stipulata con il Comune – e in questo modo diamo la possibilità ai piloti di prepararsi per le competizioni. Vi sono giovani conduttori che attraversano mezza Italia pur compiere prove e test a Gioiella e spesso soggiornano con i propri camper per qualche giorno in riva al Trasimeno. La pista invece rimane chiusa a luglio e ad agosto, mesi troppo asciutti, da un punto di vista climatico, per poter garantire un terreno tecnicamente valido”.
La squadra della Lombardia, favoritissima della vigilia, con Facchetti, Zecchina e Redondi, ha vinto sulla pista “Vinicio Rosadi” il Trofeo delle Regioni “Giampaolo Marinoni” di minicross. Sul podio sono saliti anche il Veneto (Gironi, Recchia, De Bortoli) e la Toscana (Lapucci, Babbini, Del Segato), divise da un solo punto ma sensibilmente distanziate dalla vincitrice.
L’Umbria ha chiuso al quindicesimo posto con la formazione “A”, composta da Marco Zaffini, Alessio Zaccaro e Davide Mencaroni e non è riuscita dunque a migliorare il 14° posto del 2006; ma ha ottenuto un buon risultato di squadra grazie al 20° posto della formazione “B”, formata da Spagna, Lucaroni e Ciucci.
Ben 251 piloti hanno partecipato alla gara organizzata dal Moto Club Trasimeno e dalla DBO di Torino. La manifestazione ha avuto uno svolgimento impeccabile grazie anche all’imprevista svolta delle condizioni meteo che hanno offerto sole quasi costante per tutto il week end.
Gli uomini dello staff presieduto da Giandomenico Baldi hanno lavorato con lo stesso impegno richiesto da una manifestazione internazionale, presentando un paddock ordinato e funzionale in cui hanno trovato posto le rappresentative delle 17 regioni presenti. Anche il ritmo delle gare, ben tredici finali concentrate nella giornata di ieri, è stato rispettato con precisione cronometrica.
Dunque, nonostante la sua complessità e l’elevato agonismo (alimentato dalla rivalità tra le regioni), il trofeo ha avuto il tono della grande festa del minicross nazionale e per gli organizzatori ci sono stati elogi unanimi.
Grande interesse ha suscitato anche la campagna anti – doping promossa dal CONI regionale (rappresentato dal Presidente Valentino Conti) che si è concretizzata nella distribuzione di gadget e di manualetti contro l’uso delle sostanze dopanti.
Nelle varie categorie si sono imposti il laziale Savioli nei Cadetti, il veneto Recchia nella Junior ed il toscano Del Segato (agonisticamente cresciuto sulla pista di Gioiella) nei Senior. Nel trofeo individuale riservato ai Debuttanti, invece, vittoria per il ligure Thomas Ragadini.
Per quanto riguarda gli umbri, le migliori prestazioni individuali le hanno fornite i Senior Dawid Ciucci e Davide Mencaroni. Il tredicenne tifernate è andato addirittura vicino al successo ma è stato frenato nella prima manche da un’errata scelta dei pneumatici, troppo scivolosi sul fondo duro, e nella seconda da un piccolo errore mentre attaccava Del Segato. Mencaroni ha invece sempre inseguito risultando tra i più veloci della categoria.
Il Moto Club Trasimeno, oltre a festeggiare il buon esito della manifestazione, ha anche celebrato – a distanza – il secondo posto ottenuto dal suo giovane pilota Andrea Antonelli nel Campionato Europeo di velocità classe 600 Stock.
Si leva oggi (sabato) il sipario sul Trofeo delle Regioni “Giampaolo Marinoni” di minicross ospitato dal Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago sulla pista “Vinicio Rosadi” di Gioiella.
Esaurite le operazioni di verifica delle iscrizioni e delle moto, dalle 14.00 avranno inizio le prove ufficiali che andranno avanti fino alle 17.15. Poi, dalle 17.30, torneranno in pista i piloti più giovani, i Debuttanti (da 7 a 9 anni), per prime batterie di qualificazione del week end.
Nato nel 1996, il Trofeo delle Regioni è il campionato italiano di minicross a squadre ma è soprattutto la grande festa di fine stagione di questa specialità alla quale tutti cercano di non mancare. Sarà per questo, sarà per il fascino che esercita la pista umbra, fatto sta che la manifestazione ha fatto registrare il nuovo record assoluto di iscritti con oltre 250 presenze.
