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Castiglione del Lago protagonista del Motocross dei Comuni

La formazione umbra è 5.a, prima dei non marchigiani

A S.Severino Marche i sei piloti castiglionesi trascinano in alto la squadra

Motocross dei comuni 2011Una sorta di "palio" tra Comuni dell'Italia centrale disputato a cavallo di moto da cross. E' questa la formula del Motocross dei Comuni, una manifestazione che riesce a infondere lo spirito di squadra anche in uno sport essenzialmente individuale come, appunto, il motociclismo fuoristrada.
Giunto alla seconda edizione, disputata sulla pista marchigiana di S.Severino, il trofeo ha avuto tra le sue grandi protagoniste anche la formazione schierata dal Comune di Castiglione del Lago.
Anzi, i sei alfieri che hanno indossato la casacca con lo stemma del municipio castiglionese hanno compiuto una piccola impresa conquistando il quinto posto assoluto, primi tra i Comuni non marchigiani.
La squadra, allestita dal Comune in collaborazione con il Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago (a cui tutti i piloti erano iscritti) e con il coordinamento del Team MCM di Roberto Menozzi, era formata da Top rider Gioele Meoni (classe MX1), Fabio Fioretti (MX2) e Lorenzo Massini (MX3) e dagli Amatori Luca Bittarelli (MX1), Gabriele Faleri (MX2) e Alessio Amadio (MX3).
In un clima di forte coesione, tutti i conduttori hanno offerto il meglio di se stessi per il risultato collettivo mettendo però in mostra anche eccellenti individualità.
In ballo c'era non solo il risultato finale ma anche l'orgoglio di rappresentare il Comune in cui si trova una pista di livello mondiale come quella di Gioiella, intitolata a Vinicio Rosadi, e di difendere i colori del motocross umbro.
Alla fine, per soli 7 punti (su 129), Castiglione del Lago ha dovuto cedere il passo a Filottrano (AN) ma nel bilancio complessivo restano le 6 posizioni nei primi 10 conquistate dai piloti del "Trasimeno" su 12 disponibili e gli eccellenti spunti offerti in particolare da Faleri e da Meoni.


Sabato 8 e domenica 9 ottobre 2011 lo spettacolare confronto tra le rappresentative regionali

Il Trofeo delle Regioni di motocross verso il debutto, a Gioiella

La manifestazione nel ricordo di Alberto Morresi, a 3 anni dalla scomparsa

Debutta sabato 8 e domenica 9 ottobre, sulla pista di Gioiella, il Trofeo delle Regioni di motocross.

Su proposta degli organizzatori del Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago, la Federmoto ha intitolato questo "super-campionato" regionale alla memoria di Alberto Morresi, il vice-Presidente scomparso esattamente 3 anni fa.

Ciascun Comitato regionale potrà schierare al massimo tre squadre composte ciascuna da tre piloti, uno nella 125 (under 17, aperta anche ai Senior del minicross purché quattordicenni), uno nella MX2 e uno nella MX1; sono escluse le licenze Elite per rimarcare il carattere di festa del motocross regionale.

La formula della manifestazione, organizzata in collaborazione con il promoter FX Action, ricalca quella del Trofeo Marinoni di minicross; sabato pomeriggio si girerà per le prove ufficiali, domenica mattina si svolgeranno le qualificazioni e nel pomeriggio le manche decisive.

L’iniziativa completa un "buco" nel panorama dei trofei per squadre regionali che già comprendeva, altre al mini, già enduro, trial e supermoto, e intende soprattutto ricordare Alberto Morresi, ternano, uomo di sport, regista di alcune tra le più significative scelte tecnico – sportive compiute da Federmoto dalla metà degli anni ’80, sempre vicino ai piloti e agli organizzatori più di quanto non lo fosse all’attività di scrivania.

Dopo aver esordito nel ’70 come Commissario Sportivo ed aver ricoperto la carica di Presidente del Moto Club Liberati di Terni, la sua città, alla quale era legatissimo, Morresi è stato Presidente onorario del Gruppo Commissari di Gara, Presidente della Commissione Tecnico-Sportiva Nazionale e poi, dal 2006, vice-Presidente vicario di Federmoto. Si è spento il 6 ottobre 2008, all’età di 70 anni, al termine di un’implacabile malattia alla quale aveva sempre reagito con forza e determinazione. Ma il suo ricordo in chi ha avuto l’opportunità di apprezzarne la competenza e le capacità è ancora vivo.


4 settembre: Motocross regionale, l’Umbria non esce sconfitta. Nel confronto di Gioiella con i marchigiani, i nostri non sfigurano

Per Cardaccia e Paterni vittorie assolute nella Over 40. Brilla con un successo parziale il giovane Celesti di Spoleto

Centocinquanta piloti, dodici belle gare, una pista ed un’organizzazione talmente rodate da rappresentare una garanzia (e da poter affrontare senza affanno sia il caldo afoso sia un improvviso, violento temporale), una specialità – il motocross – che riemerge dalla pausa estiva mostrando tutta la sua vitalità e la voglia dell’ambiente di gustare un finale di stagione in crescendo.
Questo, in sintesi, il bilancio sportivo della 7.a prova del campionato interregionale di motocross Umbria – Marche disputato al Crossodromo Vinicio Rosadi di Gioiella per l’organizzazione del Moto Club Trasimeno.
Era il primo appuntamento dopo il mondiale MX3 del 19 giugno e tutti, organizzatori, team e piloti, l’hanno onorato con il proprio impegno.

Il bilancio agonistico del week end pende invece sempre dalla parte dei piloti ospiti ma quello che un tempo si poteva descrivere come lo strapotere degli specialisti marchigiani è messo ora sempre più in discussione dalla "corazzata" umbra che può contare su alcune individualità di rilievo e su un movimento che progredisce armonicamente.

Le vittorie assolute per i padroni di casa sono scaturite entrambe dalla Over 40: i "vecchietti" Mariano Paterni (classe MX2), di Terni, e Carlo Cardaccia(classe MX1), di Panicale, hanno entrambi dominato la scena lasciando solo le briciole agli inseguitori.

Nella Top Rider MX1 grande fiducia circondava le prove del magionese Ivo Lasagna e dell’aretino Gioele Meoni, portacolori del "Trasimeno". Il neo-campione del Trofeo KTM è partito benissimo in gara 1 ma poi si è reso conto di avere un ammortizzatore rotto e ha dovuto rallentare il passo. In gara 2, con la moto di scorta, il figlio d’arte non ha potuto fare meglio del terzo posto. Meoni è sempre partito bene, ha provato a galoppare fino alla bandiera a scacchi ma ha dovuto poi subire il ritorno del marchigiano Luca Pedica, vincitore assoluto.
Nella Top Rider MX2 altro successo marchigiano con Nicola Dolce ma brillante prova di Nicola Matteucci, tesserato per il Moto Club Foligno, che ad una scivolata in gara 1, quando era in buona posizione, ha fatto seguire una seconda manche molto incisiva in cui si è trovato anche a condurre.

Negli Amatori MX1 immancabile appuntamento col primo gradino del podio per Manlio Giachè e primo degli umbri Gabriele Neri, del Trasimeno, 7°. Nella MX2, invece, ha riscosso applausi lo spoletino Riccardo Celesti che ha concluso al primo posto ex-equo col marchigiano Orielli ma che soprattutto ha saputo imporsi in gara 1; quarto Gianmarco Spagna, di Marsciano, eccellente secondo in gara 1 ma partito male nella seconda.

Segnali incoraggianti, infine, dalla formula promozionale FMI Sport che fa registrare un numero sempre crescente di piloti e che ha visto imporsi Stefano Cardellini.


Riapre Gioiella ed è subito spettacolo col motocross. Domenica 4 settembre è di scena il 7.o round del campionato regionale con 180 piloti

Tra le vedette, i tre giovani che hanno disputato la prova mondiale

Campionato Regionale Motocross - Gianmarco Spagna Saranno i "reduci" del Round of Umbria, la gara del mondiale classe MX3 disputata a Gioiella il 19 giugno, le star della 7.a prova del Campionato umbro – marchigiano di motocross in programma sabato e domenica sulla pista intitolata a Vinicio Rosadi.
L’esperienza accumulata nel test iridato, insieme alla carica di emozioni affrontata e saputa gestire, rendono infatti giovani piloti come Gianmarco Spagna, Gioele Meoni e Jacopo Soccolini gli "osservati speciali" del confronto interregionale.Campionato regionale motocross - Gioele Meoni

Il diciannovenne marscianese Spagna dovrà difendere la sua leadership nella classe Amatori MX2 in cui lo inseguono l’amico-rivale Riccardo Celesti, di Spoleto, ed il folignate Mattia Petruccioli.
Compagno di Spagna nel team di Ivan Caparvi, Soccolini, 22 anni, anche lui di Marsciano, proverà invece ad insidiare la prima posizione di Gioele Meoni nella classe Top Rider MX1.
Ma a sua volta il diciannovenne pilota aretino, iscritto al Moto Club Trasimeno e portacolori del Team MCM di Castiglione del Lago, è decisissimo a non farsi scalzare dal vertice.
Insomma, dopo aver incrociato le traiettorie con fuoriclasse come Bill (poi laureatosi campione del mondo) e Potisek ed aver provato "dall’interno" il ritmo incalzante del mondiale, i tre giovani piloti sapranno sicuramente mostrare il proprio carattere.

L’evento segna poi la ripresa dell’attività organizzativa del Moto Club Trasimeno che, nei due mesi estivi di stop, ha lavorato intensamente alla preparazione degli eventi che concluderanno la stagione 2011. Dopo il campionato regionale, a Gioiella si correrà ancora, infatti, l’8 e 9 ottobre per il Trofeo delle Regioni, un appuntamento nazionale molto sentito, intitolato alla memoria di Campionato regionala motocross - Jacopo SoccoliniAlberto Morresi, ternano, vice – Presidente di Federmoto.

L’impianto si presenta con una novità: avranno infatti inizio a breve i lavori per l’installazione della copertura del parco conduttori che sarà realizzata con pannelli fotovoltaici. Il progetto del Comune di Castiglione del Lago, proprietario dell’impianto, coniuga lo sport con l’ambiente grazie ad una centrale che produrrà energia a basso costo e ad impatto "zero" sfruttando il sole, la fonte più naturale e rinnovabile che ci sia. La copertura renderà la pista di Gioiella ancor più accogliente per piloti e tecnici insieme all’ampliamento del paddock per una superficie ulteriore di ben 12.000 metri quadrati.

Per quanto riguarda l’imminente manifestazione, sono attesi circa 180 piloti provenienti non solo da Umbria e Marche ma anche dalle regioni confinanti di Lazio e Toscana, questi ultimi non in corsa per i titoli. A tutti i conduttori iscritti alla gara che avranno effettuato le operazioni preliminari, sarà consentito allenarsi anche sabato pomeriggio, a partire dalle 15.00. Secondo le stime degli organizzatori a ciascun pilota potrebbero toccare almeno un paio di turni di prove. Domenica si scenderà in pista dalle 8.30 e le gare si protrarranno fino alle 19.00, con una breve interruzione per la pausa pranzo.

Detto della leadership di Spagna (Amatori MX2) e Meoni (Top rider MX1), in testa alle altre classifiche si trovano il folignate Matteo Cantoni (Amatori MX1), il castiglionese Fausto Pelosi (Amatori Over MX1), il ternano Mariano Paterni (Amatori Over MX2) ed il toscano – di licenza folignate – Nicola Matteucci nella Top rider MX2.

Popolarissimo il biglietto d’ingresso fissato in 10 Euro (intero) e 8 Euro ridotto per i tesserati FMI e i ragazzi under 16.

 

 

 


3 luglio: Minicross e Over 40, nulla di fatto per il fango

A Gioiella protagonista è il maltempo che ha reso la pista impraticabile. Le piogge della vigilia hanno reso impossibile l'effettuazione del tricolore

Ancora un nulla di fatto! Il maltempo è tornato ad accanirsi, come è avvenuto spesso nelle ultime due stagioni, con Moto Club Trasimeno rendendo stavolta impossibile lo svolgimento della seconda finale del tricolore minicross e della prova unica del campionato italiano Over 40 di motocross.

La pioggia, abbattutasi con violenza sull'area di Gioiella per quattro ore, nella giornata di venerdì, aveva allentato la pista intitolata a Vinicio Rosadi al punto da suscitare già qualche preoccupazione tra gli stessi organizzatori. E infatti le condizioni meteo incerte, con ulteriore pioggia, di sabato, hanno impedito al terreno di asciugarsi, rendendo anche necessario il rinvio delle qualificazioni. E così ieri mattina (domenica) il tracciato si è presentato molto pesante e fangoso.

Piloti e organizzatori hanno tentato in tutti i modi di "salvare" la manifestazione, provando soluzioni alternative, prima tra tutte il taglio dei tratti più difficili. Ai piloti del tricolore Over 40 è stato affidato il compito di effettuare un test che ha però sancito la definitiva impraticabilità della pista. La decisione è stata assunta anche in considerazione della scarsa esperienza e della giovane età dei finalisti del minicross.

Tutti a casa, dunque, con molta delusione derivante anche dalla collocazione in calendario della prova che avrebbe dovuto scongiurare il rischio – pioggia. La pista rimarrà chiusa per due mesi esatti, fino al 4 settembre, quando ospiterà il campionato regionale umbro-marchigiano


Sulla pista di Gioiella, il Round of Umbria per MX3, Femminile e Trofeo KTM

Lo spettacolo del Cross mondiale a Castiglione del Lago

Lo svizzero Bill domina la MX3, Chiara Fontanesi protagonista tra le donne. Tra i piloti umbri il migliore è Alex Pagliacci, vicino al top iridato

Limpido il sole estivo sul circuito di Gioiella e limpidi anche i risultati delle gare del Mondiale di Motocross Femminile e MX3 che ha fatto tappa in Umbria grazie al Moto Club Trasimeno. L'atteso spettacolo di alta qualità non è mancato e a goderselo è stato un caloroso ed affezionato pubblico di appassionati che è andato aumentando nel corso della giornata.

Dopo il Round of Umbria, 4.a prova della stagione 2011, la MX3, top class iridata, conosce un unico dominatore: lo svizzero Julien Bill (Honda) impone il suo ritmo superiore per tutto il weekend e distacca nelle due manche il ceko Martin Michek (KTM); ben definiti i valori in campo, visto che il francese Potisek (Honda) parte sempre in testa ma giunge poi terzo in entrambe le frazioni. In evidenza anche gli italiani: Daniele Bricca (Honda) è quarto in gara 1, mentre in gara 2 scivola ed è costretto al ritiro. Marco Maddii (KTM, 10° e 6°) chiude con l'ottavo complessivo. Nella classifica mondiale Bill, passato a condurre sette giorni prima in Finlandia, consolida il suo primato (165 p.) distanziando ulteriormente Potisek con Michek sempre terzo. Maddii perde una posizione ed ora è sesto ad un punto dal ceko Martin Zerava (Honda).

Giunto ugualmente al 4° round stagionale, il femminile WMX è ormai un duello tra l'azzurra Chiara Fontanesi (Yamaha) e la tedesca Steffi Laier, rider ufficiale KTM: sui saliscendi di Gioiella le due sfidanti si aggiudicano infatti un primo e un secondo posto ciascuna, facendo sempre il vuoto alle loro spalle, ed è la campionessa in carica a vincere la tappa umbra, in virtù del migliore risultato in gara 2; in classifica generale la Laier conserva quindi 9 punti di vantaggio sulla diciassettenne parmense. Terza in entrambe le frazioni l'altra tedesca Larissa Papenmeier (KTM) che dunque è anche terza di giornata e nel mondiale. Dopo la Fontanesi, la migliore delle italiane è la diciassettenne toscana Floriana Parrini (KTM), 10.a, mentre un errore allo start di gara 2 penalizza Francesca Nocera (KTM) che scivola dunque dal 4° posto in classifica mondiale al 6°.

La festosa cerimonia di premiazione è stata caratterizzata dalla presenza di Marco e Licia Rosadi, figli di Vinicio, il creatore della pista che ora porta il suo nome e storico Presidente del Moto Club Trasimeno. Consegnata a Giandomenico Baldi, attuale presidente e coordinatore dell'organizzazione, la targa blu, riconoscimento assegnato da Youthstream, la società che gestisce il campionato del mondo di motocross.

MX3, DOMINA LO SVIZZERO BILL

Il più veloce al via di Gara 1 è Potisek (Honda) che precede Michek (KTM) e Bricca (Honda). Alla fine del primo giro Bill è già terzo e alla sesta tornata è secondo. Bricca conserva la 4.a posizione davanti al finlandese Pyrhonen (Honda), all’austriaco Staufer (KTM) e al ceko Zerava (Honda) mentre ai margini della top ten lottano Maddii (KTM) e Valente (Suzuki). Al 7° giro Bill rileva la prima posizione di Potisek, che cala il ritmo, e inizia la sua galoppata solitaria. Potisek commette un errore e consente a Michek di rubargli la piazza d’onore mentre le altre posizioni di testa rimangono invariate. Il francese Martin (Honda) rimonta dalla 23.a posizione all’8.a mentre il ventitreenne pilota locale Pagliacci (Honda) recupera dal 26° posto al 14°. Applausi per Bricca, 4° dopo due anni di semi-inattività dovuta a problemi fisici. Gli altri italiani: Maddii, 10°; Valente, 11°; Meoni, 21°; Fontanesi, 24°; Di Luccia, 26°; Barbieri, 28°; Buso, 30°; Gambarotti, 31°; Soccolini, 32°; Spagna, 33°; Bagnarelli, 34°; Vestri, n.c.
È ancora Potisek a firmare l’hole shot al via di gara 2, sempre inseguito da Michek. Stavolta Bill è subito terzo davanti a Staufer, Pyrhonen e Bricca mentre Maddii parte bene ed è ottavo. Al quarto giro i primi sono molto vicini poi Bill passa Michek ma Potisek resiste in testa fino a che non commette un errore che spiana la strada all’ormai abituale rivale svizzero. Potisek accusa anche un problema meccanico e perde così la seconda posizione, rimanendo subito sensibilmente distanziato. Poi a Bricca, a causa di una caduta, a dover rinunciare ad una gara promettente quando è quinto. Bill incrementa il proprio vantaggio su Michek e Potisek mentre Pyrhonen, Kragely e Zerava conservano le posizioni davanti a Maddii. Con questa classifica si conclude la manche. Sorprendente la prova del giovane Pagliacci (Honda) che si classifica nono al termine di una prova di alto livello, molto regolare. Gli altri italiani: Valente, 15°; Fontanesi, 20°; Barbieri, 23°; Di Luccia, Gambarotti, Buso, Spagna, Bagnarelli e Meoni, nell’ordine dal 26° al 31° posto; Soccolini, 33°.

WMX FEMMINILE, FONTANESI IN FORMA

Nella prima frazione del WMX femminile, è la Laier a scappare fortissimo dal cancello di partenza, ma bastano appena due giri alla Fontanesi per liberarsi delle avversarie e passare al comando. La giovanissima rider tricolore, abituata ad amministrare quando si trova davanti, dimostra un'evidente personalità anche su una pista più dura e teoricamente a lei meno congeniale. Dietro, a 1”6 secondi, la tedesca Stephanie Laier (KTM), insidiata dalla connazionale Papenmeier che solo sul finale si accontenta della terza piazza. Una prima manche in cui il quarto posto va all'olandese De Mol (TM), tallonata dall'azzurra Francesca Nocera (KTM), mentre, tra le altre italiane, dodicesima Parrini, 16.a Decarli, 18.a Padrini, 20.a Giorda, 22.a Lago, 23.a Innocenzi. Gara 2, con il tracciato innaffiato, vede la Laier scattare di nuovo in testa; stavolta la numero uno del ranking fa subito il vuoto, anche perché dietro di lei la Fontanesi soffre più del dovuto per liberarsi della Papenmeier. Francesca Nocera (KTM) anticipa lo start, nel tentativo di partire davanti, e rimane bloccata sul cancello, perdendo tempo e posizioni: alla fine chiuderà diciottesima. In testa, la tabella rossa s'invola: dopo soli 3 giri ha 11 secondi di vantaggio sulla Fontanesi che a quel punto decide di accontentarsi del posto d'onore, a costo d'incassare un distacco 27 secondi. La Papenmeier, terza, transita all'arrivo con 1'12”, ancor più indietro il terzetto olandese Van Der Vekken (Honda), De Mol (TM), Verkade (KTM). In questa seconda frazione, si classificano tutte le altre azzurre: Parrini 10.a, Decarli 16.a, Giorda 17.a, Padrini 21.a, Lago 22.a, Innocenzi 23.a.

TROFEO KTM

Il trofeo KTM ha visto sfidarsi più di 50 riders, con un'agguerrita pattuglia di piloti umbri. Nella MX1 si afferma Alessandro Alunno, 18 anni di Marsciano, che s'impone di misura su Mirko Milani; terzo Ivo Lasagna, trentenne di Magione che si era distinto nelle qualifiche ma è poi incappato in una giornata negativa. Tra le MX2 si è affermato Yuri Di Pauli, secondo Pasquale Carbone, terzo Ubaldo Di Domenicantonio. Nella 125, Alessandro Brugnoni vince entrambe le frazioni, precedendo Filippo Lucaroni, quindicenne di Castel del Piano (PG). Gli umbri protagonisti nella classifica a squadre: il Team Fratini di Perugia risulta infatti primo, proprio grazie alle performance di Alunno, Lasagna e Lucaroni.