Quattro le categorie: oltre ai Debuttanti, impegnati in un trofeo ad essi riservato, si tratta di Cadetti (da 9 a 12 anni), Junior (da 10 a 13) e Senior (da 12 a 15 anni) in sella a moto con un crescente livello di preparazione. Ogni squadra in gara nel Trofeo Marinoni deve essere formata da un pilota di ciascuna categoria; ogni regione può iscrivere al massimo 6 formazioni. A Castiglione del Lago le regioni rappresentate sono ben 16 con 71 gruppi n lizza per il titolo assoluto.
Tornando al programma, domani mattina (domenica), dalle 8.30 alle 11.30 si disputeranno le qualificazioni per Cadetti, Junior e Senior e poi si susseguiranno le finali che culmineranno, alle 19.00, nella cerimonia di premiazione, come vuole la tradizione ricchissima e festosa.
L’albo d’oro del Trofeo delle Regioni parla chiaro: su 11 edizioni, per ben 7 volte la Lombardia ha occupato il gradino più alto e dunque si propone ancora come la favorita d’obbligo. Ma, oltre alle avversarie più titolate (come Veneto, Piemonte e Toscana), questa volta a dare fastidio alla Lombardia potrebbe essere proprio l’Umbria che punta molto sulle sue due punte di diamante, il magionese Davide Mencaroni ed il tifernate Dawid Ciucci, ma che proverà a far pesare, oltre al fattore campo, anche la compattezza di una squadra ricca di ottimi elementi.
Come annunciato, la manifestazione rappresenterà una delle prime uscite ufficiali della campagna contro il doping promossa dal CONI Regionale. “A tutti i piloti, alle loro famiglie, ai tecnici, ai dirigenti distribuiremo i nostri gadget che inneggiano ad uno sport “pulito” ma anche i volumetti realizzati con Federfarma che segnano l’inizio di una massiccia offensiva contro l’uso delle sostanze dopanti” dichiara il Presidente Valentino Conti che aggiunge: “Come praticante vengo dal mondo dei motori e conosco particolarmente bene il minicross anche come genitore visto che mio figlio ha esordito proprio con questa specialità dunque sono particolarmente orgoglioso di poter diffondere il nostro messaggio in questo ambiente”.
Sponsorizzata dalla Banca di Credito Cooperativo dell’Umbria, la manifestazione ha un carattere eminentemente promozionale e vuole dunque favorire la massima partecipazione di pubblico. Popolarissimi i prezzi dei biglietti:
oggi 5 euro;
domani 10 euro intero, 8 euro ridotto per i ragazzi al di sotto dei 16 anni ed i piloti licenziati FMI. Ingresso gratuito, invece, per gli under 12; inoltre tutto il pubblico potrà accedere senza biglietto supplementare al paddock.
Un grande evento agonistico. Ma anche una straordinaria occasione di incontro tra giovani sportivi, provenienti davvero da ogni angolo d’Italia, che praticano con passione la stessa attività.
E’ questo, in estrema sintesi, il profilo del Trofeo delle Regioni di minicross che sabato 6 e domenica 7 ottobre farà tappa al Crossodromo “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago.
E infatti, oltre che di una gara insolita, in cui i giovanissimi piloti gareggiano non per sé ma per i colori della propria regione, si tratta di una festosa kermesse di fine stagione a cui nessuno vuole mancare.
Gli iscritti e le categorie
Così, agli organizzatori del Moto Club Trasimeno e della DBO, la società che gestisce il campionato, sono “piovute” oltre 250 iscrizioni che si traducono in 71 squadre (composte ciascuna da un pilota Cadetto, uno Junior ed un Senior) che rappresentano 16 regioni d’Italia. Nel complesso, un incremento superiore al 25% rispetto all’edizione 2006.
I Cadetti hanno un’età compresa tra i 9 ed i 12 anni ed usano moto da 65 cc di serie; i Junior variano da 10 a 13 anni ed usano moto da 85 cc a 2 tempi e 150 a 4 tempi strettamente di serie; i Senior hanno un’età compresa tra i 12 ed i 15 anni ed usano moto da 85 cc 2 tempi e 150 a 4 tempi con possibilità di elaborazione.
La campagna antidoping del coni regionale
Intitolato alla memoria del grande fuoristradista Gianpaolo Marinoni, tragicamente scomparso nel 1986 alla Parigi – Dakar, il trofeo fa tappa per la prima volta a Gioiella ed il clima d’attesa in riva al Trasimeno è già febbrile.
Oltre a rappresentare un’opportunità di promozione per il territorio, la manifestazione segna infatti una presenza importante, quella del CONI Regionale, che partecipa ufficialmente con la recentissima campagna di sensibilizzazione contro il doping. “Il Trofeo delle Regioni sarà una delle prime uscite ufficiali della nostra campagna – spiega Valentino Conti, Presidente del CONI Regionale – e siamo felicissimi di questa concomitanza per tanti motivi. Anzitutto uno di carattere personale (ma non troppo) in quanto sono l’unico Presidente dei comitati regionali del CONI ad essere espresso dal motociclismo quindi questa occasione è per me motivi di legittimo orgoglio. Poi perché grazie al Trofeo delle Regioni la nostra campagna, in un’unica occasione, raggiungerà quasi 200 giovani sportivi provenienti da tutta Italia. A loro, alle loro famiglie, ai tecnici, ai dirigenti distribuiremo i nostri gadget che inneggiano ad uno sport “pulito” ma anche i volumetti realizzati con Federfarma che segnano l’inizio di una massiccia offensiva contro il doping”.
Le favorite ed i protagonisti
Regione detentrice del Trofeo è il Veneto che l’ha conquistato nel 2006 a Montevarchi (AR) precedendo la Toscana ed il Piemonte. Tutte queste rappresentative saranno presenti in forze a Castiglione del Lago dove la sfida, come vuole la tradizione, sarà apertissima ed incerta fino all’ultima bandiera a scacchi.
Tra le favorite anche la Lombardia, che schiera i due neo – campioni d’Italia Facchetti (Cadetti) e Redondi (Senior) mentre il campione italiano Junior, Erison Lagaren, va a rinforzare il già attrezzatissimo Piemonte.
L’umbria con sei squadre
L’Umbria, padrona di casa, mette in campo ben 6 squadre (il massimo concesso dal regolamento) con due punte di diamante, il magionese Davide Mencaroni ed il tifernate Dawid Ciucci, rispettivamente 4° e 5° nella classifica finale del tricolore Senior.
Il trofeo debuttanti
Al Trofeo delle Regioni è abbinato un Trofeo per i Debuttanti (da 7 a 9 anni, con moto da 65 cc di serie, anche monomarcia). In questa categoria sono iscritti, oltre al vice – campione 2006, il ligure Thomas Ragadini, anche gli umbri Andrea Pirilli, Alessio Beccafichi, Filippo Fiorini e Nico Gigli.
Il botteghino e il programma
Sponsorizzata dalla Banca di Credito Cooperativo dell’umbria, la manifestazione ha un carattere eminentemente promozionale e vuole dunque favorire la massima partecipazione di pubblico. Popolarissimi i prezzi dei biglietti: sabato 5 euro; domenica 10 euro intero, 8 euro ridotto per i ragazzi al di sotto dei 16 anni ed i piloti licenziati FMI. Ingresso gratuito, invece, per gli under 12; inoltre tutto il pubblico potrà accedere senza biglietto supplementare al paddock.
Il programma prevede un intensissimo sabato di prove mentre domenica si disputeranno le qualifiche e poi le manche che porteranno all’assegnazione del Trofeo.
Albo d'Oro del Trofeo delle Regioni di minicross
Nel Trofeo Italia si impongono Alex Lupino (MX2) e Marco Casucci (MX1)
La diciassettenne svizzera Michelle Indermaur (Yamaha) ha vinto la prima prova della Coppa Italia femminile di motocross disputata sulla pista “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago sotto un sole quasi estivo.
La Indermaur, che risiede da alcuni mesi in Piemonte, era la grande favorita della vigilia ed ha tenuto fede al pronostico facendo segnare il miglior tempo in tutti i turni di prove e imponendosi nettamente in entrambe le manche.
La Coppa Italia femminile, primo campionato nazionale di motocross organizzato dalla Federmoto a nove anni dall’ultimo tricolore riservato alle donne, è partito con il piede giusto, in un clima di entusiasmo tra le concorrenti e di grande sportività.
Buono anche il livello tecnico generale con alcune punte di eccellenza come la tredicenne parmense Chiara Fontanesi (KTM) che, nonostante la moto da 85 cc, ha conquistato la seconda posizione assoluta alle spalle della Indermaur. La giovanissima crossista ha rimediato nella prima manche ad una caduta al via rimontando con grande veemenza; anche nella seconda frazione la Fontanesi è scivolata senza però rischiare di perdere la posizione alle spalle dell’inarrivabile svizzera.
Terza posizione assoluta per la ventisettenne trentina Gloria Decarli (Honda). In gara anche una concorrente umbra, la trentunenne ternana Romina Dionisi (Honda), esordiente nel motocross, che ha chiuso entrambe le frazioni in fondo al gruppo ma ha avuto la soddisfazione di portare a termine la prova.
Su una pista in condizioni perfette e davanti ad una buona cornice di pubblico, si è disputata anche la prima prova del Trofeo Italia maschile, classi MX1 ed MX2. I 120 piloti presenti hanno offerto uno spettacolo di alta qualità che ha messo inevidenza molti giovani emergenti.