PILOTI UMBRI NEL MONDIALE

Il 9° posto assoluto di Alex Pagliacci (Honda) nel Round of Umbria della MX3 rappresenta il risultato di maggior rilievo tra quelli ottenuti dai piloti locali ma assume un valore assoluto. Il 23enne di Piegaro, abitualmente impegnato nel Campionato Italiano, è infatti reduce da un lungo infortunio che lo ha costretto a una serie di cure di riabilitazione e allenamenti per poter recuperare una forma accettabile. "Sono soddisfatto: in gara 1 sono partito male e nella fretta di recuperare, in mezzo al gruppo, sono incappato in una scivolata; molto meglio in gara 2, sono partito bene e ho tenuto un buon ritmo che mi ha consentito di stare sempre con i primi. Negli ultimi 10 minuti sono un po' calato fisicamente: senza l'incidente e la lunga convalescenza forse avrei potuto puntare ad un posto tra i primi 5 o 6". Umori diversi per i due piloti di Marsciano. Il diciannovenne Gianmarco Spagna è felice per l'esperienza: "È stato molto divertente, soprattutto in gara 2: sono riuscito a rimanere tranquillo e razionale". Jacopo Soccolini accusa invece un po' di stanchezza, dovuta anche alla difficoltà della pista: "Fisicamente non sono al top e pur essendo partito bene sono scivolato 2 volte e ho fatto molta fatica".


A Gioiella scendono in pista la MX3, il Femminile e il Trofeo KTM. Domenica 19 giugno il Round of Umbria

Tutti qualificati i piloti umbri: si distinguono Pagliacci e Meoni. Chiara Fontanesi, 17 anni, velocissima nell'iridato femminile

È il gran giorno del Mondiale Motocross a Castiglione del Lago. Grazie al Moto Club Trasimeno, la competizione iridata è di nuovo protagonista sul circuito "Vinicio Rosadi" di Gioiella con le sfide che danno vita al Round of Umbria della MX3 e del Femminile; in pista anche la pattuglia del Trofeo nazionale KTM.

MX3, FAVORITO LO SVIZZERO BILL

Julien Bill favorito per il Mondiale Cross MX3Nella classe MX3, va all'arrembaggio lo svizzero Julien Bill che domina con la sua Honda la prova di qualificazione, imponendo agli avversari distacchi consistenti. Al cancello di partenza delle due manche mondiali della domenica si presenta invece per secondo il più diretto inseguitore nella classifica generale, il francese Milko Potisek (Honda) che ha preceduto il connazionale Christophe Martin, anch'egli su Honda.
La prova delinea alterne fortune per i piloti italiani. Il migliore è stato il frusinate Daniele Bricca (Honda), nono, davanti ad Alessandro Valente (Suzuki). Sfortunato Marco Maddii (KTM), 5° dopo le prime tre prove nella graduatoria iridata, che era decimo fino a 3 giri dal termine ma è poi incappato poi in un rovinoso capitombolo che lo ha retrocesso fino alla 24.a posizione. Tra i locali, in evidenza Alessandro Pagliacci, 23enne di Piegaro: dopo aver rotto gli occhiali in avvio, è stato costretto a fermarsi per poi recuperare fino al 21° posto, con un ritmo analogo a quello dei primi.

WMX FEMMINILE

Chiara Fontanesi si conferma come la nuova stella del mondiale femminile WMX: nelle qualifiche del sabato, la diciasettenne di Parma, in sella alla sua Yamaha, impone un passo impetuoso alla campionessa tedesca Steffi Laier che con la sua KTM ufficiale darà vita ad un duello imprevedibile in gara. Il terzo posto della bergamasca Francesca Nocera (KTM), anche lei 17 anni, completa il quadro di una giornata incoraggiante per le paladine del cross italiano; nonostante il forfait per infortunio della ternana Romina Dionisi, il pubblico umbro si prepara a vivere una gara che induce all'ottimismo per i colori azzurri. Da segnalare anche il 16° tempo di Stefania Padrini (Kawasaki) e il 19° di Gloria Decarli (Honda).

TROFEO KTM

Quanto al trofeo KTM, vince Alessandro Brugnoni (MT Moto); bene anche i piloti umbri: secondo posto per Ivo Lasagna (team Rosignano) che ha fatto fatica a trovare le traiettorie sulla pista asciutta del pomeriggio. Terzo il perugino Filippo Lucaroni (MC Panicale).

PILOTI UMBRI NEL MONDIALE

Quattro i piloti del mondiale MX3 che esprimono la realtà del motocross umbro. Le qualificazioni non hanno rappresentato per i giovani Soccolini, Spagna, Meoni e Pagliacci il temuto scoglio in quanto tutti i presenti sono stati ammessi alle 2 manche di domenica. Il primo vero test è stato dunque rappresentato dalla manche che ha determinato l'ordine di allinamento al cancello di partenza.
Detto di Pagliacci, che dopo essere stato doppiato per la sosta forzata ai box, ha girato a lungo nella scia del battistrada Bill, facendo segnare tempi che lo avrebbero proiettato nella top ten, Jacopo Soccolini, 23 anni, di Marsciano, esprime la propria soddisfazione, almeno per la prima metà della manche: "Nelle prime battute mi sono espresso al di sopra delle mie possibilità, ho effettuato qualche sorpasso e riuscivo a resistere agli attacchi di Meoni. Poi mi ha tradito la tensione, mi si sono induriti gli avambracci e ho dovuto mollare. Anche la stanchezza, con questo caldo, si è fatta sentire". Il portacolori del Moto Club Trasimeno Gioele Meoni, figlio d'arte, parte malissimo per poi recuperare diverse posizioni: "Ho perso tantissimo all'inizio per evitare la caduta di Fontanesi e da lì, complice l'innaffiatura della pista che non mi aspettavo, è stata dura; ma sono fiducioso perché ho un notevole margine di miglioramento e l'importante sarà affrontare la gara insieme ai primi".
Anche Gianmarco Spagna, altro esordiente umbro di Marsciano, confida nel round domenicale: "Le qualifiche sono state importanti per prendere confidenza con un circuito così impegnativo e selettivo; c'è anche la stanchezza dovuta al caldo, ma ora voglio solo dedicare questo debutto mondiale a mio padre che oggi compie gli anni".


Cresce l'attesa per il mondiale

La pista è in condizioni perfette e le previsioni meteo sono ideali

Alle 8.30 di sabato mattina i motori cominceranno a far sentire il proprio rombo e da quel momento inizierà il crescendo di emozioni e di entusiasmo che andrà avanti fino a domenica sera, epilogo dell'appuntamento iridato. Il Moto Club Trasimeno dopo 6 anni torna dunque ad ospitare un campionato del mondo e lo staff coordinato da Giandomenico Baldi si è impegnato a fondo per dimostrare che è già pronto per appuntamenti ancor più impegnativi.


Pista in condizioni perfette, paddock ospitale ed attrezzato, organizzazione curata fin nei minimi dettagli. D'altra parte non era solo il moto club ad attendere con ansia il ritorno a Gioiella del primo mondiale dopo la scomparsa di Vinicio Rosadi. E' un'intera comunità quella che si è mossa come dimostrano il sostegno delle Istituzioni (Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Castiglione del Lago) ma anche il clima di febbrile attesa del grande evento che attraversa tutti gli ambienti, non solo quelli motociclistici.
Dal punto di vista tecnico ed agonistico i tre partner della manifestazione (oltre al "Trasimeno", la Off Road Pro Racing per la logistica e Youthstream, la società che gestisce il campionato) hanno verificato ogni aspetto e dunque via alle qualificazioni di sabato.


Il programma

Come detto il primo a scendere in pista per le prove, alle 8.30, sarà il trofeo nazionale monomarca KTM, alle 10.00 avranno inizio le prove libere della MX3, alle 11.00 quelle del campionato Femminile. Seguiranno le prove di pre-qualifica e, alle 12.20, la prima gara, quella del gruppo A della KTM. Poi, dalle 15.00, si farà veramente sul serio, con la gara di qualifica della MX3 e con il successivo round del Femminile. Il programma di oggi si chiuderà alle 16.35 con la prima gara gruppo B KTM ma a quel punto sarà già nota la griglia di partenza delle due formule iridate e dunque sarà già possibile stilare un primo bilancio.


La 3.a prova, disputata domenica scorsa a Vantaa, in Finlandia, ha dato un deciso scossone alle classifiche. Nella MX3 si è verificato addirittura un sorpasso al vertice, con lo svizzero Julien Bill (Honda -- UFO Racing Team) che ha sopravanzato il francese Milko Potisek (Honda). In classifica generale insegue il ceko Michek Martin, in sella alla KTM del team italiano RSC Italia Corse Orion RS Petrol. Ma al quinto posto continua a tenere botta il nostro Marco Maddii (KTM), 23 anni, toscano, figlio del grande campione Corrado, che si sta dimostrando costante e battagliero.


Gli italiani nella MX3

In qualità di paese ospitante, l'Italia ha potuto infoltire l'elenco dei partecipanti al Round of Umbria, che conta 51 nomi. Non ci sarà, purtroppo, l'ex-iridato a squadre Claudio Federici che, a 36 anni, meditava un clamoroso ritorno sulla quella stessa pista che nel '95 lo vide trionfare nel GP d'Italia della 125. Presenti invece numerosi esponenti di prima piano della scuola nazionale tra cui Cristian Beggi, vice-campione 2008, e Daniele Bricca, che torna dopo 2 anni ai massimi livelli. L'obiettivo per i nostri sarà superare lo scoglio delle qualifiche e potersi dunque schierare al via delle due manche della domenica.


I piloti umbri in gara

Per quanto riguarda i piloti di casa, si registra, purtroppo, l'assenza della ternana Romina Dionisi, bloccata dalle conseguenze di un infortunio al ginocchio destro patito due settimane orsono in una gara di enduro. Romina, 35 anni, sposata con Adelio, a sua volta pilota di motocross, e mamma di Nicolò, 9 anni, portiere di calcio, ce l'ha messa tutta per recuperare ma l'entità dell'infortunio all'articolazione già danneggiata in un precedente incidente l'ha costretta al forfait. "Ho dovuto rinunciare -- dice Romina, che già medita il riscatto -- non sono in condizioni di affrontare una gara mondiale e non mi va di fare solo presenza: mi preparerò per l'anno prossimo!


Sono invece carichi a mille i quattro giovani piloti ai quali il Round of Umbria ha consentito di mettere un piede nel mondiale MX3. Si tratta di Jacopo Soccolini, 23 anni, e Gianmarco Spagna, 19 anni, entrambi di Marsciano e compagni nel team Yamaha dell'ex-pilota di Colfiorito Ivan Caparvi; del diciannovenne Gioiele Meoni (KTM), figlio del compianto campionissimo di rally Fabrizio, toscano di nascita ma iscritto proprio al Moto Club Trasimeno e assistito dal team MCM Racing di Castiglione del Lago e, infine, del ventitreenne Alex Pagliacci (Honda), di Piegaro, che sta ritrovando la forma migliore dopo un brutto incidente in cui è incappato in Germania. Per tutti l'imperativo d'obbligo è superare le qualifiche e schierarsi al cancello di partenza della gara mondiale.


Il botteghino e la televisione

Il prezzo del biglietto di oggi è molto popolare, 10 Euro. Ma è anche possibile acquistare l'abbonamento che, per 25 Euro, consente di assistere anche domenica alle gare. Eccezionale la copertura mediatica dell'evento garantita da Youthstream: servizi sulla gara saranno trasmessi dalle TV satellitari di tutto il mondo e, in Italia, da MotoTV.

 


Campionato del Mondo di Motocross Femminile e Classe MX3

Nel femminile Chiara Fontanesi scrive una pagina storica e va all’attacco

Nel primissimo pomeriggio di ieri (martedì) Youthstream, la società che gestisce il mondiale di motocross, ha reso nota la lista ufficiale degli iscritti alla 4.a prova della classe MX3, in programma sabato e domenica prossima sulla pista di Castiglione del Lago, insieme alla gara iridata femminile.
Si tratta del primo atto ufficiale del “Round of Umbria”, organizzato dal Moto Club Trasimeno, in collaborazione – per la logistica – con Off Road Pro Racing, ed atteso con impazienza dall’intero ambiente per conoscere i nomi dei piloti di casa ammessi alla manifestazione.

Su 51 iscritti di 13 nazionalità (tutti europei), ben 17 sono italiani e tra questi, come era negli auspici degli organizzatori, figurano tre rappresentanti del motocross umbro. Oltre a Gioiele Meoni, diciannovenne toscano iscritto però al Moto Club Trasimeno e impegnato nel campionato regionale, sono stati infatti ammessi altri due giovani, Gianmarco Spagna e Jacopo Soccolini, entrambi di Marsciano (PG).
Il tabellone degli iscritti comprende anche alcuni nomi noti del motocross nazionale come quelli di Daniele Bricca (al rientro ai massimi livelli) e Cristian Beggi, due rocciosi driver sicuramente in grado di ben figurare in una classe impegnativa non solo dal punto di vista tecnico come la MX3.

Ma la punta di diamante della folta pattuglia tricolore sarà rappresentata dall’altro giovane toscano Marco Maddii che, anche dopo la difficilissima gara di domenica scorsa in Finlandia, conferma la 5.a posizione nel ranking mondiale.
Non mancano i due piloti che stanno monopolizzando la classica iridata e cioè lo svizzero Julien Bill, che sulla sabbia finlandese si è imposto in entrambe le manche, ed il francese Milko Potisek, che si è visto sfilare la leadership provvisoria proprio dall’arrembante avversario.

Per quanto riguarda il torneo iridato Femminile, la gara in terra scandinava è stata contrassegnata dal clamoroso trionfo di Chiara Fontanesi. La diciassettenne parmense si è imposta da dominatrice in entrambe le manche, facendo segnare la prima – storica – affermazione di una pilotessa italiana nel mondiale in rosa.
Chiara, in sella alla Yamaha, ha dovuto rimediare anche ad una caduta in cui è rimasta coinvolta poco dopo la partenza di gara 1. Ma il suo passo è stato formidabile tanto che anche la campionessa in carica, la tedesca Steffi Laier, pilota ufficiale KTM e da molti considerata praticamente imbattibile, ha dovuto alzare bandiera bianca.

La Fontanesi giunge quindi a Gioiella al secondo posto nella classifica mondiale, ad appena 9 punti dalla Laier, con il vantaggio di correre in casa e su una pista che l’ha vista trionfatrice, nel campionato nazionale, un mese e mezzo fa.

Da evidenziare anche il comportamento della bergamasca Francesca Nocera, brillantissima anche in Finlandia, tanto da conservare la quarta posizione, tenendo a distanza tutte le inseguitrici.

 


De Rosa (MX1) e Zecchina (MX2) i vincitori nel Trofeo Italia

Come da pronostico è Fontanesi la stella del motocross femminile a Gioiella

Ivo Lasagna e Romina Dionisi i piloti umbri più in vista

Pronostici rispettati a Gioiella dove è andato in scena il 2° round del Campionato Italiano Femminile – Trofeo Italia di motocross.
Impeccabile l'organizzazione del Moto Club Trasimeno, che prosegue la preparazione in vista della tappa mondiale del 19 giugno, e del promoter FX Action.
Le condizioni meteo finalmente favorevoli, con sole caldo mitigato dalla costante ventilazione, e la perfetta preparazione della pista hanno favorito lo svolgimento delle dieci gare della domenica.

Chiara Fontanesi durante la gara del Campionato Femminile Motocross a GioiellaSul gradino più alto del podio sono saliti la diciassettenne parmense Chiara Fontanesi (Yamaha), che ha vinto entrambe le manche Femminile, il ventinovenne piemontese Luca De Rosa (Honda) nella MX1, ed il diciassettenne lombardo Simone Zecchina (Suzuki) nella MX2.
La Fontanesi è stata l'autentica vedette della giornata non solo per il risultato sportivo ma anche perché all'impegno nel Femminile ha affiancato quella nella MX2. Non solo, la parmense è scivolata nella seconda manche del Trofeo Italia, ha rimediato una botta ad una gamba ma si è regolarmente presentata al via della gara seguente, vincendola d'autorità. Chiara, che è l'unica pilotessa professionista d'Italia, si è dunque preparata al meglio in vista del mondiale in cui è attualmente terza è che farà tappa proprio a Castiglione del Lago il 19 giugno.

Gli appassionati hanno avuto modo di ammirare anche la classe del diciassettenne lombardo Simone Zecchina (Suzuki), fresco campione italiano della Under 17 ed attuale leader dell'europeo 125. Zecchina è considerato una delle più concrete promesse del motocross italiano.
Il migliore degli umbri è risultato Ivo Lasagna che sembra essersi finalmente lasciato alle spalle il periodo nero che ha fatto seguito ad un intervento chirurgico. Il trentenne di Magione, in sella alla KTM, ha chiuso la gara della MX1 al 5° posto assoluto ma ha soprattutto offerto lampi della sua forma migliore, in particolare nella prima manche, chiusa al 3°posto. Meno incisiva la seconda, anche a causa di un paio di "sfollate" che gli hanno perdere altrettante posizioni proprio nel finale.

Giornata altalenante, infine, per la trentacinquenne ternana Romina Dionisi (KTM) che ha trascorso la Festa della Mamma in pista, sotto gli occhi del figlio Nicolò, 9 anni, e del marito Adelio, pilota a sua volta. Bloccata in gara 1 da un guasto meccanico (il bloccaggio del freno posteriore), la bionda Romina, reduce da due seri infortuni, si è riscattata nella seconda manche disputando una prova in rimonta. Anche lei sarà al via del mondiale del 19 giugno.
Il Trofeo Italia – Campionato Italiano Femminile di motocross riprenderà il 5 giugno a Castellarano, in Emilia. Nuovo appuntamento col motocross a Gioiella il 29 maggio, con il campionato interregionale, sempre in vista del Round of Umbria, mondiale Femminile e MX3, in calendario il 19 giugno.

LA CRONACA DELLA GIORNATA

FEMMINILE – Gara 1
Chiara Fontanesi (Yamaha) domina, come da pronostico, la prima manche del campionato Italiano Femminile. La diciassettenne parmense, appena terminata la gara della MX2 che l'ha vista 24.a, parte in testa e recita il consueto monologo fino alla bandiera a scacchi. Posizioni cristallizzate anche alle spalle del battistrada con la diciottenne toscana Floriana Parrini (KTM) sempre seconda e comunque mai troppo distante dalla leader e la ventunenne piemontese Eleonora Rivetti (KTM) costantemente terza. Ad animare il centro classifica è la sarda Alice Giorda (Suzuki), che rimonta alcune posizioni, mentre è da sottolineare la prova della dodicenne piemontese Elena Dell'Angelo che, con la Kawasaki in configurazione mini, chiude al nono posto. Sfortunata l'unica rappresentante umbra, la trentacinquenne Romina Dionisi (KTM) che, dopo appena un giro, è costretta a fermarsi a causa del bloccaggio del freno posteriore.

FEMMINILE – Gara 2
Copione rispettato anche nella seconda manche dell'Italiano riservato alle ragazze. Nonostante una scivolata – con conseguente botta alla gamba sinistra – nella gara della MX2, Chiara Fontanesi si è regolarmente presentata al via ed ha nuovamente conquistato la vittoria. Solo al via la parmense della Yamaha si è vista sfilare davanti la toscana Parrini poi il copione è stato pienamente rispettato. Anche i rapporti di forza non sono cambiati visto che Parrini e Rivetti hanno mantenuto, rispettivamente, la 2.a e la 3.a posizione. Buona prova della ternana Dionisi che, nonostante i postumi di due seri infortuni, è riuscita anche a rimontare alcune posizioni. Classifica di giornata in fotocopia, con Fontanesi, Parrini e Rivetti, nell'ordine, sul podio e identica situazione nel campionato italiano.

MX2 – Gara 1
La MX2 si conferma fin dalle prime battute autentica vetrina per i giovani emergenti. La prima manche vede infatti la brillante affermazione di Simone Zecchina (Suzuki), mantovano di 17 anni, fresco campione italiano della Under 17 e lader dell'Europeo 125. La gara è caratterizzata dall'iniziale supremazia di Gilles Neri (Honda); poi il ventinovenne marchigiano accusa i postumi di un recentissimo infortunio (frattura di un metacarpo) e riduce l'andatura. Zecchina è invece in costante crescita e dal 9° dei 13 giri passa a condurre per poi concludere vittoriosamente. Neri è secondo mentre per la terza posizione la spunta il sedicenne marchigiano Alessio Della Mora (TM) sul diciassettenne corregionale Luca Moroni (KTM). Nel finale perde alcune posizioni – ed esce dunque dalla parte alta della classifica – il diciassettenne laziale Alessandro Brugnoni (KTM).

MX2 – Gara 2
Una splendida partenza spiana la strada verso la vittoria nella gara 2 della MX2 ad Alessio Della Mora. Il giovanissimo pilota di S.Severino Marche scatta in testa e diventa subito imprendibile per gli inseguitori. Zecchina deve fare i conti con un singolare inconveniente: nel giro di ricognizione perde il tappo del radiatore e deve dunque fare i conti col rischio incombente di un guasto meccanico. Situazione senza scossoni anche alle spalle dei primi con Neri sempre terzo mentre Moroni difende la quarta piazza dal prepotente ritorno di Marco Roncaglia (Husqvarna). La vittoria assoluta va al favorito Zecchina, presente una tantum al Trofeo Italia, davanti a Della Mora e a Neri. In testa al campionato vola il diciassettenne marchigiano Moroni su Della Mora e sul precedente leader Leonardo Amadio (Honda).

La partenza della MX1 del Trofeo Italia disputato a GioiellaNel Gruppo B della MX2 si sono imposti Franceschini (Honda) e Lini (KTM).