Nella MX2 ha vinto Alessandro Lupino (Yamaha – De Carli), sedicenne pilota laziale che ha esordito quest’anno nelle “ruote alte” dopo aver vinto anche un titolo mondiale di minicross ed essersi a lungo allenato sulla pista di Gioiella tanto da essere considerato quasi un pilota “di casa”.
Lupino si è imposto nella prima manche al termine di uno spettacolare duello con il ventenne lombardo Roberto Lombrici (KTM). Lupino non ha avuto un buon avvio poi ha raggiunto Lombrici e l’ha passato a due giri dalla fine. Ancor più spettacolare la seconda manche in cui i due hanno lottato a lungo a stretto contatto di gomito fino a che Lombrici non ha dovuto fare i conti con lo spegnimento della sua moto. E’ ripartito ma a quel punto Lupino era lontano. Terzo assoluto il diciottenne veneto Pierfilippo Bertuzzo (Honda) a pari merito con il toscano Manuel Beconcini (Yamaha), entrambi autori di ottime gare. In questa categoria piloti umbri protagonisti nella classe Under 21 in cui ha prevalso lo spoletino Andrea Lattanzi (KTM) davanti al piegarese Alessandro Pagliacci (Kawasaki).
Colori umbri in bella evidenza anche nella MX1 in cui ha vinto l’aretino Marco Casucci (KTM) che difende i colori dell’Orange Team di Narni. Il pilota cortonese, impegnato anche nel campionato europeo, ha vinto Gara 1 precedendo il laziale Tomassini (Honda) ed il toscano Bandini (Honda); in Gara 2 ha dovuto cedere invece la prima posizione proprio all’ultimo giro al toscano Mocini (Suzuki) senza compromettere però il risultato complessivo. Nell’Assoluta Casucci ha prevalso davanti a Mocini e Tomassini. Buona prestazione nella MX1 del magionese Ivo lasagna (Honda), secondo nella categoria Elite.
Prossimo appuntamento con il motocross a Castiglione del Lago il 10 giugno con il Campionato Regionale umbro e interregionale minicross.
Info: www.federmoto.it; www.motocicliste.net
Trofeo Italia di motocross maschile di contorno, iscritti 150 piloti
Non è un mondiale, evento al quale Castiglione del Lago ha quasi abituato gli appassionati di motocross, ma si tratta comunque di una manifestazione che, per la sua originalità, sta suscitando grandissimo interesse, non solo nell’ambiente sportivo.
Si tratta della prima prova della Coppa Italia femminile in programma sabato 19 e domenica 20 maggio e che, a distanza di dieci anni dall’ultimo campionato del genere, ripropone una competizione riservata esclusivamente alle pilotesse. La gara si disputerà sulla pista “Vinicio Rosadi” di Gioiella, organizzata dal Moto Club Trasimeno che ha raccolto una ventina di adesioni. La manifestazione, patrocinata dalla Federmoto, è abbinata alla prova d’apertura del Trofeo Italia maschile, classi MX1 ed MX2, che ha altri 130 piloti iscritti.
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| Nella foto di Massimo Zanzani, Stefy Baù ( a sin.), ospite d'onore domenica scorsa in Germania della 1a prova della Coppa del Mondo femminile di motocross |
Madrina della manifestazione sarà Stefania Baù, 29 anni, lombarda, 4 volte campionessa italiana (’91, ’94, ’95 e ’98), vincitrice di gare negli Stati Uniti, pilota di Formula Indy e eroina di 2 giochi per la Playstation ma soprattutto l’unica donna ad aver partecipato ad un Mondiale di Motocross, proprio a Castiglione del Lago, nel 2005. Poi, alla fine dello stesso anno, Stefy ha subito un gravissimo incidente in allenamento dal quale non si è ancora del tutto ripresa ma la passione c’è sempre, fortissima, e sarà a bordo pista ad incitare le sue colleghe.
Tra le iscritte figurano le “veterane” Maria Teresa Pegoraro (campionessa italiana ’92 e ’93), Patrizia Colombo e Gloria De Carli ma anche 3 giovanissime, di età compresa tra i 14 ed i 15 anni, come Floriana Parrini, Francesca Nocera e Chiara Fontanesi.
Quest’ultima ha già gareggiato a Gioiella nel minicross ed è reduce da una fortunata trasferta negli USA in cui ha sorpreso un po’ tutti per la sua competitività.