MX1 – Gara 1
La prima manche della MX1 riserva un copione molto movimentato con numerosi protagonisti. Ma alla fine la costanza ad alto livello premia la prova del piemontese Luca De Rosa (Honda). Nelle prime battute è il laziale Federico D'Attilio (Yamaha) a mettersi in grande evidenza soprattutto grazie ad un'ottima partenza. Poi è il ventottenne romagnolo Luca Malimpensa (Yamaha) a condurre per quattro tornate fino a che una foratura all'anteriore non rallenta sempre più sensibilmente la sua marcia. De Rosa non si fa sfuggire l'occasione e rileva la prima posizione mentre Malinpensa perderà anche la piazza d'onore a vantaggio del rimontante laziale Riccardo Mocini (Honda) e sarà infine costretto a fermarsi ai box per poi precedere a passo d'uomo. Sale così sul podio anche il trentenne pilota di casa Ivo Lasagna (KTM), autore di una prova brillante, sempre a ridosso dei primi, nonostante i postumi di un intervento chirurgico che lo ha tenuto fermo per tutto il mese di marzo.

MX1 – Gara 2
Molto spettacolare anche la gara 2 della MX1 con tre piloti assoluti protagonisti. Alla fine l'ha spuntata Malimpensa che ha così riscattato la sfortuna patita nella prima manche. Ma all'inizio è stato il poleman Filippo Debbi (Suzuki) a guidare il gruppo; poi Luca Fontanesi ha tenuto la testa per 3 giri. Ma da quando Malimpensa è passato a condurre non c'è stata più storia. Il romagnolo ha tagliato il traguardo davanti a De Rosa, autore di un finale travolgente, che gli ha consentito di rimontare alcune posizioni, ed a Debbi. Il magionese Lasagna ha accusato un po' la mancanza di allenamento ma è stato soprattutto tradito da due "sfollate" che gli hanno impedito di mantenere la 4.a piazza. La classifica di giornata premia De Rosa, vincitore assoluto davanti a Debbi e Mocini. Il ventinovenne piemontese consolida così la sua leadership nel Trofeo Italia su Malimpensa e D'Attilio.

Nel Gruppo B della MX1 doppia vittoria per Balducci (Honda).


Prove di ieri caratterizzate dal sole e dal caldo

Domenica 8 maggio: motocross a Gioiella con il Trofeo Italia. La stella è Chiara Fontanesi, autentico talento del cross femminile

Giorgio Marincioni - Motocross Trofeo ItaliaChiara Fontanesi (Yamaha) nel femminile; Filippo Debbi (Suzuki) nella MX1; Giorgio Marincioni (Suzuki) nella MX2.
Sono questi i piloti che hanno fatto segnare i migliori tempi al termine delle qualifiche del 2° round del Trofeo Italia – Campionato Italiano Femminile, in programma oggi (domenica 8 maggio) sulla pista Vinicio Rosadi di Gioiella.
La favoritissima Fontanesi, attualmente 3.a nella classifica mondiale, non solo ha nettamente ottenuto la pole position nella propria categoria, ma si è anche brillantemente qualificata nell'agguerrita classe MX2.
Fari puntati dunque sulla diciassettenne parmense, un autentico talento, ma anche sulla sua famiglia visto che il fratello Luca partirà con il secondo tempo nella MX1.
Le prove sono state caratterizzate da condizioni meteo finalmente favorevoli; anzi, il sole improvvisamente caldo ha rappresentato un valido test per le condizioni atletiche dei circa 200 piloti presenti.
Con un vezzoso ed elegantissimo casco rosa è scesa in pista nel Femminile anche la trentacinquenne ternana Romina Dionisi, in sella alla KTM del Team 2MR. Reduce da un paio di seri infortuni, la Dionisi ha badato soprattutto a ritrovare la forma migliore. Oggi sarà sicuramente una delle protagoniste della prova tricolore.
Il migliore degli umbri nel Trofeo Italia è stato il magionese Ivo Lasagna, sesto nella MX1. Nella top ten è rientrato anche il toscano Gioele Meoni che, con le insegne del "Trasimeno", sarà al via il 19 giugno nel Round of Umbria del mondiale MX3. Il programma di oggi si aprirà con i warm up di tutte le classi. Poi, dalle 10.30, scatteranno le manche valide per le classifiche di campionato.
Il prezzo del biglietto per oggi, intero 10 Euro, ridotto 8 Euro.


Sabato 7 e domenica 8 maggio primo appuntamento del 2011 col motocross

Le campionesse del motocross in passerella a Gioiella. Il Moto Club Trasimeno ospita anche il Trofeo Italia. Attesi 200 piloti

Con la 2a prova del Campionato italiano femminile e del Trofeo Italia di motocross, in programma sabato 7 e domenica 8 maggio a Gioiella, non solo si apre ufficialmente la stagione 2011 del Moto Club Trasimeno ma inizia il conto alla rovescia che tra poco più di un mese, il 19 giugno, culminerà nel "Round of Umbria" del mondiale femminile e della classe MX3.Chiara Fontanesi a Gioiella per il Campionato Italiano Femminile
In attesa dunque di poter vivere l'elettrizzante atmosfera del grande evento e di poter ammirare i protagonisti dei due tornei iridati, ecco la "prova generale" con due campionati nazionali organizzati quest'anno dal promoter FX Action.
Circa 200 piloti si ritroveranno presso l'impianto intitolato a Vinicio Rosadi, con una significativa rappresentanza di "amazzoni".
Il Campionato italiano femminile richiama infatti una ventina di specialiste tra le quali alcune protagoniste del mondiale, come Chiara Fontanesi (attualmente terza nella classifica iridata), Floriana Parrini o Erica Lago che potranno dunque effettuare un utile test in vista della gara del 19 giugno. Il tricolore si è aperto a Fermo, nelle Marche, con una netta vittoria della quattordicenne parmense che ha preceduto Eleonora Rivetti e Floriana Parrini.
Il Trofeo Italia, che mette a confronto i piloti che svolgono esclusivamente attività nazionale, si articola sulle classi MX1 e MX2 con graduatorie distinte per gli Under e gli Over 21.
A Fermo le vittorie sono andate al lombardo Luca De Rosa (MX1) e al marchigiano Leonardo Amadio (MX2).
Molto intenso il programma della manifestazione che si aprirà sabato 7 maggio con la sequenza delle prove ufficiali e di qualificazione al termine delle quali si conoscerà la composizione dei gruppi di partenza.
Domenica 8 maggio saranno ben 10 le partenze, dalle 10.30, di cui 2 riservate al Femminile, 4 per la MX1 e altrettante per la MX2.
Il prezzo del biglietto: 10 Euro intero, 8 Euro ridotto.


Minicross: salta anche il recupero della prima prova, già rinviata

Pista impraticabile per la pioggia, niente festa a Gioiella

Doveva essere un'occasione per radunare giovanissimi sportivi sotto il segno dell'Unità d'Italia.
Invece ancora la pioggia ha guastato la festa ed il recupero della prima prova del campionato di minicross, già rinviata il 6 marzo per l'impraticabilità della pista ed in programma oggi (giovedì 17 marzo) sulla pista di Gioiella, è stato annullato. Identiche le motivazioni: le piccole moto da minicross non sono adatte al fango nel quale sarebbero rimaste inesorabilmente intrappolate.
Per il Moto Club Trasimeno, considerato nell'ambiente uno dei "favoriti" dal meteo, si tratta della quarta forzata rinuncia per il maltempo in dieci mesi.
L'auspicio degli organizzatori di Castiglione del Lago è che, in questo modo, il conto con la malasorte sia definitivamente saldato anche in vista degli importanti appuntamenti in programma nel 2011, primo tra tutti il mondiale MX3 e femminile del 19 giugno.
Ai comitati Federmoto delle 7 regioni impegnate nel campionato (oltre che Umbria, anche Toscana, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise) spetterà ora il compito di ridisegnare il calendario del minicross.


Pista impraticabile per la pioggia, salta la prima del minicross

Il maltempo rovina la festa del motocross a Gioiella. Cento piloti fermati dal fango, ma si recupera il 17 marzo, festa nazionale

Tutti a casa! Le abbondanti precipitazioni della vigilia hanno provocato il rinvio della prima prova del campionato interregionale di minicross che si sarebbe dovuta disputare ieri (domenica 6 marzo) sulla pista Vinicio Rosadi di Gioiella.
La decisione è stata ufficializzata domenica mattina, all'inizio delle operazioni di iscrizione, ma già dalla tarda serata di sabato le condizioni della pista, appesantita dalla pioggia insistente, sembravano non lasciare spazio ad altre soluzioni.
"Ci siamo trovati in perfetta sintonia con i piloti presenti sull'impianto" spiega Giandomenico Baldi, Presidente del Moto Club Trasimeno, organizzatore della manifestazione. "La decisione del rinvio ha anche tenuto conto delle caratteristiche delle moto che avrebbero dovuto gareggiare, le piccole minicross, che sono più facilmente preda del fango e che avrebbero dunque rischiato di impantanarsi dopo pochi metri".
Una rapida consultazione con i comitati Federmoto delle altre regioni interessate al campionato (Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise) ha consentito comunque di individuare rapidamente una nuova collocazione in calendario. Così il 17 marzo, in occasione della Festa nazionale per l'Unità d'Italia, i giovani protagonisti del torneo (da 8 a 14 anni) potranno confrontarsi a Castiglione del Lago, approfittando di un'occasione per ritrovarsi all'insegna del proprio sport preferito.
Che la manifestazione di ieri fosse molto attesa lo dimostra il numero degli iscritti, oltre 100, a conferma della voglia di riprendere l'attività dopo la pausa invernale che attraversa anche questa specialità.


Debutta a Gioiella la stagione 2011 con la prima del minicross

Domenica col motocross a Castiglione del Lago

Attesi oltre 100 piloti da 7 Regioni. Primo confronto anche per gli umbri

A poche ore dall'annuncio del ritorno di una prova di campionato del mondo di motocross, per la pista di Gioiella è già il momento delle competizioni.
Domenica 6 marzo, sull'impianto gestito dal Moto Club Trasimeno e intitolato alla memoria di Vinicio Rosadi, farà il suo debutto il campionato interregionale di minicross, aperto ai giovanissimi piloti provenienti, oltre che dall'Umbria, anche da Toscana, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise.
Rinviata per motivi organizzativi la prova d'apertura del campionato, che si sarebbe dovuta disputare in provincia di Teramo, la gara di Castiglione del Lago apre la stagione delle "ruote piccole" (e non solo) e l'attesa è altissima, come sta a testimoniare la grande quantità di richieste di informazioni giunte agli organizzatori.
"Non avendo un riferimento, possiamo ipotizzare la presenza di oltre 100 piloti" afferma Giandomenico Baldi, Presidente del moto club. Comunque le somme si potranno tirare al termine delle operazioni di iscrizione che si apriranno domenica mattina alle 7.
Oltre alle gare delle categorie Debuttanti, Cadetti, Junior e Senior, per conduttori di età compresa tra gli 8 ed i 14 anni, la manifestazione prevede la prima prova del campionato classe 125 2 tempi e una gara di motocross, classe Open, riservata ai soli piloti con licenza umbra.
"Un'occasione per togliersi di dosso la ruggine dell'inverno e testare il proprio stato di forma" prosegue Baldi. "Il tracciato è in buone condizioni, per fortuna il maltempo non ha colpito il bacino del Trasimeno con la stessa intensità di altre zone e confidiamo nell'ulteriore miglioramento delle condizioni meteo previsto soprattutto per domenica, con temperature decisamente più miti".
Il programma prevede prove libere a partire dalle 8.45 di domenica poi i turni di qualifica e infine, dalle 12.00, la sequenza delle manche che assegnerà i primi punti della stagione.


Torna il mondiale di motocross a Gioiella: MX3 e femminile in pista

Si svolgerà il 19 giugno 2011, a coronamento dei lavori di adeguamento dell'impianto

Domenica 6 marzo il via alla stagione ufficiale col minicross regionale

Sono bastati due anni al Moto Club Trasimeno per vedersi di nuovo assegnata una prova di Campionato del Mondo di Motocross. Dopo il totale restyling della pista, adeguata agli standard tecnici internazionali, in queste due stagioni l'impianto di Gioiella è stato sottoposto a continui interventi di miglioramento che lo rendono ora perfetto per una gara iridata.Crossdromo Gioiella - Il nuovo tracciato
Così, il 19 giugno, sul tracciato intitolato a Vinicio Rosadi, andrà in scena la settima delle 13 prove del Mondiale classe MX3, abbinato al Campionato del Mondo Femminile.
E di straordinario significato sarà l'intitolazione della manifestazione che, su proposta del "Trasimeno", porterà il nome di "Round of Umbria" del Campionato del Mondo MX3.
E' dunque un'intera regione, con il suo bagaglio di eccellenze, non solo in ambito sportivo, quella che si ripresenta sulla ribalta mondiale del motocross, a 6 anni dall'ultimo Gran Premio iridato di Castiglione del Lago.
"Ringrazio le Istituzioni locali (Regione, Provincia, Comune e CONI) per la fiducia e la costante collaborazione che ci consentono di riportare il mondiale di motocross a Gioiella" afferma Giandomenico Baldi, Presidente del Moto Club Trasimeno. "La nostra riconoscenza va anche alla Federazione Motociclistica Italiana, che guarda sempre con particolare attenzione alla nostra attività, ed al promotore del campionato, la Youthstream, con il quale non è stato difficile trovare un accordo di reciproca soddisfazione".
L'appuntamento del 19 giugno si tradurrà in una nuova opportunità per proporre ad un ambiente cosmopolita ed abituato a girare il mondo la straordinaria offerta complessiva del territorio fatta di paesaggio, ambiente, clima, infrastrutture, qualità del tessuto ricettivo, ricchezza enogastronomica, equilibrio sociale e qualità della vita.Cairoli in azione sul tracciato di Gioiella
Il motocross continua dunque ad offrire un elevato contributo all'immagine dell'intera regione, garantendo un'ampia diffusione del nome Umbria in un contesto, quello motoristico internazionale, in cui la qualità occupa un ruolo importante.
Il turismo cosiddetto sportivo (legato cioè ad eventi o luoghi simbolo dell'agonismo) si è poi affermato come una delle voci trainanti del settore viaggi e tempo libero e il nuovo appuntamento mondiale offrirà al territorio un importante ritorno anche in termini economici.
Da non sottovalutare, infine, la singolare attenzione alla componente femminile del motocross con ben due appuntamenti in calendario (uno anche nazionale), il massimo che possa offrire il panorama di questo sport. Per le donne che praticano il fuoristrada Gioiella diventa dunque un punto di riferimento.

La stagione 2011 del Moto Club Trasimeno sulla pista Rosadi di Gioiella sarà comunque caratterizzata dalla consueta, intensissima attività.
Ben 6 gli appuntamenti in calendario, oltre al mondiale, articolati tra manifestazioni territoriali (per la promozione dell'attività di base) e nazionali.
Si comincerà il 6 marzo con il campionato interregionale di minicross.
Il 7 e 8 maggio faranno tappa a Castiglione del Lago il Trofeo Italia e il Campionato Italiano Femminile mentre 28 e 29 maggio sarà la volta del campionato interregionale di motocross.
Il 2 e 3 luglio, dopo il mondiale MX3 – Femminile, prima delle due prove del tricolore riservato agli over 40 (formula ideata dal moto club Trasimeno e fatta propria dalla Federmoto) in abbinamento al Campionato Italiano Minicross.
Il 3 e 4 settembre di nuovo in pista i protagonisti dell'interregionale motocross prima del festoso epilogo con il Trofeo delle Regioni (8 – 9 ottobre).


Moto d’epoca ferme ai box: niente gara, troppo fango

Decisione condivisa con gli organizzatori, all’insegna della tranquillità

Niente da fare, tutti a casa. La pioggia caduta dal tardo pomeriggio di sabato sulla pista di Gioiella ha appesantito il terreno, rendendolo impraticabile per moto delicate come quelle d’epoca, e così il sesto ed ultimo round del Trofeo Nazionale riservato ai mezzi d'annata non è potuto andare in scena.
Dopo che il programma era stato già ritoccato, eliminando una delle due manche ed affidando ad un’unica corsa per ciascuna categoria l’epilogo del campionato, alle 14.00 di domenica, dopo una serie di ulteriori acquazzoni, nessuno si è presentato al cancello di partenza; il Direttore di Gara Paolo Burini ha preso atto della volontà dei circa 100 piloti presenti ed ha definitivamente annullato la manifestazione.
In realtà l’atto formale ha fatto seguito ad una serie di consultazioni con i concorrenti dalle quali era emersa l’impossibilità per le moto d’epoca di affrontare il tracciato fangoso. "Sul crossodromo Vinicio Rosadi si è gareggiato in condizioni decisamente più precarie – è stato il commento unanime – ma con moto di 30 o 40 anni fa sarebbe stato impossibile non restare tutti vittima della morsa del fango".
Il Moto Club Trasimeno, che ha organizzato la manifestazione con grande impegno e curando ogni più piccolo dettaglio, come i consensi registrati hanno confermato, non ha voluto però che il clima di festa si smorzasse sotto la pioggia ed ha allestito ugualmente una ricca premiazione. D’accordo con Fabrizio Tani, responsabile del settore cross della Commissione Moto d’Epoca di Federmoto, è stata anche stilata la classifica del Trofeo delle Regioni che sarebbe stato assegnato al termine della giornata di gara. Invece sono stati presi in considerazione – per un titolo del tutto informale ed onorifico – i tempi delle prove del sabato.
Così sul gradino più alto del podio è salito il Veneto "C" con Trollo, Sberzè, Mamprin e Cervato che ha preceduto la Toscana "B" (Ulivi, G. Orbati, A. Orbati e Betelli) e e il veneto "B" (Zuin, Targhetta, D’Ambrosi e Rabito). Seguono Lombardia "A" e Toscana "A".
Premi speciali sono stati assegnati dal "Trasimeno" a Mc Donald (al secolo Alberto Donati), uomo – immagine del cross d’epoca; al giornalista Giulio Farinola e a Guido Borghin, ex – costruttore di moto con il marchio Gabor e da 1995 immancabile concorrente di tutte le competizioni di fuoristrada d’annata che, con il raggiungimento dei 70 anni d’età, dovrà rinunciare alle formule agonistiche per passare a quelle amatoriali.
In attesa delle classifiche finali ufficiali del Trofeo motocross d’epoca 2010, è possibile comunque preannunciare che il Moto Club Baglioni di Città di Castello salirà sul podio tricolore grazie al socio toscano Franco Ulivi, che ha primeggiato in ben due categorie.


16/17 ottobre 2010 – Crossodromo Vinicio Rosadi di Gioiella.
Trofeo Nazionale Motocross d’Epoca – 6.a ed ultima prova

Il fascino delle moto d’epoca in passerella a Gioiella. Sfida incrociata anche per il Trofeo delle Regioni, con gli umbri in evidenza

Non si ferma l’attività del Moto Club Trasimeno. Ad appena due settimane di distanza dall’ultima prova del Campionato Italiano 125 e del Trofeo Italia, il gruppo guidato da Giandomenico Baldi si appresta ad organizzare una nuova gara di motocross decisiva per l’assegnazione di titoli nazionali.
Si tratta del Trofeo Nazionale per moto d’epoca che sabato 16 e domenica 17 ottobre andrà in scena sul crossodromo "Vinicio Rosadi" di Gioiella proponendo tutto il fascino che sono capaci di emanare i mezzi da competizione d’annata.
Il valore agonistico del confronto è garantito dalla lotta per la conquista dei caschi tricolore ma è innegabile che la possibilità di rivedere in pista moto che hanno scritto la storia di questa specialità come Maico, Villa, Beta, Aspes, TGM o Ancillotti susciti una curiosità che va al di là dei risultati. Tra i motivi di richiamo anche la presenza di un folto gruppo di "cinquantini", capaci ancora di prestazioni sorprendenti, e della squadra "ufficiale" Villa.
Le classi sono divise tra amatoriale (gruppo 4) e agonistica (gruppo 5) e tengono conto sia dell’età della moto che di quella del pilota. Nella prima categoria si va dai mezzi costruiti prima del ’73 (con BSA, CZ, Montesa e Moto Guzzi) fino a quelli prodotti nell’85. Tra i conduttori non mancano baldi ultrasessantenni ma la formula attira anche giovanissimi di età di poco superiore ai 14 anni.
Il programma prevede prove libere per sabato pomeriggio e domenica le otto manche del Gruppo 5 oltre alla passerella del Gruppo 4 il cui risultato viene stilato in base alla regolarità di marcia sul giro dei piloti.
Per il Moto Club Trasimeno, che torna ad ospitare una gara di motocross d‘epoca dopo quella del 1998, si tratta di un balzo all’indietro nella propria storia che riporta alle esaltanti sfide sul Circuito del Lago, la pista che veniva realizzata sul fianco della collina che dal centro abitato di Castiglione del Lago degrada verso la riva dello specchio d’acqua. Per l’occasione sono stati invitati ad assistere alla manifestazione tutti i consiglieri ed i collaboratori che negli anni hanno contribuito alla crescita del moto club.
Un centinaio sono i piloti attesi che si confronteranno anche nel Trofeo delle Regioni a squadre. Tra i conduttori molti nomi noti del motocross ma anche numerosi esponenti del motociclismo umbro. Si va infatti da Dino Perioli, tifernate di 57 anni, ex specialista di sidecarcross, che affronta l’impegno con una Montesa 250 del ’73, a Livio Fioroni, del Moto Club Centro Italia di Ponte Felcino, iscritto con una potente Maico 400, a Elio Petricci, 58 anni, portacolori del Moto Club Baglioni di Città di Castello, su Beta 250, fino al toscano Franco Ulivi che, ugualmente con le insegne del "Baglioni", è al comando di ben due classifiche nazionali.

Biglietto d’ingresso per domenica: intero, 10 Euro; ridotti (soci FMI ed Under 16), 8 Euro.


2-3 ottobre 2010 al Crossodromo Vinicio Rosadi di Gioiella
Trofeo Italia/Campionato Italiano cl. 125 2 tempi – 6a ed ultima prova

Ciucci mantiene le promesse ed è campione italiano della 125

I vincitori del Trofeo Italia sono De Rosa (MX1) e Dolce MX2.
Vincitori di giornata: Ciucci (125), Mocini (MX1) e Pezzuto (MX2)

Dawid Ciucci è il nuovo campione italiano di motocross della classe 125 2 tempi. Al diciassettenne fuoriclasse di Città di Castello è bastata una prima manche disputata con il suo classico stile, spettacolare ed efficace, per garantirsi la certezza matematica del casco tricolore.
Poi, nella seconda, Dawid si è concesso un po’ di accademia, ha dato spettacolo ma non ha perso di vista il risultato e si è imposto nuovamente, mettendo in mostra una superiorità talmente netta da risultare disarmante per qualsiasi avversario.
L’umbro della KMT – Max Bart by Steels ha preceduto in gara 1 il coriaceo Simone Zecchina (Suzuki), che ha condotto per le prime due tornate, ed il coetaneo Francesco Muratori (Suzuki). Nella seconda Ciucci ha guidato dallo start alla bandiera a scacchi lasciandosi alle spalle ancora il marchigiano Muratori e Matteo Guglielmi (KTM), suo diretto rivale per il titolo.
Festeggiatissimo dai familiari e dai tanti supporter che hanno raggiunto la pista "Vinicio Rosadi" di Castiglione del Lago per sostenerlo nella rincorsa al titolo, Ciucci ha così centrato il secondo titolo italiano della stagione dopo quello della under 17 ed il quarto della carriera, dopo le due affermazioni già ottenute nel minicross.
Il giovane talento tifernate non si è sbottonato sul suo futuro anche se sono numerosi i team che lo vedrebbero pronti ad un impegno definitivo nel mondiale MX2.

La sesta ed ultima tappa del Campionato Italiano 125 e del Trofeo Italia classe MX1 ed MX2, organizzata dal moto Club Trasimeno sull’impianto di Gioiella, è stata inizialmente disturbata da un intenso temporale che ha poi lasciato spazio ad un sole a tratti anche caldo. La pista si è presentata dunque in condizioni ideali e le sue caratteristiche tecniche hanno provocato la selezione che ha fatto emergere i migliori.
Podio 125Nelle altre formule i vincitori di giornata sono risultati il ventiseienne viterbese Riccardo Mocini (Honda) nella MX1 ed il diciannovenne torinese Stefano Pezzuto (KTM) nella MX2.
I titoli del Trofeo Italia, il campionato riservato ai piloti che non svolgono attività internazionale, sono andati al ventottenne novarese Luca De Rosa (Honda) nella MX1 e al ventiduenne marchigiano Nicola Dolce (Kawasaki) nella MX2.
Purtroppo nella top class decisivo per l’assegnazione del titolo si è rivelato l’incidente in cui è incappato, alla partenza di gara 1, il pilota della Kawasaki Luca Biondi. Trentuno anni, nato a S.Severino Marche, residente in provincia di Teramo, Biondi è arrivato al round decisivo di Gioiella in testa alla classifica della MX1, con un margine di 268 punti, su 500 disponibili, su De Rosa. Gli sarebbe dunque bastato controllare l’avversario per aggiudicarsi il campionato.
Allo start della prima manche Biondi è invece rimasto coinvolto, insieme ad altri piloti, in una caduta e, dopo il celere intervento del personale medico presente in pista, è stato trasferito all’Ospedale S.Maria della Misericordia di Perugia dove è stato sottoposto ad accertamenti per valutare le eventuali conseguenze dei traumi subiti. Per l’incolpevole De Rosa il compito così è diventato immediatamente più agevole.


2-3 ottobre 2010 al Crossodromo Vinicio Rosadi di Gioiella
Trofeo Italia/Campionato Italiano cl. 125 2 tempi – 6a ed ultima prova

Dawid Ciucci: "Voglio il titolo della 125 ma la mia sarà una gara strategica"

Dawid CiucciIl futuro dei giovani talenti dello sport è scritto nella cronaca quotidiana. Se è dunque impossibile prevedere con certezza chi sarà destinato a diventare un campione, si possono però riconoscere i tratti che fanno di un atleta anche un personaggio.
E’ il caso del pilota di motocross Dawid Ciucci, 17 anni, nato in Polonia ma trasferito da bimbetto a Città di Castello (e ormai tifernate purosangue), la cui popolarità già viaggia di pari passo con i successi. Simpatico, estroverso, benvoluto anche dagli avversari, Ciucci ha mostrato fin da bambino eccezionali doti tecniche, conquistando due titoli italiani nel minicross e destando ammirazione per il suo stile spettacolare ma efficace.
Sempre sorridente e gioviale, i suoi atteggiamenti da guascone non sconfinano mai nella strafottenza: rispetta anzi gli avversari e ne riconosce i meriti. Semmai questo carattere forte e scanzonato, che nonostante la giovanissima età è già condito da una dose di diplomazia, gli ha consentito di superare di slancio alcuni infortuni anche gravi.
Domenica, sulla pista di Gioiella, Dawid e la sua KTM – Max Bart by Steels porteranno l’attacco al titolo italiano di motocross classe 125. Ciucci sta dominando questa formula ma il suo vantaggio sugli avversari non lo mette ancora al riparo da sorprese.
Inevitabile cercare dunque di capire quale sarà la sua strategia: "Questo campionato potrei solo perderlo quindi starà agli altri fare la gara. Nelle qualifiche di oggi (sabato) baderò soprattutto a macinare giri poi domani, nella prima manche, partirò tranquillo e mi guarderò un po’ intorno prima di attaccare. Se tutto andrà come dovrebbe, prometto una seconda manche ad alta spettacolarità!".

Dawid CiucciCorrere in casa, a Gioiella, una gara decisiva per il tricolore che effetto ti fa?
"Sono contentissimo di questa circostanza, la pista di Castiglione del Lago è una delle mie preferite, sono certo che gli organizzatori ce la faranno trovare in condizioni perfette e con quelle difficoltà tecniche che io preferisco in quanto fanno la selezione".
Avrai al seguito una tifoseria particolare?
"Si, ci saranno un po’ di amici, oltre naturalmente ai miei familiari, ed una coppia al debutto: i miei cuccioli di alano di 3 mesi, Ryan e Kelly, sarà la prima volta che assisteranno ad una gara di motocross".
Dopo aver già conquistato, a febbraio, il titolo italiano under 17, per ora Dawid non ha programmato festeggiamenti ma guarda, piuttosto, alla stagione che sta per lasciarsi alle spalle: "Da febbraio ad oggi ho disputato 23 gare, compreso un GP iridato, in Bulgaria, ed il mondiale junior a squadre. Ho subito la lussazione di una spalla, mi sono fratturato una costola ed il pollice della mano sinistra, in una gara che poi, nonostante il dolore, ho vinto. Purtroppo gli infortuni mi hanno condizionato nel campionato europeo della 125 che ho concluso all’8° posto mentre avrei potuto puntare al podio".
"Il mio bilancio personale avrebbe potuto essere migliore – conclude Dawid – se mi fossi potuto allenare di più durante l’inverno scorso ma sono comunque soddisfatto. Ora, prima di ripensare alle gare, mi attende un periodo di riposo, soprattutto mentale!"


2-3 ottobre 2010 al Crossodromo Vinicio Rosadi di Gioiella
Trofeo Italia/Campionato Italiano cl. 125 2 tempi – 6a ed ultima prova

Ciucci lanciato verso il titolo italiano di motocross della 125. La gara decisiva domenica a Castiglione del Lago.
Ultimo round anche per il Trofeo Italia, MX1 e MX2

Un nuovo appuntamento con il motocross tricolore sulla pista di Gioiella.
Sabato 2 e domenica 3 ottobre l’impianto intitolato a Vinicio Rosadi ospiterà infatti la sesta ed ultima prova del Trofeo Italia abbinato al Campionato Italiano della classe 125 con motori a 2 tempi.
Circa 180 piloti sono attesi per il round decisivo di questo torneo che, nelle classi MX1 ed MX2, è riservato ai piloti che non svolgono attività internazionale e che dunque possono mettersi in luce nel panorama nostrano.
Il tricolore della ottavo di litro valorizza invece una classe che ha fatto la storia del motocross e che aveva conosciuto un ingiusto periodo di eclisse.
Sono ben cinque i titoli da assegnare. Nelle formule MX le classifiche sono infatti separate tra Under e Over 21; al vincitore della 125 andranno invece la tabella rossa ed il casco tricolore del campione d’Italia.Motoclub Trasimeno - 2/3 ottobre 2010 Trofeo Italia / Campionato Italiano cl. 125 2 tempi
Intanto il Moto Club Trasimeno si prepara al meglio all’ultimo impegno di un’intensa stagione che si è aperta a febbraio con gli Internazionali d’Italia ed è proseguita con vari appuntamenti regionali fino al tricolore minicross di luglio.
La pista, adagiata nella splendida conca di Gioiella, è stata preparata in maniera perfetta e si presenterà dunque in condizioni ideali mentre la sua validità tecnica, esaltata dai lavori di adeguamento del 2009, garantisce spettacolo e una severa selezione.
Con il titolo della MX2 – Over 21 già matematicamente assegnato a Nicola Dolce, tutta l’attenzione si concentra sulla 125.
Al vertice della classifica si trova Dawid Ciucci, 17 anni, di Città di Castello, che tenta di realizzare una fantastica accoppiata. Dopo aver infatti conquistato, all’inizio della stagione, il campionato degli under 21, il talentuoso pilota della KTM – Max Bart by Steels punta con decisione al secondo alloro del 2010. In realtà Ciucci, che quest’anno ha esordito nel mondiale, in Bulgaria, ed ha indossato la maglia azzurra nei mondiali junior a squadre, ha dominato anche il torneo della ottavo e avrebbe forse potuto festeggiare in anticipo il successo se non fosse incorso in una squalifica per motivi tecnici nella prima manche del terzo round. Sicuramente stimolato dal fatto di gareggiare davanti al suo pubblico, Ciucci darà il massimo per chiudere la partita tricolore e per offrire una buona dose di spettacolo ed emozioni.
Nella MX1 le classifiche vedono al comando Francesco Ombrosi (Under 21) e Luca Biondi (Over 21) mentre nella MX2 Under il capoclassifica è Alessandro Albertoni.
Il programma della manifestazione prevede per sabato 2 ottobre, dopo le operazioni di iscrizioni e verifiche, prove ufficiali dalle 9.30 alle 12.50 e qualificazioni dalle 14.00 alle 17.55.
Intensissima la serie di gare per domenica; dalle 8.00 alle 10.00 si succederanno i warm up e poi 10.30 scatterà la sequenza delle manche con una sola breve pausa alle 13.00. Le premiazioni sono previste per le 19.00.

 


Domenica 29 agosto, settima prova Campionato Regionale Motocross al Crossodromo Vinicio Rosadi di Gioiella

Ancora una volta i piloti marchigiani riescono a violare il campo dei motocrossisti umbri. E’ successo ieri a Gioiella, teatro della settima prova del campionato riservato agli specialisti delle due regioni.
Campionato Regionale Motocross 2010Sulla pista intitolata a Vinicio Rosadi, nella manifestazione organizzata con la consueta professionalità dal Moto Club Trasimeno, i piloti delle Marche si sono infatti imposti nelle categorie Amatori e Top Rider, classe MX1, e nella Top Rider MX2 mentre ad onorare i colori dei padroni di casa sono stati, nella Amatori MX2, Nicola Matteucci (Honda), portacolori del Moto Club Baglioni di Città di Castello, e Simone Polidori (Yamaha), esponente del moto club di casa.
Il tifernate Matteucci si è infatti imposto con una perentoria doppietta precedendo in entrambe le manche Polidori. Terzo assoluto il marchigiano Alessandro Peruzzini (Yamaha), nettamente distanziato dai due dominatori di giornata.
Affermazione corsara, come detto, nella classe MX2 della categoria Top Rider. Il successo è andato ad Alessio Della Mora (Honda), anch’egli autore di una doppietta. Il pilota maceratese ha avuto la meglio sul corregionale Dolce (Kawasaki) mentre sul terzo gradino del podio è salito lo spoletino Andrea Lattanzi (Yamaha).
Poca fortuna nella Top Rider classe MX1 per il giovane piegarese Alessandro Pagliacci (Honda), fino a questo momento dominatore del campionato, che al successo in gara 1 ha fatto seguire uno zero nella seconda manche. Il successo assoluto è così finito nella mani di Fabio Maggiore (Honda) mentre ha concluso il podio il magionese Ivo Lasagna (Kawasaki) fresco campione nel trofeo monomarca KTM.
Infine, nella categoria Amatori classe MX1 nessuno ha potuto fermare i maceratesi Gianmarco Spitoni (Honda) e Fabio Frittelloni (Honda) che hanno monopolizzato i primi due gradini del podio.
Alla gara hanno preso parte oltre 100 piloti che hanno potuto esprimersi al meglio sulla pista perfettamente irrigata dallo staff del "Trasimeno". Anche le condizioni meteo, sole mitigato dalla brezza costante, hanno favorito le prestazioni dei protagonisti.


25 luglio 2010 – Crossodromo Vinicio Rosadi di Gioiella

Lasagna, un capolavoro tattico ed il titolo della KTM è suo.
Il ventottenne pilota di Magione più forte anche della pioggia

Assegnati anche i titoli italiani del minicross

Ivo Lasagna vince il titolo della KTM al Crossodromo di GioiellaUn capolavoro di strategia che, a molti, ha ricordato l’acume tattico di papà Pietro – campione di sidecarcross negli anni ’80 – ma che pare sia frutto anche dei suggerimenti di Giandomenico Baldi, Presidente del Moto Club Trasimeno.
In pista, però, proprio mentre sulla zona di Gioiella si abbatteva un improvviso, intenso temporale, c’è andato lui e dunque – al di là delle citazioni e delle primogeniture – il merito della vittoria nel trofeo KTM motocross, assegnato ieri (domenica) sull’impianto intitolato a "Vinicio Rosadi", è tutto di Ivo Lasagna, 28 anni, di Magione.
In sella alla potente moto arancione, che porta le insegne del team di un grande pilota perugino del passato, Silvano Fratini, Ivo ha chiuso gara 1 al secondo posto, alle spalle del rivale Mirko Milani. La classifica di campionato, che vedeva i due contendenti a pari punti alla vigilia della terza e decisiva prova, ha assunto quindi una fisionomia favorevole al romano. Ma Lasagna ha spiegato che l’apparente rinuncia a lottare – sotto un sole canicolare – faceva parte di un piano preciso che puntava tutto sulla seconda manche.
Il caso ha voluto che su Gioiella si sia abbattuto un temporale proprio mentre scattava la gara decisiva: la tensione è salita alle stelle, vista anche l’idiosincrasia di Ivo per i terreni scivolosi, ma la sua prova è stata perfetta. Partito alle spalle di Tomassini, Lasagna è passato subito a condurre ed ha mostrato in maniera talmente netta i muscoli a Milani da stroncare le velleità del pur coriaceo avversario. Così il suo vantaggio è aumentato visibilmente giro dopo giro e l’attesissimo alloro è arrivato davanti ad una tifoseria festante che non si è risparmiata neppure i fumogeni arancioni.
Al secondo trionfo consecutivo nel monomarca KTM, Lasagna ha ricevuto l’alloro direttamente dalleRiccardo Righi vincitore della categoria Junior mani del pluricampione iridato Tony Cairoli, padrino d’eccezione della manifestazione, ed ha potuto così sciogliere finalmente la tensione in vista dell’altro grande appuntamento che lo attende sabato prossimo, il matrimonio con Katiuscia, naturalmente presente tra il pubblico di Gioiella.
La manifestazione, organizzata come sempre in maniera impeccabile dal Moto Club Trasimeno, ha anche assegnato i titoli italiani di minicross. Nella categoria Debuttanti, il casco tricolore è stato conquistato da Paolo Lugana (KTM), 10 anni, di Acquafredda (Brescia), al quale è bastato il terzo posto di giornata per garantirsi il titolo. A Gioiella il migliore tra i più piccoli è stato Emilio Scuteri (Polini) davanti a Michele Faso (Kawasaki) ed appunto a Lugana. Nei Cadetti si è imposto Filippo Zonta (KTM), 12 anni, di Montefiore D’Alpone (Verona), al quale sono bastati due terzi posti. Nell’assoluta di giornata ha prevalso invece, con una brillante doppietta, il toscano Nicolas Lapucci (KTM). Nella Junior prova altamente spettacolare di un altro toscano, Riccardo Righi (Honda), 13 anni, che ha onorato il titolo con una doppia vittoria di giornata all’insegna dell’alta qualità. Nella Senior, infine, a Michele Cervellin (Honda), 14 anni, di Chiuppano (Vicenza), è bastata la vittoria in gara 1 per acquisire la matematica certezza del titolo. Così nella seconda manche ha potuto lasciare via libera al rivale Davide Bonini (KTM).
Prossimo appuntamento con il motocross a Castiglione del Lago il 2 e 3 ottobre con il Campionato Italiano cl. 125 2 tempi, Trofeo Italia MX1 – MX2.


25 luglio 2010 – Crossodromo Vinicio Rosadi di Gioiella
Campionato Italiano minicross – 3a ed ultima prova

Tony Cairoli "padrino" dell’Italiano minicross a Gioiella

Lo straordinario campione della KTM sarà presente alla manifestazione

Domenica 25 luglio, al circuito “Vinicio Rosadi” di Gioiella, saranno assegnati i titoli italiani di minicross.
La pista gestita dal Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago ospiterà infatti la 3a e decisiva prova del campionato riservato ai più piccoli, organizzato dalla Off Road Pro Racing.
In attesa dunque di una grande giornata di sport, che avrà come protagonisti ragazzi di età compresa tra gli 8 anni della categoria Debuttanti ed i 14 dei Senior, una notizia giunta a Giandomenico Baldi, Presidente del “Trasimeno”, rende l’evento particolarmente elettrizzante.
Crossodromo di Gioiella - Campionato Italiano Minicross - Padrino della manifestazione Tony CairoliPadrino della manifestazione sarà infatti Tony Cairoli, tre volte campione del mondo di motocross, attuale leader della MX1 con la rivoluzionaria KTM 350, uno dei piloti – non solo italiani – più importanti della storia di questa specialità. Cairoli, siciliano, 25 anni, è l’idolo di migliaia di appassionati, soprattutto dei giovanissimi, e l’idea di ricevere dalle sue mani il casco tricolore fa salire verso punte inimmaginabili l’eccitazione dei protagonisti.
La presenza dello straordinario personaggio, che sulla pista di Gioiella è stato più volte protagonista, anche da minicrossista, è dovuta alla KTM Italia che, approfittando di una domenica senza GP iridati, è riuscita ad inserire nell’agenda di Tony questo impegno concomitante anche con la 4a ed ultima prova del Trofeo monomarca KTM motocross. Cairoli consegnerà dunque i trofei ai vincitori del challenge arancione e l’attuale situazione di classifica non esclude che un titolo possa andare anche ad un pilota locale, Ivo Lasagna di Magione, che guida la classifica della MX1 a pari punti con Milani.
Il carattere promozionale dell’intera manifestazione è sottolineato da un’ulteriore iniziativa, che si inserisce nel progetto Hobby Sport e che si svolgerà sabato 24, dalle 17.00 alle 19.00, nel grande piazzale di partenza della pista. Qui la Federmoto, in collaborazione con il Comitato Regionale Umbro, metterà a disposizione 3 moto da minicross a ragazzi di età compresa tra gli 8 anni ed i 13 anni che potranno dunque compiere i primi metri con le ruote tassellate. Ai giovani tester, che saranno seguiti dai tecnici della Federazione Motociclistica, sarà fornito anche l’abbigliamento tecnico il tutto a costo zero e senza obbligo di tesseramento.
Il programma agonistico della manifestazione sarà invece concentrato nella giornata di domenica 25 che proporrà dunque un’intensa successione di manche.


La pioggia più forte del motocross: stop alla gara di Gioiella di domenica 20 giugno. Fermato per il maltempo il 5° round del regionale. Allo studio un rinvio

Ancora una volta il maltempo che imperversa ormai da mesi sull’Italia tira un pesante sgambetto ad un evento sportivo.
A fare le spese di una domenica caratterizzata da precipitazioni abbondantissime, di stampo più che autunnale, è stata questa volta la 5a prova del campionato regionale umbro–marchigiano che si sarebbe dovuta disputare a Castiglione del Lago, sulla pista di Gioiella.
Dopo la pioggia di sabato il tracciato si presentava comunque in buone condizioni e ieri mattina sono regolarmente iniziate le operazioni di iscrizioni e verifiche tecniche; poi sono entrati in pista i piloti della categoria Top Driver per le prove di qualificazione. In totale oltre 150 i conduttori presenti.
Poco dopo una serie di abbondanti acquazzoni ha appesantito ulteriormente il terreno, rendendo più difficoltoso il compito dei piloti. Gli organizzatori del Moto Club Trasimeno hanno quindi effettuato un’ulteriore verifica dalla quale è emerso che, in caso di emergenza, il servizio medico non avrebbe potuto garantire interventi tempestivi nei punti del tracciato più impervi.
Di fronte al venir meno di una condizione di sicurezza così importante, è scattata la decisione del direttore di gara Paolo Burini – peraltro ampiamente condivisa – di interrompere la manifestazione.
Subito dopo, dai comitati regionali di Umbria e Marche è giunta al Moto Club Trasimeno la richiesta di recuperare la prova. Il Presidente Giandomenico Baldi ha dato la propria disponibilità di massima in attesa di valutare una data compatibile con i prossimi impegni dell’impianto.

Il motocross tornerà a Gioiella il 25 luglio con la finale del Campionato Italiano Minicross.