La De Carli partecipa anche alla Coppa del Mondo di motocross femminile che si è aperta domenica scorsa in Germania; alla gara era presente un’altra italiana, Stefania Padrini che, contro le fortissime tedesche e svedesi, è riuscita a conquistare un punto e che sarà presente a Gioiella. Trasferte più impegnative per la sarda Alice Giorda e la svizzera (il campionato è aperto ai paesi dell’Unione Europea) Michelle Indermaur, che si è molto ben comportata nella prima prova della Coppa del Mondo in Germania. Unica assenza, quella di pilotesse … dell’Umbria!
Le concorrenti gareggeranno in sella a moto della classe MX2 (la ex – 125, aperta anche alle 250 4 tempi) ma potranno utilizzare anche moto da minicross classe 85 cc 2 tempi e 150 cc 4 tempi.
La Coppa Italia femminile si articola su 4 prove e si concluderà il 30 settembre ancora in Umbria, a Città di Castello.
Come detto la manifestazione comprende anche la gara d’apertura del Trofeo Italia maschile classi MX1 ed MX2 che ha richiamato circa 130 piloti; tra questi figurano alcuni protagonisti delle competizioni internazionali (come il veneto Pierfilippo Bertuzzo ed il laziale Alessandro Lupino, “cresciuto” sportivamente a Gioiella, nella MX2, ed il perugino Luca Andreani nella MX1) e numerosi altri piloti della regione.
Il programma si aprirà sabato 19 maggio alle 10.30 con le prove ufficiali che andranno avanti fino alle 12.15 mentre alle 15.00 scatteranno le prove di qualificazione che si concluderanno alle 17.00. Domenica mattina tutte le categorie, dalle 9.00 alle 11.00, potranno provare ulteriormente la pista. Subito dopo avranno inizio le finali; la prima manche della Coppa Italia femminile prenderà il via alle 14.40, la seconda alle 17.10, entrambe della durata di 15 minuti più 2 giri.
Popolari i prezzi: 5,00 euro biglietto unico il sabato, 15 euro il biglietto intero la domenica, 10 il ridotto.
Info: www.federmoto.it ;www.motocicliste.net
Novità regolamentari varate dalla FMI per ampliare le possibilità di partecipazioneSi abbrevia l’attesa per il debutto della Coppa Italia femminile di motocross. Infatti manca poco più di una settimana all’inizio dell’inedito campionato che farà la sua prima apparizione su una pista di grande prestigio e notorietà, il crossodromo “Vinicio Rosadi” di Gioiella (PG).
E mentre il Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago moltiplica gli sforzi per garantire all’evento, che sta suscitando grande curiosità anche al di fuori dell’ambiente sportivo, una perfetta cornice organizzativa, la Federmoto ha varato alcune novità regolamentari che vanno proprio incontro alla voglia delle ragazze di misurarsi con il nuovo campionato.
In particolare la Commissione Tecnico Sportiva è intervenuta sia sulla norma relativa alle classi sia su quella che fa riferimento alle concorrenti ammesse.
Così, oltre che in sella alle classiche MX2 (da 100cc a 144cc 2T e da 175cc a 250cc 4T), le concorrenti potranno presentarsi anche alla guida di moto minicross da 85 cc per le 2 tempi e da 150 cc per le 4 tempi.
Quest’ultima classe prevede il possesso della licenza Juniores Minicross, categorie Junior e Senior, che vanno dunque ad aggiungersi alle licenze Fuoristrada Under 21 e Over 21.
La Coppa Italia motocross femminile 2007, infine, apre anche le sue frontiere: così (ed è questa l’ultima novità regolamentare) alla gara potranno prendere parte anche le pilotesse appartenenti alle federazioni aderenti alla U.E.M. in possesso di licenza nazionale e del relativo nulla osta.
Info: www.federmoto.it
Il Moto Club Trasimeno vola sul tetto d’Europa grazie all’impresa compiuta ad Assen, in Olanda, dal suo giovane pilota Andrea Antonelli. Il diciannovenne portacolori del Team Italia si è infatti imposto nella
3a prova del campionato continentale di velocità classe 600 Stock, ottenendo il suo primo successo internazionale e balzando al comando della classifica generale.
Per il terzo anno impegnato nell’Europeo Stock, riservato ai migliori under 21 del vecchio continente, Antonelli ha disputato una gara impeccabile, sfruttando al meglio le caratteristiche della sua Honda CBR 600 RR preparata dal Team Megabike AX 52.
Il simpatico “Zorro” è partito con il quarto tempo ed ha un po’ sofferto nella prime battute a causa di un improvviso crampo muscolare ad una gamba. Ma si è prontamente ripreso e, insieme al francese Barrier, si è portato a ridosso dell’altro transalpino Berger che guidava la corsa. Si è così formato un quartetto al quale si aggregato anche l’inglese Black fino a che Antonelli non ha rotto gli indugi e, a due giri dalla bandiera a scacchi, ha infilato i tre avversari e si portato al comando. Così Andrea ha costruito il suo trionfo, con una gara in cui ha coniugato una strategia perfetta con la massima velocità.