20 giugno 2010 – Crossodromo Vinicio Rosadi di Gioiella
Campionato regionale motocross – 5a prova

Confronto aperto per i titoli del motocross regionale

La formula è aperta anche a marchigiani, laziali, toscani, abruzzesi e romagnoli. Oltre 160 piloti a Gioiella, nella gara organizzata dal Moto Club Trasimeno

Torna finalmente in terra umbra, dopo ben tre prove disputata in trasferta, il campionato di motocross riservato ai piloti della regione ed ai colleghi delle Marche.
Una partenza nel circuito di Motocross di GioiellaDomenica 20 giugno, sulla pista di Gioiella, si disputa infatti il quinto round del torneo interregionale che si è aperto il 28 marzo sempre a Castiglione del Lago, con la gara organizzata dal Moto Club Racing Terni, per poi fare tappa a Cingoli, Grottazzolina e Cavallara.
Sono oltre 160 i piloti che hanno risposto alla chiamata del Moto Club Trasimeno e che si sfideranno nelle sei categorie del campionato. Oltre a umbri e marchigiani, possono prendere parte alla manifestazione anche i conduttori di Toscana, Lazio, Abruzzo ed Emilia Romagna.
Il programma della manifestazione prevede per domenica mattina, dalle 8.30 alle 11.15, le prove di qualificazione e dalle 11.25 la serie delle dodici manche che si concluderà intorno alle 19.00, con la cerimonia di premiazione.
In quasi tutte le formule la situazione di classifica è estremamente incerta e, d’altra parte, con un campionato articolato su ben 9 prove, che si estenderà fino al 31 ottobre, qualsiasi soluzione appare possibile.
Tra gli Amatori i leader sono Nicola Matteucci, del Moto Club Baglioni di Città di Castello, e Ionci Donatini, portacolori del sodalizio di casa, rispettivamente nella MX2 ed MX1. Le classifiche Over 40 vedono per il momento prevalere il sempreverde Fausto Pelosi nella top class e Mariano Paterni, entrambi tesserati con il “Trasimeno”, nella MX2.
Nella Top Rider MX1 Manuel Paolanti, del Città del Castello, sta dominando il campionato mentre si registra maggior equilibrio nella MX2 con un altro tifernate, Andrea Pettinari, al vertice della generale. Spadroneggia, infine, nella Elite – che raggruppa i piloti di livello nazionale – il ventiduenne piegarese Alessandro Pagliacci.


22/23 maggio 2010 – Crossodromo Vinicio Rosadi di Gioiella
Memorial "Alberto Morresi"

Caselli, toscano "corsaro", vince il titolo di motocross della Over 40.
Unico successo per i piloti umbri nel minicross senior con Lucaroni

Il toscano Stefano Caselli è il primo vincitore del memorial di motocross intitolato al ternano Alberto Morresi, indimenticato vice – Presidente della Federmoto, e riservato ai piloti di età superiore ai quarant’anni.
Il senese della Honda ha conquistato il titolo ieri a Castiglione del Lago in occasione della manifestazione organizzata dal Moto Club Trasimeno che è anche l’ideatore della formula del trofeo, denominato Veteran. Il modello di gara ha superato ampiamente il test della pista di Gioiella e la federazione potrebbe dunque adottarlo fin dal 2011, ampliandolo a livello nazionale.
La competizione tra gli Over 40 ha riservato non pochi colpi di scena. Gara 1 ha infatti visto l’affermazione del romano Ubaldo Di Domenicantonio (KTM) davanti al perugino Tiziano Lorenzini (Honda).
I due si candidavano dunque come grandi favoriti per il successo finale ma in gara 2 sono retrocessi e decisiva per il capitolino si è rivelata una scivolata. Sono così emersi il toscano Caselli, che con la vittoria nella seconda manche ha fatto suo il titolo, e due piloti di casa, il folignate Feliciano Onori (KTM) ed il padrone di casa Fausto Pelosi (Yamaha) che – in virtù dei risultati di gara 2 – sono andati ad occupare gli altri gradini del podio. Da sottolineare la prestazione del ternano Tonino Manoni, peraltro non nuovo ad imprese del genere, che alla non più verde età di 62 anni, si è classificato nei primi 15.
Alla manifestazione hanno partecipato circa 120 piloti che hanno come sempre trovato un impianto ed una pista in eccellenti condizioni. La manifestazione è stata favorita anche dalle condizioni meteo, finalmente propizie, e non ha fatto registrare alcun incidente di rilievo.
Nella seconda prova del trofeo intitolato a Vinicio Rosadi, il "presidentissimo" del Trasimeno, e riservato alla classe 125 2 tempi, l’hanno fatta da padroni i toscani. Assente infatti il tifernate Dawid Ciucci (impegnato nel concomitante campionato italiano, in cui si è classificato 6°), i piloti ospiti hanno occupato il podio con, nell’ordine, Giordano Manzoni (Husqvarna), Federico Tozzi (KTM) e Cristopher Savini (Yamaha). Primo degli umbri Simone Polidori (Yamaha), ottavo assoluto.
Giornata decisamente favorevole ai toscani anche nella quarta prova del campionato interregionale di minicross. Tra i Debuttanti doppietta del lucchese Nicolò Salvatori (KTM). Sesto lo spoletino Leonardo Angeli (KTM), nona la piccola Melissa Daliana, che gareggia con una leziosa KTM tutta dipinta di rosa. Nei Cadetti ha prevalso l’aretino Antonio Taglierini (KTM), con il ternano Nico Gigli (KTM) settimo assoluto, mentre nella Junior si è imposto un altro aretino, Riccardo Righi, su Honda; terzo, in questa categoria, il perugino Alex Gubbiotti. L’unico successo per i colori di casa è dunque venuto da Filippo Lucaroni (KTM), portacolori del Motor’s Club Panicale, che ha svettato nella categoria Senior precedendo il laziale Furbetta e l’emiliano Bersanelli.


Le "vecchie volpi" del motocross a caccia dello scudetto over 40. Il 22-23 maggio inedito confronto a Gioiella, ideato dal Moto Club Trasimeno

In pista anche i giovanissimi del minicross e gli specialisti della 125 2 tempi

Un "mundialito" per i piloti di motocross over 40 dell’Italia centrale: si disputerà domenica 23 maggio, sulla pista "Vinicio Rosadi" di Castiglione del Lago (PG), con una formula inedita ideata dal Moto Club Trasimeno.
Il titolo, intitolato alla memoria del vice-Presidente della FMI Alberto Morresi, sarà assegnato in prova unica al termine di una serie di manche di qualificazione e di recuperi cronometrati che occuperanno la giornata di sabato 22 maggio.Dawid Ciucci in straordinario volo orizzontale sul ''panettone'' di Gioiella in occasione dei recenti Internazionali d’Italia. Il diciassettenne di Città di Castello è l’attuale leader della classifica del Trofeo Vinicio Rosadi riservato alla 125 2 tempi.
La manifestazione è abbinata alla quarta prova del campionato regionale tosco-umbro di minicross. Quindi, nella stessa giornata, scenderanno in pista i papà e i figli in una sfida incrociata senza precedenti!
Inoltre sarà recuperata la 2a prova del Trofeo Interregionale "Vinicio Rosadi", non disputata a Polcanto per il maltempo, e dunque, oltre ai piccoli piloti delle categorie Debuttanti, Cadetti, Junior e Senior, saranno al via anche i piloti della 125 2 tempi.
Il programma della manifestazione si aprirà sabato 22 alle 14.00 con le verifiche tecniche e le iscrizioni della classi MX1 ed MX2. Alle 16.40, dopo due turni di prove per ciascuna cilindrata, sarò subito gara, con le batterie di qualificazione e quelle di recupero, che chiuderanno la giornata.
Intensissimo il programma di domenica 23 maggio che comprende ben 14 gare! Il primo start è previsto alle 11.40 e da quel momento le manche si susseguiranno (con una breve pausa intorno alle 14.00) fino alla finalissima del Supercampione over 40 che scatterà alle 19.00.


Tre vittorie a testa per i piloti delle due regioni a Castiglione del Lago. Umbria e Marche ad armi pari nel primo confronto stagionale

Si torna in pista, a Gioiella, il 23 maggio con l’inedito challenge riservato ai quarantenni

Marche – Umbria, 3 – 3.
Con uno spettacolare pareggio, che ha smentito alcune previsioni, decisamente più pessimistiche per i padroni di casa, si è concluso il derby crossistico tra le due regioni. Teatro del match, la pista Vinicio Rosadi di Gioiella dove ad organizzare, questa volta, è stato il Moto Club Racing Terni. Purtroppo l’acquazzone che si è improvvisamente abbattuto sabato pomeriggio sulla zona di Castiglione del Lago, con tanto di abbondante grandinata, ha creato qualche problema alla manifestazione. Per consentire al terreno, inzuppatosi in poche ore, di assorbire l’acqua e di tornare perfettamente praticabile, la direzione di gara, affidata a Giandomenico Baldi, ha deciso di far slittare di sessanta minuti il programma domenicale; grazie all’introduzione dell’ora legale, è stato possibile condurre in porto l’intenso programma (14 partenze) ma si è reso necessario ridurre la durata del secondo gruppo di manche.
Come detto, il primo confronto stagionale tra piloti di Marche ed Umbria, valido per l’assegnazione dei titoli regionali 2010, si è chiuso in equilibrio quasi perfetto. In realtà a fare pendere la bilancia dalla parte degli ospiti è il risultato della classe Sport, nuova categoria promozionale che muove ora i primi passi. Ma attenendosi alla categorie più prettamente agonistiche, l’Umbria non ha affatto sfigurato. La formula ha mostrato la sua validità, richiamando ben 196 piloti. Due vittorie per la rappresentanza di casa sono venute dalla classe MX1, negli Amatori con Jonci Donatini, portacolori del Moto Club Trasimeno, su Honda, e con Manuel Paolanti, che indossa la casacca del "Baglioni" di Città di Castello, nella Top Driver, anch’egli su Honda. Il terzo punto per l’Umbria è venuto dalla categoria Amatori MX2 che ha visto svettare un altro esponente del Baglioni, Nicola Matteucci, su Honda. Vittorie corsare nella MX2 Amatori Over 40, con Germano Jacopini (Honda) sul gradino più altro del podio, nella MX1 Amatori Over 40, grazie a Gianfranco Spitoni (Honda), e nella Top Driver MX2, con Nicola Dolce (Kawasaki). Infine, nella Sport, si è imposto Leonardo Sartori (Kawasaki).
Nell’occasione il Moto Club Trasimeno ha presentato 1° Trofeo Veteran, intitolato alla memoria del dirigente ternano Alberto Morresi, riservato ai piloti di Umbria, Marche, Lazio, Toscana e Abruzzo nati prima del 31 dicembre 1969, che sarà assegnato in prova unica – con una formula innovativa – il 23 maggio a Gioiella


Internazionali d’Italia MX 2010 (2a prova) al Crossodromo "Vinicio Rosadi" di Gioiella - 27/28 febbraio 2010

La Yamaha domina gli Internazionali di Gioiella
Philippaerts controlla Cairoli e si impone nella MX1
Gautier Paulin senza rivali nella MX2
Dawid Ciucci continua a prevalere nella Under 17

Internazionali d’Italia double face sulla pista "Vinicio Rosadi" di Gioiella: mentre nella MX1 il vibranteTony Cairoli agli Internazionali d'Italia a Castiglione del Lago confronto tra David Philippaerts (Yamaha – Rinaldi Monster Energy) e Tony Cairoli (KTM – Red Bull Factory), pur senza raggiungere i toni roventi del corpo a corpo, ha comunque confermato la supremazia della scuola italiana, nella MX2 il dominio francese, che si incarna soprattutto nell’inarrestabile Gautier Paulin (Yamaha – Rinaldi Monster Energy), assume contorni quasi imbarazzanti per le altre nazioni. A rendere più sereno l’orizzonte per il nostro paese ci sono i segnali che giungono dalla classe Under 17, che ha nel vincitore Dawid Ciucci (KTM – Max Bart Steels) il protagonista assoluto seguito però da numerosi altri giovani promettenti.
Dopo una vigilia all’insegna del bel tempo, la manifestazione organizzata dal Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago e dalla Off Road pro Racing si è svolta sotto una compatta coltre di nubi ma senza pioggia grazie anche al vento che ha soffiato costantemente, a tratti anche con forza. Non è mancata invece una splendida cornice di appassionati: il pubblico, stimato in oltre 5.000 presenze, voleva assistere al duello tra Philippaerts e Cairoli e non ha mancato di far sentire il suo sostegno.
Nella MX1 il ventiseienne toscano (ormai trapiantato in Piemonte) David Philippaerts, in sella alla Yamaha ufficiale, ha vinto con grande autorevolezza entrambe le manche. Il campione del mondo 2008 è apparso sempre molto sicuro e determinato ed ha tenuto a debita distanza il "pericolo" Tony Cairoli. Il ventiquattrenne siciliano della KTM, che ha scelto Castiglione del Lago per il suo debutto stagionale negli Internazionali, si è classificato sempre secondo ma non ha mai "morso" la ruota dell’amico-rivale forse anche per una precisa strategia di gara. Philippaerts guida a punteggio pieno la graduatoria di campionato.
Su terzo gradino del podio della top class è salito il venticinquenne belga Ken De Dycker, che ha dato spettacolo con la Yamaha – Ricci precedendo Jimmy Albertson (USA – Honda Martin) e Davide Guarneri (Honda – LS Motor.Be). Un’ottima prova ho offerto il perugino Manuel MonniManuel Monni agli Internazionali d'Italia a Castiglione del Lago (Yamaha – 3C) che ha concluso al 6° posto assoluto ed ora è 5° negli Internazionali. Ancora alla ricerca di uno stato di forma accettabile dopo il lungo stop per infortunio, il venticinquenne pilota delle Fiamme Oro è apparso decisamente più incisivo ed è riuscito a mantenere a lungo un ritmo vicino a quello dei migliori.
Senza sorprese la MX2 ancora stravinta da Gautier Paulin che ha completato, come nella prima di Montevarchi, lo strapotere della Yamaha – Rinaldi Monster Energy; il ventenne francese è ormai il dominatore assoluto degli Internazionali. Tutto straniero il podio, con un altro transalpino, Christophe Charlier (Yamaha – Gariboldi Monster Energy), al secondo posto e con il tedesco Marcus Schiffer (KTM – Axo Silver Action) sul terzo. Primo degli italiani il diciannovenne laziale (sportivamente cresciuto a Gioiella) Alex Lupino (Yamaha – Ricci), quarto assoluto.
Come Philippaerts e Paulin, anche Dawid Ciucci (KTM – Steels Max Bart) ha bissato la vittoria di Montevarchi. A parte il prestigio della compagnia, il non ancora diciassettenne talento di Città di Castello ha disputato come sempre una gara generosa ed incisiva. Ciucci ha dominato la prima manche, infliggendo pesanti distacchi a tutti gli avversari e concedendosi anche un ritmo non esasperato. Nella seconda, dopo aver inseguito, raggiunto e sorpassato il battistrada Samuele Bernardini (KTM – Maglia Azzurra UFO Corse), il tifernate ha percorso in testa solo poche centinaia di metri prima di entrare in collisione con un doppiato. Il tempo perso per riavviare la moto gli ha precluso la possibilità di vittoria parziale ma non di quella assoluta. Nell’assoluta Ciucci ha preceduto Bernardini e Riccardo Babbini (KTM) mentre in campionato vanta già 23 punti di margine su Ivo Monticelli.

Prossimo appuntamento con il motocross a Gioiella il 28 marzo per il campionato regionale umbro.


Domenica a Castiglione del Lago gli Internazionali di motocross

Le due generazioni del cross umbro: Monni e Ciucci

Manuel tra i migliori della MX1, Dawid difende la sua leadership nella under 17

Internazionali d'ItaliaFra gli oltre 200 piloti che domenica si sfideranno sul rinnovato crossodromo “Vinicio Rosadi” di Gioiella, nella 2.a prova degli Internazionali d’Italia, figurano anche due umbri che hanno tutte le carte in regola per puntare molto in alto, il perugino Manuel Monni nella classe MX1 e il giovanissimo tifernate Dawid Ciucci nel tricolore riservato agli Under 17.
Monni, campione in carica della classe MX2, ha fatto il salto nella top class a causa del limite d’età introdotto nel mondiale che ora è under 23. Ma il venticinquenne pilota della Yamaha – 3C era comunque maturo per schierarsi della stessa formula dei campioni del mondo Tony Cairoli e David Philippaerts.
“Questa classe è veramente ostica – ammette Monni – ci sono tanti fuoriclasse e in più vengo da un lungo stop, conseguente all’intervento al ginocchio, che mi ha praticamente impedito di prepararmi durante l’inverno”.
“Sono risalito in moto all’inizio di febbraio, per lo Star Cross di Mantova debuttando nella MX1 e subito dopo c’è stata la prima prova degli Internazionali di Montevarchi. Ho sofferto sia il ritardo di preparazione sia il passaggio di cilindrata: nella MX2, anche se si avverte la stanchezza si può rischiare, nella MX1, con la potenza che hanno queste moto non si può, perché si rischia di pagare molto caro ogni errore”.
A Montevarchi Monni ha comunque conquistato punti grazie ad un undicesimo e ad un ottavo posto. Sulla pista amica il perugino spera di fare meglio, anche perché nel frattempo la condizione fisica è migliorata; non mancherà poi il supporto dei suoi fans che a Gioiella sarà particolarmente rumoroso rappresentando quasi un “valore aggiunto”.
Manuel, che ormai si divide tra la caserma delle Fiamme Oro e la sede del team, a Parma, non ha però mai corso sul nuovo tracciato né lo hai mai provato ma a suo giudizio il “Vinicio Rosadi” rimane “uno dei circuiti più belli del mondo”.
Proprio per la sua nuova residenza, Manuel dice di aver perso un po’ i contatti con la realtà motocrossistica locale. Ma, pur non conoscendolo di persona, ha avuto modo di seguire la crescita di quello che potrebbe essere il suo erede: Dawid Ciucci. “Apprezzo molto la sua grinta e ritengo che abbia tutte le carte in regola per continuare a rappresentare l’Umbria sportiva nel mondo”.
Dawid Ciucci è in ottima forma, come ha dimostrato il 14 febbraio a Montevarchi, quando si è aggiudicato la prima prova degli Internazionali d’Italia Under 17.
Dice di conoscere poco il nuovo tracciato di Gioiella, avendoci girato solo un paio di volte, ma esprime ottimismo: “è una pista che mi piace molto e su cui mi trovo benissimo, è abbastanza tecnica e si adatta bene alle mie caratteristiche, poi ci saranno tanti amici ad incitarmi e questo mi darà una carica in più”.Internazionali d'Italia
Dopo aver conquistato due titoli tricolori nel minicross nel 2006 e nel 2008 ed essere praticamente fermo per tutto il 2009, a causa di un incidente, Dawid ha seguito una specifica preparazione fisica in inverno, con molta palestra e poca moto, un tipo di allenamento che dovrebbe portarlo in condizioni ottimali all’inizio del Campionato Europeo Under 19 ad aprile.
Il non ancora diciassettenne pilota della KTM – Steels Max Bart punta molto sul torneo continentale e ritiene che la gara di domenica prossima possa essere molto utile in vista delle otto prove europee.
Nato a Lodz, in Polonia, ma subito trasferitosi a Città di Castello, dove vive con i genitori e due sorelle più piccole, svolge una vita apparentemente simile a quella di tanti coetanei. In realtà si sottopone a molti sacrifici per una grande passione: la moto. La prima l’ha inforcata ad appena 5 anni, nell’azienda di un cugino del padre che produce sospensioni per moto. L’ultima è la preparatissima KTM 250 4 tempi con cui gareggia quest’anno.
“Il motocross è la mia vita, dovrei anche studiare, frequento l’istituto per geometri, ma lo studio e io siamo due cose diverse”.
“Oggi il maggior rappresentante del motocross umbro è Manuel Monni; non lo conosco bene ma ho avuto modo di ammirarlo più volte in gara e di vederlo cogliere importanti vittorie. E’ ancora molto giovane ma chissà che in futuro non possa essere io a prendere il suo posto!”.
La gara di domenica è organizzata dal Moto Club Trasimeno “G. Capecchi” in collaborazione con la Offroad Pro Racing e gode del supporto del Comitato Regionale del CONI; il presidente Valentino Conti, ex–motociclista, si è fortemente adoperato per questa manifestazione. La manifestazione è sostenuta inoltre dalla Banca di Credito Cooperativo Crediumbria.
Il programma aprirà i battenti sabato con le operazioni preliminari per concludersi domenica con un programma intenso. Si inizierà alle ore 9.00 con le batterie di qualificazione che designeranno i 40 finalisti delle classi MX1, MX2 e Under 17. Il via alle gare valide per il campionato a partire dalle ore 13.00 e andranno avanti ininterrottamente fino le 17.30. Biglietti: intero, 25 Euro; ridotto 20 Euro, ingresso al paddock compreso.


A Gioiella torna il grande motocross con gli Internazionali d’Italia 2010

La sfida perfetta: Cairoli vs Philippaerts

GRANDE ATTESA PER IL PERUGINO MONNI  E PER IL TIFERNATE CIUCCI

La sfida "perfetta", quella a cui ogni appassionato di motocross non intende mancare, andrà in scena domenica 28 febbraio sulla pista “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago.
Due i contendenti: da una parte Tony Cairoli, siciliano, 24 anni, 3 volte campione del mondo, in sella alla rivoluzionaria KTM 350 con cui ha vinto subito, all’esordio; dall’altra David Philippaerts, toscano di nascita da papà belga, 26 anni, un titolo iridato all’attivo, pilota ufficiale Yamaha.
Teatro della sfida, il circuito di Gioiella che affronta il primo test internazionale dopo il radicale restyling a cui è stato sottoposto e che ha reso il tracciato molto più tecnico e selettivo, con tratti caratterizzati da gobbe in successione e dal fondo sabbioso. Occasione del confronto, il 2° round degli Internazionali d’Italia di motocross, classe MX1.
Cairoli e Philippaerts rappresentano oggi l’espressione più elevata del motocross italiano: prima amici, poi acerrimi avversari sotto lo stesso tetto (la Yamaha), con contorno di roventi polemiche e recriminazioni, poi di nuovo uniti dalla Maglia Azzurra.

Le loro strade tornano ad incrociarsi per la prima sfida titolata del 2010 ed il confronto tecnico tra la rivoluzionaria KTM 350 del Team De Carli – Red Bull e la nuovissima Yamaha 450 YZF del Team Rinaldi Monster Energy fa aumentare l’attesa.
Sarà un testa–a–testa vibrante che potrebbe escludere dalla lotta per il successo qualsiasi avversario. Ma la 1a prova degli Internazionali, disputata a Montevarchi, ha messo il luce  nella MX1 anche le chance di Davide Guarneri (Honda – LS Motor BE), del suo compagno di squadra, l’estone Tanel Leok, e della squadra ufficiale Aprilia con Priem e Coppins. Atteso il belga Ken de Dycker (Yamaha – Ricci), da rivedere lo statunitense Jimmy Albertson (Honda – Martin) mentre sono pronti ad inserirsi nelle prime posizioni anche gli altri italiani Alex Salvini (Husqvarna Factory) e soprattutto il beniamino di casa Manuel Monni (Yamaha – 3C Racing). Il perugino, che è campione in carica della classe MX2, non ha patito più di tanto il passaggio alla cilindrata superiore, tanto da cogliere subito un buon risultato nella gara d’esordio di Montevarchi nonostante una preparazione ancora approssimativa.

La manifestazione, organizzata dal Moto Club Trasimeno e dalla Off Road Pro Racing, comprende anche la classe MX2 ed il campionato italiano under 17, per un totale di 200 piloti.
La cilindrata minore parla molto straniero, a conferma che la formula degli Internazionali d’Italia è un vero e proprio pre-mondiale. Non è dunque azzardato prevedere nuova gloria per il francese Gautier Paulin (Yamaha – Rinaldi Monster Energy), dominatore a Montevarchi, per l’altro giovane transalpino Charlier (Yamaha – Gariboldi), per il tedesco Schiffer (KTM – AXO Silver Action) e per il finlandese Kullas, compagno di Charlier.
In Toscana il migliore degli italiani è stato il trentasettenne Chicco Chiodi (Suzuki – Valenti MX Racing) dunque si spera in una riscossa dei giovani come Moroni (Yamaha – 3C Racing), Cervellin (Husqvarna Factory), Lupino (Yamaha – Ricci) e altri.
Grande attesa per la neonata Under 17, una categoria che punta a scoprire nuovi talenti, in cui il quindicenne tifernate Dawid Ciucci (KTM – Steels Max Bart) ha già dimostrato una netta superiorità. A contrastare  la marcia del giovane pilota umbro un toscano che abita molto vicino alla pista di Gioiella, Samuele Bernardini (KTM–Team UFO), di Cortona, e il marchigiano Ivo Monticelli (Suzuki – Max Team).

La manifestazione aprirà i battenti sabato 27 con l’apertura del paddock e le operazioni preliminari. Domenica sarà una giornata sportiva intensissima, si inizierà alle ore 9.00 con le batterie di qualificazione che selezioneranno i 40 finalisti di ogni classe, poi a partire dalle 13.00 le manche; per prima scenderà in pista la Under 17 a seguire la MX2 e la MX1, le seconde manche avranno lo stesso ordine ad iniziare dalle 15,30.

Biglietti: 25 Euro interi, 20 Euro ridotti


Internazionali d'Italia Motocross

Domenica 28 febbraio 2010 Crossdromo di Gioiella

Internazionali d'Italia Motocross 2010 - Crossdromo Gioiella di Castiglione del Lago - Volantino


Premiati a Castiglione del Lago i campioni 2009. Il motociclismo umbro leader a livello nazionale

Stelle del motociclismo in passerella per la premiazione dei campioni umbri 2009 e dei piloti che si sono distinti nelle competizioni nazionali e internazionali. La prestigiosa Sala d’Ascanio, nel Palazzo del Duca della Corgna, ha trattenuto a stento la carica degli atleti che hanno risposto all’invito di Mara Colligiani, Presidente regionale della Federmoto.
E insieme ai piloti non sono mancate gli amministratori locali e le autorità sportive nazionali, segno evidente che il motociclismo in Umbria è tra le attività di primo piano.

A fare gli onori di casa, insieme alla first lady delle due ruote, l’Assessore allo Sport del Comune di Castiglione del Lago, Alessio Meloni e Giandomenico Baldi, Presidente del Moto Club Trasimeno.
Presenti l’Assessore Regionale allo Sport Silvano Rometti, il suo collega della Provincia di Perugia Roberto Bertini, il consigliere regionale Enzo Ronca e quello provinciale Valter Carloia, il Presidente del CONI regionale Valentino Conti e quello provinciale Domenico Ignozza.

Per la Federmoto sono intervenuti il Consigliere Nazionale Raffaele Lanza e le signore Sandra Meret, Presidente del Gruppo Commissari di Gara, e Federica Pedullà, referente per i Comitati Regionali. Molto gradito anche l’intervento di Carmine Adornato, che ha preceduto Mara Colligiani alla guida del Comitato Regionale. Le Forze dell’Ordine sono state rappresentate dai comandanti Paolo Moretti (Polizia Stradale) e Mauro Botticelli (Polizia Municipale) di Castiglione del Lago.

Perfettamente orchestrata dietro le quinte da Carlo Faina, Luca Cardoni e Debora Cecchini, la premiazione ha visto sfilare un centinaio di piloti delle specialità motocross, minicross, enduro, trial, velocità e mototurismo. Riconoscimenti specialisti sono andati agli operatori di Polizia Municipale di Castiglione del Lago ed al viaggiatore solitario Gianpiero Pagliochini, reduce dall’ennesimo raid attraverso il sud America.
Applausi scroscianti per i giovanissimi del minicross, che rappresentano la nuova generazione dello sport, e per la squadra che ha conquistato il titolo nazionale under 23 per regioni.

Come sempre presenti al completo i mototuristi, capitanati da Alessandro Falocci, mentre il più alto livello tecnico delle competizioni è stato rappresentato dal crossista Alessandro Pagliacci, 2° nel Trofeo Italia MX1, dall’endurista Luca Vecchi, 3° nell’Italiano classe 250 4 tempi e dal velocista ternano Danilo Petrucci, campione italiano ed europeo junior della classe Stock 1000 ed in procinto di debuttare nella Superbike nazionale.

Non è mancato un tocco di femminilità grazie alla crossista Romina Dionisi, alla velocista Laura Pianesi ed alle numerose moto turiste. Riconoscimenti per l’attività organizzativa sono sati assegnati ai Moto Club di Castiglione del Lago, Città di Castello e Racing Terni.

In chiusura è stato dato l’appuntamento per gli Internazionali d’Italia di motocross che faranno tappa a Castiglione del Lago, sulla pista Vinicio Rosadi di Gioiella, il 27 e 28 febbraio 2010.


Si svolgerà oggi, sabato 23 gennaio, alle 16.30 a Castiglione del Lago, la premiazione dei campioni 2009 del motociclismo umbro

Si terrà oggi, sabato 23 gennaio 2010, la premiazione dei campioni 2009 del motociclismo umbro.
La manifestazione, organizzata dal Comitato Regionale della Federazione Motociclistica Italiana, presieduto da Mara Colligiani, si svolgerà a Castiglione del Lago, presso la Sala dell’Investitura del Palazzo Ducale, con inizio alle 16.30.
Saranno quasi 200 i piloti che riceveranno i riconoscimenti sia per i campionati regionali sia per i risultati ottenuti in ambito nazionale e internazionale.
Numerose anche le specialità interessate: velocità, motocross, enduro, trial, mototurismo e motoraid.
Saranno presenti, oltre al Presidente Colligiani, anche i rappresentanti delle istituzioni locali (Comune e Provincia) e degli organi nazionali della Federmoto.
Tra le vedette della manifestazione il diciottenne velocista ternano Danilo Petrucci, campione europeo under 21 ed italiano under 23 della Stock 1000; il rallysta perugino Andrea Mancini, campione italiano assoluto, e la squadra umbra di enduro che ha conquistato il titolo nazionale per regioni.


Radunati a Gioiella dal Settore Tecnico della Federmoto i piloti emergenti

Il fango mette alla prova i giovani crossisti azzurri

Tre giorni di dura selezione con valutazioni atletiche, tecniche ed agonistiche

“Pioggia e fango; terreno scivoloso e smosso, attraversato da profondi canali; moto appesantite dalla melma che vi rimane attaccata: per il motocross sono condizioni obiettivamente difficili ma anche ideali per far emergere le differenze tecniche. Dopo tanti corsi, i nostri migliori piloti giovani hanno potuto dimostrare di aver assimilato gli insegnamenti”.
Così il perugino Thomas Traversini, pilota di livello mondiale negli anni ’90, ora tecnico della Federazione Motociclistica Italiana, ha fotografato i tre giorni di “trials” che, da venerdì a ieri, hanno visto riuniti a Castiglione del Lago, sulla pista Vinicio Rosadi di Gioiella, i migliori 70 giovani piloti di questa spettacolare specialità.

Obiettivo del raduno, che si è svolto sotto la supervisione dell’equipe tecnico – scientifica di Federmoto, era effettuare una pre-selezione dei conduttori di interesse nazionale che prima della fine dell’anno inizieranno la preparazione per il 2010.
Purtroppo l’influenza e, in qualche caso, gli strascichi di precedenti infortuni, hanno un po’ diradato le fila dei presenti. Ci si è messo poi anche il maltempo che, dopo una prima giornata accettabile, si è manifestato il sabato sotto forma di nebbia e pioggia che hanno appesantito il fondo della pista gestita dal Moto Club Trasimeno; il tracciato è rimasto comunque perfettamente praticabile, consentendo ai tecnici di portare a termine il programma di lavoro. Le ulteriori, abbondanti precipitazioni verificatesi nella notte tra sabato e ieri hanno indotto gli organizzatori ad annullare il programma in pista di domenica, effettuando solo la parte atletica.
Il fango e l’umidità hanno dunque messo a dura prova la resistenza dei ragazzi, alcuni veramente giovanissimi, come quelli della classe 65 cc, di 8 e 9 anni di età, che hanno faticato non poco per avere ragione dei problemi ambientali.

Soddisfatto lo staff tecnico, di cui fanno parte anche altri ex – piloti di valore come Claudio Federici, Cristian Stevanini, Massimo Bartolini e Attilio Pignotti che, insieme a Danilo Marasca ed ai preparatori atletici Giancarlo Bellani e Mario Bellavia, hanno fatto notare che “se i ragazzi si abituano ad affrontare positivamente le difficoltà riescono a compiere quello scatto di maturità che si rivela poi decisivo in gara”.
I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi, in base alla cilindrata di appartenenza: dunque 65 cc, 85 cc ed MX2 che ha riunito la 125 2 tempi e la 250 4 tempi.
Tre le fasi di valutazione a cui sono stati sottoposti tutti i partecipanti. La prima di carattere atletico, a cui viene attribuita notevole importanza visto che il motocross è sport in cui il fisico gioca un ruolo basilare; la seconda di carattere tecnico; la terza di sapore prettamente più agonistico. “Le manche sono importanti – concordano i tecnici – ma non sono decisive. Anche altri aspetti concorrono a formare il profilo di un giovane che aspira a progredire nel motocross col sostegno della Federazione Motociclistica, non ultimo quello etico e comportamentale”.
Dunque i ragazzi sono stati chiamati a dimostrare il proprio stato di forma fisico, che è il frutto anche di una corretta impostazione della vita di tutti i giorni, e poi le capacità tecniche. La pista di Castiglione del Lago si è confermata palestra ideale, proponendo una vasta gamma di situazioni che i giovani piloti hanno più volte ripetuto sotto l’occhio attento dei tecnici.
Nelle varie manche si sono messi soprattutto in evidenza, nella 125 – MX2, Davide De Bortoli, il vice-campione europeo e vice-campione mondiale a squadre Samuele Bernardini e Alessandro Albertoni, entrambi aretini, e Francesco Muratori.
Poca fortuna per i piloti umbri; il tifernate Dawid Ciucci ha potuto prendere parte solo alla prima sessione atletica poi si è fermato rispettando i tempi della convalescenza imposti da un recente intervento chirurgico che dovrebbe aver definitivamente risolto i suoi problemi all’omero destro. Il magionese Davide Mencaroni è invece caduto nella prima giornata procurandosi una lussazione alla spalla destra con stiramento dei legamenti dell’articolazione che lo ha costretto ad uno stop. Bilancio maggiormente positivo per il tredicenne marscianese Filippo Lucaroni che nel 2010 sarà in sella ad una 85. Grintoso e generoso come sempre, Lucaroni ha un po’ sofferto il fango facendo emergere la mancanza dell’esperienza che è tipica della sua età.


I giovani talenti del motocross in passerella a Gioiella

Raduno dei piloti emergenti promosso dal Settore Tecnico della Federmoto
Tre giorni di selezione, da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2009, in vista della preparazione 2010

Il motocross italiano guarda al futuro. Già dalla prossima stagione il mondiale della classe MX2 sarà riservato agli under 23 e diventa dunque fondamentale, per essere competitivi anche sulla scena internazionale, coltivare il cosiddetto “vivaio”, individuando i giovani meritevoli di progredire.

Il compito spetta al Settore Tecnico della Federmoto che, proprio al fine di selezionare i piloti di interesse nazionale per il 2010, ha indetto un raduno nazionale che si svolgerà da venerdì 6 a domenica 8 novembre presso il Crossodromo “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago (PG).

Sono quasi 70 i piloti convocati secondo un criterio oggettivo che tiene conto dei risultati ottenuti nel 2009. Del gruppo che animerà il meeting fanno parte gli elementi più brillanti della categoria femminile ed i classificati nelle classi MX2 Under 18, e minicross 85 cc (da 11 a 13 anni) e 65 cc (11 anni).

Saranno tre intense giornate di lavoro sull’impianto di proprietà del Comune di Castiglione del Lago e gestito dal Moto Club Trasimeno in cui l’attività atletica si alternerà con le prove tecniche in pista ma sarà anche una sorta di festa del motocross giovane italiano che può già contare su alcune punte di eccellenza.

Tra i convocati figurano infatti Chiara Fontanesi, 9.a nel mondiale femminile, il vice – campione europeo della 85 Samuele Bernardini che, insieme al collega Giacomo Del Segato, anch’egli presente in Umbria, ha poi portato all’Italia il titolo di vice – Campione del Mondo a squadre junior.

E sono solo alcuni dei talenti che si esibiranno sui saliscendi di Gioiella per entrare a far parte del gruppo sul quale il Settore Tecnico si concentrerà per la prossima stagione.

A questo primo appuntamento ne seguirà un altro, per i selezionati, già programmato per il 21 novembre su un altro impianto – simbolo, quello di Franciacorta, teatro ad ottobre di un indimenticabile Motocross delle Nazioni. Qui avrà inizio la vera e propria preparazione per il 2010.

Di rilievo anche lo schieramento dei tecnici FMI presenti al raduno: sotto la supervisione dell’equipe tecnico – scientifica di Federmoto si muoveranno Thomas Traversini, responsabile, del corso, insieme a Cristian Stevanini, Danilo Marasca, Attilio Pignotti,


13 settembre 2009 – Campionato Regionale Motocross – 4a prova

Si è disputato a Gioiella il penultimo round del regionale di motocross. Lasagna vince la sfida con Mencaroni nella Expert. Doppietta di Scorpioni nella Under 40, campionato sempre in bilico

Il campionato regionale di motocross ha celebrato il penultimo atto della stagione 2009 sulla pista di Gioiella, intitolata a Vinicio Rosadi.
Una sessantina i piloti presenti che hanno dato vita ad una serie di manche molto spettacolari alcune delle quali si sono decise solo allo sprint.
Il nuovo tracciato gestito dal Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago si è dunque confermato estremamente tecnico e selettivo; i risultati hanno impresso una fisionomia ancor più definita alle classifiche regionali: verdetti rinviati al 25 ottobre quando il crossodromo di Città di Castello ospiterà la 5a ed ultima prova.
Nel minicross, categoria Debuttanti, successo pieno ed indiscusso per il ternano Nico Gigli (KTM); sfortunato Filippo Fiorini, unico in grado di tenere il passo di Gigli, al quale un guasto meccanico proprio nelle ultime battute della prima manche ha negato il doppio secondo posto.
Fin dalle qualificazioni Filippo Lucaroni (Yamaha) ha dimostrato di essere il più veloce nel raggruppamento Cadetti – Junior – Senior. E infatti al giovane pilota Junior del moto club Scorpioni di Marsciano non è sfuggita la vittoria in entrambe le manche. Solo nella prima Michele Manili, del Racing Terni, è riuscito ad insidiarlo, in vista della bandiera a scacchi, approfittando di un calo di ritmo del battistrada. A Marco Zaffini (KTM) e allo stesso Manili (KTM) le affermazioni parziali rispettivamente nelle categorie Cadetti e Senior.
Il portacolori del Moto Club Trasimeno Nicolas Scorpioni (Kawasaki) ha sfruttando a fondo l’impegno sulla pista di casa imponendosi in entrambe le manche della categoria under 40 e tornando così al comando della classifica regionale. Scorpioni (classe MX2) ha preceduto in gara 1 l’avversario diretto Alessio Zaccaro, del Racing Terni, mentre nella seconda ha potuto approfittare di una scivolata in cui è incappato Zaccaro che ha poi concluso in nona posizione. Eccellente prova anche del neo – vice campione italiano di enduro Tommaso Montanari, salito sul podio in entrambe le manche. Nella classe MX1 ha vinto Alessio Ronca.
Nella over 40 nulla sembrava potesse fermare Tiziano Lorenzini ma invece il pilota della Honda ha avuto un problema tecnico che, dopo la vittoria in gara 1, lo ha relegato al 5° posto nella seconda. Le vittorie sono così andate all’inossidabile pilota di casa Fausto Pelosi (Yamaha) nella MX2 e ad un altro driver di lungo corso, il tifernate Paolo Fiorucci (Suzuki) nella MX1.
Sfida “stellare” nella categoria Expert tra i magionesi Ivo Lasagna (KTM) e Davide Mencaroni (Kawasaki), “figli d’arte”, eredi di una straordinaria coppia di sidecaristi degli anni ’80. Lasagna, fuori classifica in quanto iscritto ad un moto club toscano, ed in sella alla potente 450, ha vinto entrambe le manche ma Mencaroni ha dimostrato classe e maturità nel gestire la gara. Ottime prove anche del giovane Riccardo Calevi, che rimane in testa alla graduatoria della MX2, e dei vari Carizia, Pettinari e Polidori che hanno animato le posizioni a ridosso dei primi.


Domenica a Gioiella il 4° round del regionale di motocross e minicross. Ceroni vs Lasagna: sfida al vertice nella Expert MX1

Equilibrio in quasi tutte le categorie ad una settimana da Gualdo Tadino

Il motocross umbro prosegue il suo sprint verso l’epilogo della stagione 2009. Dopo la gara di campionato regionale di domenica scorsa a Gualdo Tadino, gli specialisti delle ruote artigliate incrociano di nuovo le traiettorie domenica 13 settembre a Gioiella, sulla pista “Vinicio Rosadi”.
Inaugurato il 17 maggio scorso, con una gara di campionato italiano, dopo un radicale rinnovamento, l’impianto gestito dal Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago ha ulteriormente potenziato i suoi già ben noti punti di forza.
Ora il tracciato, caratterizzato dalla nuova, ampia zona di partenza, è ancora più tecnico e selettivo: i dossi in sequenza, il tratto con il fondo sabbioso, le curve e le rampe che spezzano il ritmo, fanno emergere solo i piloti più dotati.
Contemporaneamente il parco conduttori, le aree per il pubblico e, in generale, tutti i servizi, sono stati potenziati e resi più confortevoli.
Ivo Lasagna - MagioneLa manifestazione, quarta e penultima prova valida per i titoli regionali sia di motocross “a ruote alte” sia di minicross, si aprirà domenica mattina alle 9.00 con le prove libere cui seguiranno le qualificazioni. Dalle 14.00, in sequenza, le manche decisive.
Nella categoria Expert, classe MX1, la situazione è incertissima con Simone Ceroni, del Moto Club Scorpioni di Marsciano che guida la classifica inseguito a brevissima distanza dal magionese Ivan Lasagna, portacolori del moto club organizzatore. La MX2 offre un quadro molto simile con 3 piloti racchiusi in un fazzoletto di punti: il giovanissimo viterbese (sportivamente adottato dal “Trasimeno”) Riccardo Calevi, l’altro magionese Davide Mencaroni e Andrea Pettinari del Moto Club Baglioni di Città di Castello.
Tra gli Amatori Over 40 nessuno sembra in grado di fermare la corsa di Tiziano Lorenzini (MX1) e Fausto Pelosi (MX2) anche se i punti in palio sono ancora troppi ed i distacchi troppo esigui per parlare di titoli ormai certi.
Tra gli Amatori Under 40, Alessio Ronca, del “Trasimeno” ha un buon margine nella MX1 mentre nella MX2 il ternano Alessio Zaccaro vanta appena una lunghezza su Nicolas Scorpioni.
Nel minicross, infine, il ternano Nico Gigli comanda tra i debuttanti; Alex Gubbiotti, del Moto Club Centro Italia, è al comando nella categoria Cadetti; Federico Fiorini e Michele Manili, entrambi ternani, sono i leader, rispettivamente, della Junior e della Senior.
Botteghino come sempre popolare: 10 euro il prezzo del biglietto intero, 8 euro il ridotto per un’intera giornata di sport e spettacolo.