“Mi sentivo sicuro – ha detto sul podio Antonelli che fin dalle prime gare con le minimoto è sempre stato iscritto al Moto Club Trasimeno – ho solo atteso il momento giusto per sferrare l’attacco decisivo. Dedico questa vittoria al mio meccanico Antonio Perilli che proprio qui in Olanda, meno di tre anni fa, ha perso il figlio Alessio, tragicamente scomparso in un incidente di gara”.
La vittoria di Andrea, che vive a San Fatucchio e frequenta l’ultimo anno dell’istituto tecnico per geometri a Chiusi, assume anche altri significati anzitutto perché ottenuta su una pista, quella di Assen, definita l’ “università del motociclismo” (la sua media sul giro è stata vicina ai 244 km/h!) e poi perché è stato grazie ad Antonelli che la Honda ha potuto prevalere su una muta di scatenate Yamaha: basti pensare che alle spalle del castiglionese sono giunte ben otto moto della casa dei tre diapason.
A nome del Moto Club Trasimeno hanno espresso grande gioia e soddisfazione il Presidente Giandomenica Baldi ed il Direttore di Gara Paolo Burini, zio di Andrea, del quale ha seguito la carriera fin dai primi passi nel motociclismo sportivo.
Antonelli tornerà in pista tra nove giorni, a Monza, per la quarta prova del campionato.
14 gennaio 2007, Castiglione del Lago:
Giandomenico Baldi, 52 anni da venti nel consiglio del Moto Club Trasimeno e da quindici vicepresidente, è il nuovo presidente dello storico sodalizio di Castiglione del Lago. Baldi succede a Vinicio Rosadi, scomparso alcuni mesi fa dopo una lunga malattia e che aveva retto le redini del club castiglionese per oltre 40 anni.
L’elezione, si è tenuta domenica 14 gennaio nel palazzo comunale di Castiglione del Lago, dove si è riunita l’assemblea dei soci ed è avvenuta all’unanimità per acclamazione.
Prima della nomina, Baldi in qualità di vicepresidente ha illustrato all’assemblea, il bilancio consuntivo del 2006 e quello di previsione del 2007. Un bilancio, quello della passata stagione, chiuso in pareggio e che ha permesso di recuperare anche il disavanzo del 2005, grazie alla gestione oculata delle uscite e, ad alcuni contributi provenienti da strutture pubbliche e private. Per il 2007, ha concluso Baldi, l’impegno economico sarà maggiore, visto i numerosi impegni sportivi, anche a livello internazionale che il Moto Club si troverà ad affrontare sin dal mese di marzo, con la seconda prova degli Internazionali d’Italia, un evento che riporta il motocross di altissimo livello sul circuito di Gioiella dopo i due appuntamenti iridati del 2005.
Attualmente il sodalizio lacustre conta 120 soci, molti dei quali ieri erano presenti alla nomina di Baldi e che proprio nella circostanza hanno provveduto al rinnovo delle tessere associative. Tessere che oltre
a sostenere il Moto Club e anche la Federazione Motociclistica Italiana, daranno diritto da quest’anno a una serie di vantaggi e, fra questi, anche a sconti particolari praticati da molti esercizi commerciali castiglionesi.
Nel primo intervento da presidente, Baldi ha tracciato brevemente le linee sulle quali intende muoversi nell’immediato futuro. Linee che proseguiranno nel segno della continuità con il passato: “ Vinicio sarà insostituibile, ma proprio per questo dobbiamo tenere sempre presenti i suoi insegnamenti e farne tesoro. Confido molto nel gruppo e come è avvenuto in passato, dobbiamo lavorare uniti verso nuovi e importanti traguardi che vedranno ancora il Moto Club Trasimeno fra i grandi protagonisti a livello mondiale.”
La stagione 2007 sarà abbastanza intensa, oltre alla seconda prova degli Internazionali d’Italia che si terrà ai primi di marzo, sono in calendario il Trofeo Italia MX1 e MX2 il 20 maggio che sarà concomitante con la Coppa Italia Femminile, il 10 giugno il Campionato regionale MX1 e MX2 insieme all’Interregionale di Minicross e poi il 7 ottobre il Trofeo delle Regioni di minicross. Stagione intensa, ma nulla rispetto a quella che si sta programmando per il 2008, quando la pista di Gioiella tornerà ad ospitare anche una prova iridata e per questo necessiterà anche di alcuni adeguamenti strutturali, ma l’evento maggiore del prossimo anno saranno i festeggiamenti per i cento anni del Moto Club Trasimeno, uno dei più vecchi d’Italia e poi si comincerà a lavorare per il grande sogno: il Trofeo delle Nazioni del 2010.