Pagliacci, Aperio e Tedesco trionfatori nel Trofeo Italia

Ivo Lasagna e Antonio Gizzi “fanno il piatto” nella KTM

Imprendibile Francesca Nocera nella Coppa Italia femminile

La temutissima “ondata di calore” che, dopo il clima torrido delle prove, preoccupava gli oltre 200 piloti convenuti al circuito di Gioiella per la terza prova del Trofeo Italia di motocross, fortunatamente non c’è stata.
A mitigare l’azione del sole cocente è stata la brezza che si è alzata all’inizio del pomeriggio e che ha reso meno proibitivo l’impegno. Comunque praticamente in tutte le classi si è rivelata decisiva la migliore tenuta atletica e non pochi piloti, dopo l’arrivo, hanno avuto bisogno di alcuni minuti per recuperare le energie.
Il resto lo ha fatto lo straordinario lavoro svolto dal Moto Club Trasimeno che ha addirittura inserito nel programma gli interventi di irrigazione e fresatura della pista intitolata a Vinicio Rosadi il che ha consentito di scongiurare la polvere e di mantenere morbido il terreno fino all’ultima gara.
Con cinque categorie al via, la lista dei vincitori è particolarmente articolata.
Per quanto riguarda il Trofeo Italia, sul gradino più alto del podio sono saliti il ventunenne pilota di casa Alessandro Pagliacci (Honda – Salucci) nella classe MX1, il venticinquenne milanese Matteo Aperio (Honda) nella MX2 ed il ventiduenne vicentino Andrea Tedesco (Honda) nella 125. Mentre Tedesco e Aperio hanno dominato nella rispettive categorie, Pagliacci ha incasellato lo stesso punteggio del viterbese Martino Vestri (KTM) ma ha avuto la meglio grazie all’affermazione in Gara 2.

Francesca Nocera domina la prova della Coppa Italia Femminile di MotocrossNella Coppa Italia femminile la giovanissima Nocera ha nettamente dominato entrambe le manche infliggendo distacchi abissali alle inseguitrici. Al secondo posto ex-equo si sono classificate l’altra sedicenne Floriana Parrini (Suzuki) e la ventisettenne Eleonora Rivetti (KTM).

Nel trofeo monomarca KTM, infine, la vittoria assoluta non è sfuggita al ventottenne Ivo Lasagna, umbro di Magione, che ha fatto sua anche la classe MX1 al termine di due bei duelli con il romano Mirko Milani. Antonio Gizzi si è imposto invece nella MX2.

I piloti umbri

Oltre ai già citati Pagliacci e Lasagna, sono numerosi gli altri piloti umbri che si sono messi in evidenza. Nella Coppa Italia femminile ottima prova della trentatreenne ternana Romina Dionisi (Yamaha), sesta assoluta, seguita a bordo pista dal marito Adelio Galli, che l’ha spinta a praticare questo sport, e dal figlio Nicolò, 7 anni, che, come in tutte le gare, l’ha accompagnata fino al cancelletto di partenza ed ha poi fatto per lei un tifo scatenato. “Non sono una ragazzina come le mie avversarie – ha detto Romina dopo l’arrivo – eppure nella seconda manche, nonostante il caldo ed il poco allenamento, sono andata meglio che nella prima. A Terni gestisco un bar alimentari, lavoro tutta la settimana ed il tempo per prepararsi per le gare è ridotto al minimo. Sono stanchissima ma soddisfatta: il motocross è una passione che, quando ti prende, non ti lascia più”.
Nella MX2 ottimo settimo posto assoluto per il ventiduenne spoletino Andrea Lattanzi, sempre più a proprio agio in sella alla Yamaha, praticamente di serie, del Team Alvaro – Caparvi Racing e eccellenti prestazioni per tre giovanissimi, Davide Mencaroni, Francesco Sciarrino e Riccardo Calevi che si sono giocati fino all’ultimo metro un posto nella top ten della categoria.

Il motocross tornerà a luglio sulla pista “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago con due gare consecutive: il 5, per il trofeo tosco – umbro, ed il 12 per il campionato regionale.


Parte il trofeo tosco – umbro di motocross 2009

Un challenge di alto profilo con un ricco montepremi

La prima prova il 7 giugno al Santa Barbara di Ponte a Egola (Pisa)

Come preannunciato durante la fase di stesura dei calendari, in attesa di poter riunificate i campionati regionali di motocross, Toscana e Umbria hanno varato un trofeo interregionale di alto profilo tecnico e organizzativo.
Il challenge, che si articola su 4 prove e che scatterà già il prossimo 7 giugno dalla Toscana, precisamente dal crossodromo Santa Barbara di Ponte a Egola (PI), è intitolato alla memoria di Alberto Morresi, ternano, indimenticato vice Presidente della Federmoto, prematuramente scomparso lo scorso 6 ottobre.


Dopo Ponte a Egola, dove ad organizzare è il Moto Club Pellicorse, il trofeo farà tappa il 21 giugno a Città di Castello (Moto Club Baglioni) ed il 5 luglio a Castiglione del Lago (Moto Club Trasimeno) La partenza del nuovo circuito motocross di Gioiella per poi concludersi l’8 novembre al “Miravalle” di Montevarchi, per l’organizzazione del Moto Club Brilli Peri.
Due le classi di cilindrata, MX1 ed MX2, e tre le categorie di piloti ammesse, Under 21, Over 21 ed Elite, per i conduttori provenienti da tutte le regioni dell’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna) nonché da Liguria ed Emilia Romagna.
Il regolamento prevede i primi turni di prove ufficiali fin dal sabato pomeriggio e poi dalla domenica mattina sessioni di qualifiche per determinare i finalisti di ciascuna classe.


Come detto, l’obiettivo degli organizzatori è quello di proporre un confronto di elevata qualità grazie anche al montepremi particolarmente allettante.
Sarà infatti messo in palio il 25% dei proventi derivanti dalle iscrizioni incrementato di 2.000 euro derivanti dai quattro moto club organizzatori. Prevedendo la presenza di 150 piloti a gara, il vincitore di ciascuna classe potrebbe portarsi a casa oltre 1.500 euro.

 


La pista intitolata a Vinicio Rosadi supera a pieni voti il primo test "vero"

Compagnone (MX1) e Lombrici (MX2) dominano il tricolore motocross.
Pagliacci, quarto assoluto nella MX1, è terzo in campionato

Il laziale Felice Compagnone (Honda – Pardi) nella classe MX1 ed il varesino Roberto Lombrici (Yamaha) nella classe MX2 sono i vincitori della seconda tappa del campionato italiano di motocross, disputata a Gioiella in una giornata di sole molto calda.
Ma la vera protagonista del week end è stata la pista intitolata a Vinicio Rosadi che, al debutto nelle competizioni, ha superato “con lode” la prova, guadagnandosi subito la stima e l’ammirazione dell’intero ambiente crossistico nazionale.
Più che oggetto di un intervento di ammodernamento, l’impianto è stato letteralmente rivoluzionato, anche in vista dell’auspicato ritorno di un GP iridato. Di grande impatto scenografico la zona di partenza, di elevato spessore tecnico i tratti caratterizzati dalle gobbe in successione o dal fondo sabbioso, la pista ha provocato l’auspicata selezione, consentendo ai piloti più dotati di emergere chiaramente. E il pubblico si è potuto gustare l’intero spettacolo dalle tribune naturali. Grande soddisfazione per il Moto Club Trasimeno che attendeva con comprensibile impazienza il primo test agonistico.
Compagnone (Honda – Pardi) si è imposto nella prima manche della MX1 dopo una sfuriata iniziale del russo Alexander Ivanyuttin (Yamaha). Il ventisettenne pilota dell’Est ha condotto per i primi 9 giri poi la stanchezza ha cominciato a farsi sentire e Compagnone, nonostante i postumi di una caduta nelle prove in cui ha riportato contusioni ed ematomi al fianco destro ed alla schiena, ne ha approfittato per passare in testa. Il trentunenne ciociario ha preceduto Ivanyuttin ed il toscano Beconcini (Honda) che nel finale ha avuto la meglio sul diciottenne veneto Bracesco (Honda). Solo sesto il pilota di casa Alex Pagliacci (Honda – Salucci) che alla partenza è rimasto imbottigliato al centro del gruppo e non ha potuto rimontare di più. Di rilievo anche il tredicesimo posto del magionese Ivan Lasagna (KTM).
Compagnone si è ripetuto in gara 2 anche se inizialmente il torinese Stefano Dami (Honda) ha provato ad andare in fuga. A corto di allenamento per i postumi di un grave infortunio ad un ginocchio, anche Dami ha pagato il gran caldo ed ha rallentato il ritmo, finendo per essere raggiunto e superato dall’insaziabile Compagnone. Finalmente Alessandro Pagliacci è riuscito a partire con i primi ed ha condotto tutta la gara in 3.a posizione. “Il caldo mi ha svuotato, fin dalle prove mi sono sentito a corto di energie – ha detto il ventenne piegarese – ecco perché anche nella prima manche non ho potuto rimontare di più. Non sono pienamente soddisfatto ma continuo ad accumulare punti utili per la classifica tricolore”. In gara 2 Lasagna è stato costretto al ritiro dopo soli 2 giri.
Vittoria assoluta dunque per Compagnone che consolida la sua leadership in campionato mentre Pagliacci, quarto di giornata, rimane al terzo posto della graduatoria tricolore.
Nettissima affermazione di Roberto Lombrici (Yamaha) nella prima manche della classe MX2. Partito in testa davanti a Matteo Aperio (Honda) e ad Alessandro Valente (Honda), il ventiduenne varesino, impegnato quest’anno nel campionato europeo di categoria, ha progressivamente aumentato il proprio vantaggio nei confronti degli inseguitori, concludendo con un margine di quasi 25”. Alle spalle del battistrada si sono alternati anche Moroni (Yamaha), Pellegrini (Suzuki) e Martini (Suzuki) ma alla fine sul podio sono saliti il milanese Aperio ed il giovanissimo (17 anni) abruzzese Valente.
Anche Lombrici ha concesso il bis in gara 2 della MX2. Questa volta è stato Aperio a partire in testa ma dopo pochi giri il milanese ha cominciato a patire la mancanza di preparazione (si sta laureando in scienze motorie e lavora come preparatore atletico e test per le riviste specializzate) e così Lombrici ha preso il sopravvento. Grande equilibrio alle spalle dei primi due con Stefano Pezzuto (Suzuki) che ha conquistato il terzo posto.
Nella classifica di giornata Lombrici ha fatto il “pieno” ma Aperio, con il secondo posto, è saldamente al comando della generale.
Da sottolineare, nella MX2, la prova del ventunenne spoletino Andrea Lattanzi (Yamaha – Team Alvaro / Caparvi Racing): rimasto escluso per 2 decimi di secondo dal primo gruppo di merito, ha vinto una manche di consolazione ed è ora decimo nella classifica tricolore. Seguita con grande simpatia ed attenzione anche la prova del quindicenne viterbese Riccardo Calevi (Yamaha – Ragni), portacolori del Moto Club Trasimeno, che, a causa della scarsa esperienza, ha mancato la qualificazione nel primo gruppo di merito ma si è comunque molto ben comportato nelle manche di consolazione ottenendo anche un quinto posto.
Prossimi appuntamenti con il motocross sulla pista di Gioiella, il 2 giugno, con il campionato regionale umbro, organizzato dal Moto Club Racing Terni, e il 14 giugno, con la terza prova del Trofeo Italia.


Gioiella supera brillantemente il primo test dopo i lavori

Raduno collegiale degli “azzurrini” sul rinnovato impianto dedicato a Vinicio Rosadi

Il Moto Club Trasimeno premiato dal CONI umbro per i 100 anni di attività

Si è appena concluso, sula pista “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago, il raduno collegiale dei giovani piloti italiani di motocross che disputeranno il Campionato Europeo 2009 della classe MX2.
Una ventina gli atleti selezionati dalla Federazione Motociclistica Italiana e convocati presso l’impianto di Gioiella per allenarsi agli ordini del direttore tecnico Giorgio Bonfigli, del CT del motocross Andrea Bartolini, ex – campione del mondo della classe 500, e di un altro ex – pilota di esperienza iridata, Enrico Oddenino.

La scelta del crossodromo di Castiglione del Lago e di avvalersi per il raduno della collaborazione del Moto Club Trasimeno, che gestisce l’impianto, ha rappresentato l’ennesima conferma della considerazione di cui godono presso la Federmoto l’associazione umbra ed il suo impianto.
Ma l’occasione ha segnato la riapertura semi – ufficiale di Gioiella dopo gli ingenti lavori di ristrutturazione e di ammodernamento a cui è stato sottoposto l’impianto. E il test è stato superato brillantemente.

Tutti ci hanno espresso grande compiacimento per come abbiamo trasformato la pista” spiega Giandomenico Baldi, recentemente riconfermato alla presidenza del moto club. “I commenti dei tecnici, dei piloti e di Andrea Bartolini, che su quest’impianto ha firmato alcune imprese straordinarie come pilota, sono stati molto positivi per non dire addirittura entusiastici. Il direttore Bonfigli ha ammesso di non aspettarsi una situazione praticamente ideale e, dopo aver detto che l’impianto è perfetto sia per chi “gira” sia per chi assiste, ha riferito queste impressioni ai vertici della Federazione Motociclistica”.

Solo il maltempo incessante dell’inverno ha rallentato un po’ i tempi” prosegue Baldi. “Ma proprio in questi giorni l’impianto sarà omologato per le prove aperte a tutti i licenziati (che dovrebbero riprendere a breve) e immediatamente dopo anche per le gare. I nostri sacrifici sono stati ampiamente ripagati dall’entusiasmo che ci hanno trasmesso i tecnici federali ed i giovani piloti; condividiamo la soddisfazione con la Regione Umbria ed il Comune di Castiglione del Lago (quest’ultimo proprietario del crossodromo) che ci sono stati sempre vicini, e con l’impresa Burani che, oltre ad aver effettuato i lavori con impegno e professionalità, ci ha aggiunto una dose di passione!”.

Giandomenico Baldi (pres. MC Trasimeno) ritira il riconoscimento assegnato dal CONI regionale per i 100 anni di attività del Moto ClubLa pista, che è stata rinnovata per l’85%, riaprirà ufficialmente il 18 e 19 aprile con il meeting promosso da Mxforum, un mega – raduno nazionale di piloti di ogni livello che potranno allenarsi sui saliscendi del crossodromo provando l’ebbrezza di girare fianco a fianco con i protagonisti del mondiale. Il 16 e 17 maggio farà tappa in Umbria il Campionato Italiano mentre 14 giugno sarà la volta del Trofeo Italia; prevista anche una gara di campionato regionale il cui calendario è in fase di ultimazione.

Ma intanto il Moto Club Trasimeno non dimentica il suo impegno anche in campo culturale e prosegue la ricerca di materiale storico avviata in coincidenza con il primo secolo di attività di un’associazione motociclistica a Castiglione del Lago.
La ricorrenza è stata ampiamente celebrata in occasione della cerimonia di apertura del quadriennio olimpico umbro 2009 – 2012, svoltasi a Perugia. Al Moto Club Trasimeno è stato infatti attribuito un premio speciale per i 100 anni di attività. Il riconoscimento è stato consegnato al Presidente Giandomenico Baldi da Maurizio Romano, responsabile degli Enti Territoriali del Coni Nazionale. “Siamo abituati ai premi ed alle situazioni ufficiali – ha dichiarato Baldi – ma quella di Perugia è stata una cerimonia veramente emozionante, forse proprio perché si svolgeva “in casa”: Ringraziamo il Presidente Valentino Conti che, con la consueta sensibilità, ha colto l’importanza storica e culturale della ricorrenza, ma anche per il costante contributo prestato alla crescita del motociclismo umbro e della nostra associazione”.


L’assemblea dei soci ha approvato la gestione degli ultimi 4 anni e ha riconfermato Giandomenico Baldi alla Presidenza

L’ambizioso programma 2009 del Moto Club Trasimeno

Quattro eventi in calendario con due gare nazionali sulla pista “Vinicio Rosadi” di Gioiella sottoposta ad un profondo re-styling

Una pista rinnovata all’85%, due grandi eventi nazionali ed un campionato regionale in calendario oltre ad un meeting che riunirà centinaia di appassionati di motocross provenienti da tutta Italia.
Non si può certo definire "di ripiego", dopo la clamorosa mancata assegnazione del Gran Premio d’Italia, il programma che il Moto Club Trasimeno si appresta a realizzare nel 2009.

Ad illustrare la situazione e le prospettive ai soci, riuniti per l’annuale assemblea ordinaria, è stato il Presidente Giandomenico Baldi che ha anche spiegato con estrema chiarezza le cause che hanno portato alla perdita del mondiale.
"Non potevamo accettare condizioni economiche a nostro giudizio troppo gravose ed altrettanto rischiose" ha detto Baldi. "Così la società che gestisce il campionato del mondo, che può ignorare le indicazioni delle federazioni nazionali, ha compiuto una scelta diversa".
L’assemblea ha espresso una valutazione ampiamente positiva della gestione che, nel quadriennio olimpico appena concluso, ha realizzato il direttivo in carica tanto che, al momento di votare per il rinnovo del Presidente, la riconferma di Baldi è giunta per acclamazione.

Nella foto, il nuovo Consiglio Direttivo del Moto Club TrasimenoConfermata anche la compagine del direttivo, rafforzato dall’ingresso di 3 candidati. Formano dunque il consiglio del moto club in carica fino al 2012 Valerio Baldi, Mara Colligiani, Ezio Colligiani, Paolo Burini, Beniamino Filoni, Mauro Petrucci, Paolo Luigetti, Adriano Luigetti, Flavio Luigetti, Benito Magionami, Massimo Massinelli, Silvano Scovacricchi, Pasquale Serafini, Sergio Spadoni, Gianluca Tanganelli e Andrea Valenti.

Nella sua relazione Baldi ha annunciato le date degli eventi che si svolgeranno sulla pista di Gioiella; l’impianto riaprirà il 18 e 19 aprile con il meeting promosso da Mxforum, un mega – raduno nazionale di piloti di ogni livello che potranno allenarsi sui saliscendi del crossodromo intitolato a Vinicio Rosadi provando l’ebbrezza di girare fianco a fianco con i protagonisti del mondiale. Il 16 e 17 maggio farà tappa in Umbria il Campionato Italiano mentre 14 giugno sarà la volta del Trofeo Italia; prevista anche una gara di campionato regionale il cui calendario è in fase di ultimazione.

Come è noto, in vista del mondiale l’impianto di Gioiella è stato sottoposto ad un profondo intervento di rinnovamento che si sta ultimando in queste settimane ed al quale ha contribuito anche il Comune di Castiglione del Lago che ne è proprietario. Ma intanto la pista è stata "testata" dal perugino Thomas Traversini, ora tecnico federale, e dal vice – campione italiano Alessandro Pagliacci che hanno promosso a pieni voti la nuova fisionomia del tracciato che diventa più tecnico e selettivo.

L’Assemblea ha approvato all’unanimità anche il consuntivo 2008 ed il bilancio di previsione 2009.


Oltre 100 piloti hanno animato il campionato regionale di motocross e minicross

A Gioiella dominano Pagliacci e Savioli, piloti del MC Trasimeno

Toscani “corsari” nella Under 40 e nel minicross Junior - Senior

Una bella giornata di sole ha accompagnato la terza prova del Campionato Umbro di motocross e minicross organizzata dal Moto Club Trasimeno sulla pista “Vinicio Rosadi” di Gioiella.
Circa 110 piloti si sono schierati al via delle 12 manche valide per il “regionale” 2008; i campioncini del minicross hanno suscitato curiosità ed ammirazione per le proprie capacità funamboliche ma anche per la padronanza tecnica che hanno messo in mostra. Le gare “a ruote alte”, da parte loro, si sono rivelate tutte molto spettacolari e combattute.
Numerosi i protagonisti di una manifestazione che segna lo stop stagionale dell’impianto di Castiglione del Lago; è imminente infatti l’inizio dei lavori di ristrutturazione in vista del mondiale 2009, ideale coronamento dei festeggiamenti per i 100 anni di storia dell’associazione.

Nella categoria Expert, classi MX1 – MX2, il ventenne piegarese Alessandro Pagliacci (Honda – Salucci) ha dominato entrambe le manche. Nella prima, alle spalle del battistrada, hanno dato spettacolo Fabio Carizia (Honda – Cobra), David Ricci (Kawasaki – NRT Hard Bike) e Andrea Franchitti (Yamaha - Vola), terminati nell’ordine. Nella seconda il ventiquattrenne bevanate Franchitti è stato messo fuori causa da una caduta e così dietro Pagliacci, in gran forma, hanno chiuso nell’ordine Carizia, il sedicenne magionese David Mencaroni (Kawasaki – NRT Hard Bike) e Ricci, che si è imposto nella speciale classifica MX2.

Nella Amatori Over 40 MX1 – MX2 Fausto Pelosi (Yamaha) ha vinto abbastanza nettamente la prima manche dopo un’iniziale sfuriata di Andrea Giontella (Honda). Il quarantaseienne pilota tuderte è poi calato tanto da consentire al rimontante Marco Angeletti (Honda) di occupare la seconda posizione alle spalle del pilota di casa, sempre brillantissimo nonostante i suoi 52 anni. Nella seconda Angeletti si è imposto di stretta misura, conquistando così l’Assoluta, sul rimontante Pelosi che ha badato a controllare Giontella, diretto avversario nella classe MX2.

Toscani in evidenza nella Amatori Under 40 MX1 – MX. Nella prima manche ha dominato l’aretino Massimiliano Ciabatti (Honda), portacolori del Moto Club Trasimeno, ma proprio all’ultimo giro è stato beffato dal concittadino (e compagno di club) Marco Rossi (Yamaha). Terzo, a breve distanza il ventenne marscianese Jacopo Soccolini (Yamaha). Identico l’ordine d’arrivo della seconda manche, sempre con Ciabatti nella scia di Rossi, e classifica assoluta che rispecchia dunque fedelmente l’andamento delle due frazioni.