Doppietta francese al Gran Premio d’Italia di Motocross svoltosi domenica 11 settembre 2005 sul crossodromo internazionale di Gioiella di Castiglione del Lago con Yves De Maria (KTM) che domina la gara iridata e Jeremy Tarroux (Kawasaki) che fa bottino pieno in quella europea.
De Maria, grazie ai cinquanta punti conquistati, riapre quindi il mondiale della massima cilindrata che si deciderà domenica prossima, in occasione dell’ultima gara che si terrà in Bulgaria. Ora infatti il transalpino ha un ritardo dal capoclassifica Breugelmans (KTM) abbastanza in ombra sulla pista castiglionese, di 26 punti. Ma il belga più che da De Maria, dovrà guardarsi dall’elvetico Julien Bill (KTM) che grazie ai due secondi posti di ieri, ora ha solo 20 punti di svantaggio; un margine abbastanza esiguo e che non da nessuna sicurezza, visti anche i valori espressi.
Grande prova dei piloti italiani, con l’emiliano Cristian Beggi (Honda) salito sul terzo gradino del podio finale, grazie a un terzo e a un quarto
posto, ma bene ha fatto anche il piemontese Enrico Oddenino (Suzuki), protagonista di una fantastica rimonta nella seconda frazione, quando dopo una brutta partenza, giunto a metà gara è riuscito in una sola tornata, a superare prima Breugelmans e poco dopo Beggi, andando a conquistare punti importanti per la classifica assoluta, grazie ai quali è entrato nei primi cinque, riscattando così un inizio di stagione tutta da dimenticare. Primi punti iridati per il perugino Luca Andreani grazie alla quattordicesima piazza conquistata nella seconda frazione. Bene anche il portacolori locale Alessandro Pagliacci, il più giovane pilota in gara con i suoi diciassette anni, che è riuscito a concludere entrambe le manche intorno alla ventesima posizione.
Nella gara valida per il Campionato Europeo, il francese Jeremy Tarroux realizza una fantastica doppietta e mette una serie ipoteca sul titolo continentale. A contrastare il predominio del transalpino ci ha provato il perugino Manuel Monni (KTM) ma la fortuna non è stata decisamente dalla sua, infatti nella prima manche è stato costretto al ritiro quando era in testa a causa di un banale problema tecnico, ha perso il tappo del serbatoio con conseguente fuoriuscita di benzina e quindi stop forzato. Nella seconda, dopo una non buona partenza ha recuperato terreno, superando Tarroux al termine di una stupenda battaglia e restandovi per alcuni giri; poi nel finale un lieve calo fisico e il francese è tornato nuovamente al comando restandovi fino alla fine. La classifica del gran premio per somma di punti ha visto quindi la vittoria di Tarrox, davanti
allo slovacco Josef Kulhavy (KTM) che ha ottenuto un secondo e un terzo posto e al belga Dennis Verbruggen (Yamaha). Il migliore degli italiani è stato Matteo Aperio quarto assoluto, grazie a un quarto e un quinto posto di manche. Non è riuscito ad andare a punti il tifernate Alessio Polidori, terminato oltre la ventesima piazza in entrambe le manche.
Ancora non si è esaurita l’ondata di entusiasmo suscitata dalla prova iridata delle classiMX1 e MX 2 dello scorso 12 giugno che il Moto Club Trasimeno torna ad impegnarsi per un altro grande evento internazionale, l’organizzazione dell’undicesima prova del Campionato Mondiale MX3 (ex classe 650) e della nona prova del Campionato Europeo classe 125.
Come di consueto, l’ormai collaudatissimo staff organizzativo del Moto Club Trasimeno è in pieno fermento, praticamente nessuno è andato in ferie per preparare al meglio questo secondo impegno mondiale della stagione che vedrà confermate tutte le strutture operative già utilizzate in occasione del Gran Premio del giugno scorso alle quali, in questa circostanza, si aggiunge la DBO, azienda specializzata nell’organizzazione di questo tipo di eventi.

Attualmente la classifica della MX3 è guidata dal belga Sven Breugelmans su KTM con 288 punti che precede lo svizzero Julien Bill (228 punti) e il francese Yves De Maria, campione in carica, a quota 215, anch’essi in sella alle moto austriache. Ma prima del G.P. d’Italia si disputerà, il 4 settembre, quello d’Austria che potrebbe rendere ancor più facile la corsa al titolo di Breugelmans.