Toscani “corsari” anche minicross Junior – Senior. Il tredicenne livornese Riccardo Babbini (Honda), allievo di Pelosi, ha vinto la prima manche mentre in gara due si è imposto il maremmano Lorenzo Cucini (Honda) che ha conquistato anche l’Assoluta. Primo degli umbri il quindicenne tifernate Dawid Ciucci (KTM), sfortunatissimo nella prima frazione quando una foratura all’ultimo giro ha fermato la sua rincorsa verso una sicura vittoria.

Nel minicross Cadetti il successo non è sfuggito al favoritissimo Ramon Savioli (KTM), autentico “pupillo” di Fausto Pelosi. Dieci anni, laziale di Aprilia ma umbro d’adozione sportiva, Savioli ha vinto entrambe le manche trovando solo nella prima un coriaceo avversario nell’altro laziale Furbetta (KTM), poi scivolato. Migliore degli umbri il perugino Alex Gubbiotti (KTM), quarto.

Tra i piccolissimi Debuttanti (7 – 9 anni), infine, Nico Gigli (KTM), 8 anni, di Sangemini ha vinto la prima manche mentre nella seconda si è imposto il toscano Tagliareni (KTM) sullo stesso Gigli: i due hanno così ottenuto lo stesso punteggio di giornata.

Nel complesso il Moto Club Trasimeno, oltre ad aver felicemente organizzato la manifestazione, ha portato a casa anche 4 vittorie, tra assolute e di classe.


Spettacolo a Castiglione del Lago (PG) sulla pista “Vinicio Rosadi”
La svizzera Indermaur vince la 1a prova della Coppa Italia di motocross

Nel Trofeo Italia si impongono Alex Lupino (MX2) e Marco Casucci (MX1)

La vincitrice della Coppa Italia femminile, 1.a manche, Michelle Indermaur La diciassettenne svizzera Michelle Indermaur (Yamaha) ha vinto la prima prova della Coppa Italia femminile di motocross disputata sulla pista “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago sotto un sole quasi estivo.
La Indermaur, che risiede da alcuni mesi in Piemonte, era la grande favorita della vigilia ed ha tenuto fede al pronostico facendo segnare il miglior tempo in tutti i turni di prove e imponendosi nettamente in entrambe le manche.
La Coppa Italia femminile, primo campionato nazionale di motocross organizzato dalla Federmoto a nove anni dall’ultimo tricolore riservato alle donne, è partito con il piede giusto, in un clima di entusiasmo tra le concorrenti e di grande sportività.
Buono anche il livello tecnico generale con alcune punte di eccellenza come la tredicenne parmense Chiara Fontanesi (KTM) che, nonostante la moto da 85 cc, ha conquistato la seconda posizione assoluta alle spalle della Indermaur. La giovanissima crossista ha rimediato nella prima manche ad una caduta al via rimontando con grande veemenza; anche nella seconda frazione la Fontanesi è scivolata senza però rischiare di perdere la posizione alle spalle dell’inarrivabile svizzera.
Terza posizione assoluta per la ventisettenne trentina Gloria Decarli (Honda). In gara anche una concorrente umbra, la trentunenne ternana Romina Dionisi (Honda), esordiente nel motocross, che ha chiuso entrambe le frazioni in fondo al gruppo ma ha avuto la soddisfazione di portare a termine la prova.

Marco Casucci, portacolori dell'Orange Team di Narni, vincitore della 1.a manche della MX1Su una pista in condizioni perfette e davanti ad una buona cornice di pubblico, si è disputata anche la prima prova del Trofeo Italia maschile, classi MX1 ed MX2. I 120 piloti presenti hanno offerto uno spettacolo di alta qualità che ha messo inevidenza molti giovani emergenti.
Nella MX2 ha vinto Alessandro Lupino (Yamaha – De Carli), sedicenne pilota laziale che ha esordito quest’anno nelle “ruote alte” dopo aver vinto anche un titolo mondiale di minicross ed essersi a lungo allenato sulla pista di Gioiella tanto da essere considerato quasi un pilota “di casa”.
Lupino si è imposto nella prima manche al termine di uno spettacolare duello con il ventenne lombardo Roberto Lombrici (KTM). Lupino non ha avuto un buon avvio poi ha raggiunto Lombrici e l’ha passato a due giri dalla fine. Ancor più spettacolare la seconda manche in cui i due hanno lottato a lungo a stretto contatto di gomito fino a che Lombrici non ha dovuto fare i conti con lo spegnimento della sua moto. E’ ripartito ma a quel punto Lupino era lontano. Terzo assoluto il diciottenne veneto Pierfilippo Bertuzzo (Honda) a pari merito con il toscano Manuel Beconcini (Yamaha), entrambi autori di ottime gare. In questa categoria piloti umbri protagonisti nella classe Under 21 in cui ha prevalso lo spoletino Andrea Lattanzi (KTM) davanti al piegarese Alessandro Pagliacci (Kawasaki).
Colori umbri in bella evidenza anche nella MX1 in cui ha vinto l’aretino Marco Casucci (KTM) che difende i colori dell’Orange Team di Narni. Il pilota cortonese, impegnato anche nel campionato europeo, ha vinto Gara 1 precedendo il laziale Tomassini (Honda) ed il toscano Bandini (Honda); in Gara 2 ha dovuto cedere invece la prima posizione proprio all’ultimo giro al toscano Mocini (Suzuki) senza compromettere però il risultato complessivo. Nell’Assoluta Casucci ha prevalso davanti a Mocini e Tomassini. Buona prestazione nella MX1 del magionese Ivo lasagna (Honda), secondo nella categoria Elite.

Prossimo appuntamento con il motocross a Castiglione del Lago il 10 giugno con il Campionato Regionale umbro e interregionale minicross.

Info: www.federmoto.it; www.motocicliste.net


Sabato 19 e domenica 20 Maggio, a Castiglione del Lago, debutta la Coppa Italia femminile di Motocross 2007

Dopo 10 anni torna un campionato femminile con le migliori specialiste

Trofeo Italia di motocross maschile di contorno, iscritti 150 piloti

Non è un mondiale, evento al quale Castiglione del Lago ha quasi abituato gli appassionati di motocross, ma si tratta comunque di una manifestazione che, per la sua originalità, sta suscitando grandissimo interesse, non solo nell’ambiente sportivo.
Si tratta della prima prova della Coppa Italia femminile in programma sabato 19 e domenica 20 maggio e che, a distanza di dieci anni dall’ultimo campionato del genere, ripropone una competizione riservata esclusivamente alle pilotesse. La gara si disputerà sulla pista “Vinicio Rosadi” di Gioiella, organizzata dal Moto Club Trasimeno che ha raccolto una ventina di adesioni. La manifestazione, patrocinata dalla Federmoto, è abbinata alla prova d’apertura del Trofeo Italia maschile, classi MX1 ed MX2, che ha altri 130 piloti iscritti.

Nella foto di Massimo Zanzani, Stefy Baù ( a sin.), ospite d'onore domenica scorsa in Germania della 1.a prova della Coppa del Mondo femminile di motocross
Nella foto di Massimo Zanzani, Stefy Baù ( a sin.), ospite d'onore domenica scorsa in Germania della 1a prova della Coppa del Mondo femminile di motocross

Madrina della manifestazione sarà Stefania Baù, 29 anni, lombarda, 4 volte campionessa italiana (’91, ’94, ’95 e ’98), vincitrice di gare negli Stati Uniti, pilota di Formula Indy e eroina di 2 giochi per la Playstation ma soprattutto l’unica donna ad aver partecipato ad un Mondiale di Motocross, proprio a Castiglione del Lago, nel 2005. Poi, alla fine dello stesso anno, Stefy ha subito un gravissimo incidente in allenamento dal quale non si è ancora del tutto ripresa ma la passione c’è sempre, fortissima, e sarà a bordo pista ad incitare le sue colleghe.
Tra le iscritte figurano le “veterane” Maria Teresa Pegoraro (campionessa italiana ’92 e ’93), Patrizia Colombo e Gloria De Carli ma anche 3 giovanissime, di età compresa tra i 14 ed i 15 anni, come Floriana Parrini, Francesca Nocera e Chiara Fontanesi.
Quest’ultima ha già gareggiato a Gioiella nel minicross ed è reduce da una fortunata trasferta negli USA in cui ha sorpreso un po’ tutti per la sua competitività.
La De Carli partecipa anche alla Coppa del Mondo di motocross femminile che si è aperta domenica scorsa in Germania; alla gara era presente un’altra italiana, Stefania Padrini che, contro le fortissime tedesche e svedesi, è riuscita a conquistare un punto e che sarà presente a Gioiella. Trasferte più impegnative per la sarda Alice Giorda e la svizzera (il campionato è aperto ai paesi dell’Unione Europea) Michelle Indermaur, che si è molto ben comportata nella prima prova della Coppa del Mondo in Germania. Unica assenza, quella di pilotesse … dell’Umbria!
Le concorrenti gareggeranno in sella a moto della classe MX2 (la ex – 125, aperta anche alle 250 4 tempi) ma potranno utilizzare anche moto da minicross classe 85 cc 2 tempi e 150 cc 4 tempi.
La Coppa Italia femminile si articola su 4 prove e si concluderà il 30 settembre ancora in Umbria, a Città di Castello.

Come detto la manifestazione comprende anche la gara d’apertura del Trofeo Italia maschile classi MX1 ed MX2 che ha richiamato circa 130 piloti; tra questi figurano alcuni protagonisti delle competizioni internazionali (come il veneto Pierfilippo Bertuzzo ed il laziale Alessandro Lupino, “cresciuto” sportivamente a Gioiella, nella MX2, ed il perugino Luca Andreani nella MX1) e numerosi altri piloti della regione.

Il programma si aprirà sabato 19 maggio alle 10.30 con le prove ufficiali che andranno avanti fino alle 12.15 mentre alle 15.00 scatteranno le prove di qualificazione che si concluderanno alle 17.00. Domenica mattina tutte le categorie, dalle 9.00 alle 11.00, potranno provare ulteriormente la pista. Subito dopo avranno inizio le finali; la prima manche della Coppa Italia femminile prenderà il via alle 14.40, la seconda alle 17.10, entrambe della durata di 15 minuti più 2 giri.

Popolari i prezzi: 5,00 euro biglietto unico il sabato, 15 euro il biglietto intero la domenica, 10 il ridotto.

Info: www.federmoto.it ;www.motocicliste.net


Coppa Italia femminile di Motocross – 1a prova
Pista di Gioiella – 19 / 20 maggio 2007

Sabato 19 e Domenica 20 maggio, a Castiglione del Lago, debutta la Coppa Italia femminile di Motocross 2007
Nella foto Katherine Prumm, Larissa Papenmeier, Stephanie Laier protagoniste della prima prova della coppa del mondo femminile di motocross Novità regolamentari varate dalla FMI per ampliare le possibilità di partecipazione

Si abbrevia l’attesa per il debutto della Coppa Italia femminile di motocross. Infatti manca poco più di una settimana all’inizio dell’inedito campionato che farà la sua prima apparizione su una pista di grande prestigio e notorietà, il crossodromo “Vinicio Rosadi” di Gioiella (PG).
E mentre il Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago moltiplica gli sforzi per garantire all’evento, che sta suscitando grande curiosità anche al di fuori dell’ambiente sportivo, una perfetta cornice organizzativa, la Federmoto ha varato alcune novità regolamentari che vanno proprio incontro alla voglia delle ragazze di misurarsi con il nuovo campionato.
In particolare la Commissione Tecnico Sportiva è intervenuta sia sulla norma relativa alle classi sia su quella che fa riferimento alle concorrenti ammesse.
Così, oltre che in sella alle classiche MX2 (da 100cc a 144cc 2T e da 175cc a 250cc 4T), le concorrenti potranno presentarsi anche alla guida di moto minicross da 85 cc per le 2 tempi e da 150 cc per le 4 tempi.
Quest’ultima classe prevede il possesso della licenza Juniores Minicross, categorie Junior e Senior, che vanno dunque ad aggiungersi alle licenze Fuoristrada Under 21 e Over 21.
La Coppa Italia motocross femminile 2007, infine, apre anche le sue frontiere: così (ed è questa l’ultima novità regolamentare) alla gara potranno prendere parte anche le pilotesse appartenenti alle federazioni aderenti alla U.E.M. in possesso di licenza nazionale e del relativo nulla osta.
Info: www.federmoto.it


I francesi De Maria (KTM) e Tarroux (Kawasaki) si aggiudicano rispettivamente l'undicesima prova del mondiale MX3 e la nona del Campionato Europeo 125

Doppietta francese al Gran Premio d’Italia di Motocross svoltosi domenica 11 settembre 2005 sul crossodromo internazionale di Gioiella di Castiglione del Lago con Yves De Maria (KTM) che domina la gara iridata e Jeremy Tarroux (Kawasaki) che fa bottino pieno in quella europea.
De Maria, grazie ai cinquanta punti conquistati, riapre quindi il mondiale della massima cilindrata che si deciderà domenica prossima, in occasione dell’ultima gara che si terrà in Bulgaria. Ora infatti il transalpino ha un ritardo dal capoclassifica Breugelmans (KTM) abbastanza in ombra sulla pista castiglionese, di 26 punti. Ma il belga più che da De Maria, dovrà guardarsi dall’elvetico Julien Bill (KTM) che grazie ai due secondi posti di ieri, ora ha solo 20 punti di svantaggio; un margine abbastanza esiguo e che non da nessuna sicurezza, visti anche i valori espressi.
Grande prova dei piloti italiani, con l’emiliano Cristian Beggi (Honda) salito sul terzo gradino del podio finale, grazie a un terzo e a un quarto posto, ma bene ha fatto anche il piemontese Enrico Oddenino (Suzuki), protagonista di una fantastica rimonta nella seconda frazione, quando dopo una brutta partenza, giunto a metà gara è riuscito in una sola tornata, a superare prima Breugelmans e poco dopo Beggi, andando a conquistare punti importanti per la classifica assoluta, grazie ai quali è entrato nei primi cinque, riscattando così un inizio di stagione tutta da dimenticare. Primi punti iridati per il perugino Luca Andreani grazie alla quattordicesima piazza conquistata nella seconda frazione. Bene anche il portacolori locale Alessandro Pagliacci, il più giovane pilota in gara con i suoi diciassette anni, che è riuscito a concludere entrambe le manche intorno alla ventesima posizione.

Nella gara valida per il Campionato Europeo, il francese Jeremy Tarroux realizza una fantastica doppietta e mette una serie ipoteca sul titolo continentale. A contrastare il predominio del transalpino ci ha provato il perugino Manuel Monni (KTM) ma la fortuna non è stata decisamente dalla sua, infatti nella prima manche è stato costretto al ritiro quando era in testa a causa di un banale problema tecnico, ha perso il tappo del serbatoio con conseguente fuoriuscita di benzina e quindi stop forzato. Nella seconda, dopo una non buona partenza ha recuperato terreno, superando Tarroux al termine di una stupenda battaglia e restandovi per alcuni giri; poi nel finale un lieve calo fisico e il francese è tornato nuovamente al comando restandovi fino alla fine. La classifica del gran premio per somma di punti ha visto quindi la vittoria di Tarrox, davanti allo slovacco Josef Kulhavy (KTM) che ha ottenuto un secondo e un terzo posto e al belga Dennis Verbruggen (Yamaha). Il migliore degli italiani è stato Matteo Aperio quarto assoluto, grazie a un quarto e un quinto posto di manche. Non è riuscito ad andare a punti il tifernate Alessio Polidori, terminato oltre la ventesima piazza in entrambe le manche.

 

 

 

 

 

 


CAMPIONATO MONDIALE MOTOCROSS CLASSE MX3 (11a Prova)
CAMPIONATO EUROPEO CLASSE 125 (9a Prova)
Crossodromo internazionale di Gioiella - Castiglione del Lago (PG)
10 - 11 settembre 2005

Ancora non si è esaurita l’ondata di entusiasmo suscitata dalla prova iridata delle classiMX1 e MX 2 dello scorso 12 giugno che il Moto Club Trasimeno torna ad impegnarsi per un altro grande evento internazionale, l’organizzazione dell’undicesima prova del Campionato Mondiale MX3 (ex classe 650) e della nona prova del Campionato Europeo classe 125.
Come di consueto, l’ormai collaudatissimo staff organizzativo del Moto Club Trasimeno è in pieno fermento, praticamente nessuno è andato in ferie per preparare al meglio questo secondo impegno mondiale della stagione che vedrà confermate tutte le strutture operative già utilizzate in occasione del Gran Premio del giugno scorso alle quali, in questa circostanza, si aggiunge la DBO, azienda specializzata nell’organizzazione di questo tipo di eventi.

LA SITUAZIONE DEL MONDIALE

Attualmente la classifica della MX3 è guidata dal belga Sven Breugelmans su KTM con 288 punti che precede lo svizzero Julien Bill (228 punti) e il francese Yves De Maria, campione in carica, a quota 215, anch’essi in sella alle moto austriache. Ma prima del G.P. d’Italia si disputerà, il 4 settembre, quello d’Austria che potrebbe rendere ancor più facile la corsa al titolo di Breugelmans.

GLI ITALIANI

Come si vede, purtroppo non ci sono piloti italiani al vertice della classifica anche se qualche buona prestazione, peraltro sporadica, è stata offerta dagli emiliani Cristian Beggi (Honda), nel 2004 in lotta per il titolo ma penalizzato quest’anno dai postumi di un serio infortunio, e Alex Salvini (Suzuki), dal laziale Felice Compagnone (Yamaha) e principalmente dal piemontese Enrico Oddenino (Suzuki) che, nonostante alcune prove davvero sfortunate, occupa il sesto posto provvisorio in classifica generale.
Si sa però che correre in casa spesso aggiunge un particolare stimolo ai protagonisti e dunque l’auspicio è che anche in questa occasione i nostri si galvanizzino a tal punto da lasciare il segno.
A Castiglione del Lago la pattuglia italiana, composta oltre che da Oddenino, Beggi, Salvini e Compagnone anche da Luca Cherubini (Suzuki), Massimo Bartolini (KTM), Gianluca Faccioli (Honda) e Matteo Zecchin (Honda), sarà rafforzata dalla presenza di alcune wild card.
Si tratta del toscano Fabrizio Dini (KTM – Silver Action), in caccia di riscatto dopo una stagione sfortunata, del perugino Luca Andreani, già presente il 12 giugno al Mondiale MX1, e dei giovani Federico Franceschi, Marco Casucci, Nicola Lauro e Alessandro Pagliacci.
Portacolori del Moto Club Trasimeno e attuale capo-classifica del Campionato Italiano Export classe Open, Pagliacci si appresta ad esordire sulla ribalta mondiale ad appena diciassette anni, sulla pista di casa e disponendo di una Yamaha 450 4 tempi messagli a disposizione dal Team MCM di Panicarola: come dire pista, pilota e moto rigorosamente provenienti dall’area del Lago Trasimeno!
Alla lista dei partenti potrebbero aggiungersi alcuni protagonisti della MX1 e della MX2 che sfrutterebbero la pausa del loro campionato per gareggiare a Gioella, una pista tradizionalmente molto amata dai crossisti.
Proprio grazie allo stop del campionato principale, sarà presente alla manifestazione anche un altro perugino, Manuel Monni, recentemente salito sul podio del mondiale MX2 che dovrebbe essere al via della gara di Campionato Europeo della 125.

IL CAMPIONATO EUROPEO

Giunto alla nona prova, il torneo continentale vede al momento il belga Dennis Verbruggen (Yamaha) guidare la classifica con 272 punti sul francese Jeremy Tarroux (Kawasaki) che di punti ne ha 255; questi sono gli unici in grado di aggiudicarsi il titolo, fuori dai giochi è infatti l’altro francese Remy Annelot (Suzuki) distanziato di oltre cento lunghezze dal capoclassifica. In questa categoria il migliore degli italiani è Daniel Boscolo (Yamaha) che ha 59 punti ed è oltre la decima posizione, così come il vincitore della gara di Asti, Matteo Aperio (Honda), che dopo quell’exploit non si è più ripetuto anche se proprio a Castiglione del Lago ha dimostrato tutta la sua capacità ottenendo un’insperata qualificazione nella gara della MX2.
Gli altri italiani in gara saranno: Alessandro Cinelli (Honda), Angelo Pellegrini (Suzuki), Dany Philippaerts (KTM), Mirko Bartolini (Suzuki), Francesco Levi (Suzuki), Marco Animento (Honda), Giordano Manzoni (KTM), Pierfilippo Bertuzzo (Honda), Giacomo Gallione (KTM), Simone Cappellini (Yamaha), Daniele Lorenzon (Honda), Fabio Torsello (Yamaha) e Michele De Bortoli (Honda).

IL PROGRAMMA

La manifestazione si aprirà il venerdì con le verifiche tecniche, il sabato sarà interamente dedicato alle batterie di qualificazione che selezioneranno i finalisti del mondiale e dell’europeo. Domenica le gare – tutte della durata di 30 minuti più due giri – inizieranno alle ore 12.00 con la prima manche della 125 europea, alle 13.30 il via alla MX3, poi alle 15.25 la seconda gara della 125 e alle 16.30 la seconda della MX3 (vedi il programma in dettaglio)

I BIGLIETTI

Anche in questa circostanza, come già avvenuto in occasione del mondiale MX1 e MX2, il costo dei biglietti sarà molto contenuto e prevede anche particolari offerte per i ragazzi al di sotto dei 12 anni che potranno entrare sia il sabato che la domenica pagando solo 1 Euro. Per gli altri, il sabato biglietto unico 10 Euro, la domenica intero 25 Euro, ridotto 20 Euro.

 

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