Come si vede, purtroppo non ci sono piloti italiani al vertice della classifica anche se qualche buona prestazione, peraltro sporadica, è stata offerta dagli emiliani Cristian Beggi (Honda), nel 2004 in lotta per il titolo ma penalizzato quest’anno dai postumi di un serio infortunio, e Alex Salvini (Suzuki), dal laziale Felice Compagnone (Yamaha) e principalmente dal piemontese Enrico Oddenino (Suzuki) che, nonostante alcune prove davvero sfortunate, occupa il sesto posto provvisorio in classifica generale.
Si sa però che correre in casa spesso aggiunge un particolare stimolo ai protagonisti e dunque l’auspicio è che anche in questa occasione i nostri si galvanizzino a tal punto da lasciare il segno.
A Castiglione del Lago la pattuglia italiana, composta oltre che da Oddenino, Beggi, Salvini e Compagnone anche da Luca Cherubini (Suzuki), Massimo Bartolini (KTM), Gianluca Faccioli (Honda) e Matteo Zecchin (Honda), sarà rafforzata dalla presenza di alcune wild card.
Si tratta del toscano Fabrizio Dini (KTM – Silver Action), in caccia di riscatto dopo una stagione sfortunata, del perugino Luca Andreani, già presente il 12 giugno al Mondiale MX1, e dei giovani Federico Franceschi, Marco Casucci, Nicola Lauro e Alessandro Pagliacci.
Portacolori del Moto Club Trasimeno e attuale capo-classifica del Campionato Italiano Export classe Open, Pagliacci si appresta ad esordire sulla ribalta mondiale ad appena diciassette anni, sulla pista di casa e disponendo di una Yamaha 450 4 tempi messagli a disposizione dal Team MCM di Panicarola: come dire pista, pilota e moto rigorosamente provenienti dall’area del Lago Trasimeno!
Alla lista dei partenti potrebbero aggiungersi alcuni protagonisti della MX1 e della MX2 che sfrutterebbero la pausa del loro campionato per gareggiare a Gioella, una pista tradizionalmente molto amata dai crossisti.
Proprio grazie allo stop del campionato principale, sarà presente alla manifestazione anche un altro perugino, Manuel Monni, recentemente salito sul podio del mondiale MX2 che dovrebbe essere al via della gara di Campionato Europeo della 125.
Giunto alla nona prova, il torneo continentale vede al momento il belga Dennis Verbruggen (Yamaha) guidare la classifica con 272 punti sul francese Jeremy Tarroux (Kawasaki) che di punti ne ha 255; questi sono gli unici in grado di aggiudicarsi il titolo, fuori dai giochi è infatti l’altro francese Remy Annelot (Suzuki) distanziato di oltre cento lunghezze dal capoclassifica. In questa categoria il migliore degli italiani è Daniel Boscolo (Yamaha) che ha 59 punti ed è oltre la decima posizione, così come il vincitore della gara di Asti, Matteo Aperio (Honda), che dopo quell’exploit non si è più ripetuto anche se proprio a Castiglione del Lago ha dimostrato tutta la sua capacità ottenendo un’insperata qualificazione nella gara della MX2.
Gli altri italiani in gara saranno: Alessandro Cinelli (Honda), Angelo Pellegrini (Suzuki), Dany Philippaerts (KTM), Mirko Bartolini (Suzuki), Francesco Levi (Suzuki), Marco Animento (Honda), Giordano Manzoni (KTM), Pierfilippo Bertuzzo (Honda), Giacomo Gallione (KTM), Simone Cappellini (Yamaha), Daniele Lorenzon (Honda), Fabio Torsello (Yamaha) e Michele De Bortoli (Honda).
La manifestazione si aprirà il venerdì con le verifiche tecniche, il sabato sarà interamente dedicato alle batterie di qualificazione che selezioneranno i finalisti del mondiale e dell’europeo. Domenica le gare – tutte della durata di 30 minuti più due giri – inizieranno alle ore 12.00 con la prima manche della 125 europea, alle 13.30 il via alla MX3, poi alle 15.25 la seconda gara della 125 e alle 16.30 la seconda della MX3 (vedi il programma in dettaglio)
Anche in questa circostanza, come già avvenuto in occasione del mondiale MX1 e MX2, il costo dei biglietti sarà molto contenuto e prevede anche particolari offerte per i ragazzi al di sotto dei 12 anni che potranno entrare sia il sabato che la domenica pagando solo 1 Euro. Per gli altri, il sabato biglietto unico 10 Euro, la domenica intero 25 Euro, ridotto 20 Euro.
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