Internazionali d’Italia MX 2010 (2a prova) al Crossodromo "Vinicio Rosadi" di Gioiella - 27/28 febbraio 2010
La Yamaha domina gli Internazionali di Gioiella
Philippaerts controlla Cairoli e si impone nella MX1
Gautier Paulin senza rivali nella MX2
Dawid Ciucci continua a prevalere nella Under 17
Internazionali d’Italia double face sulla pista "Vinicio Rosadi" di Gioiella: mentre nella MX1 il vibrante confronto tra David Philippaerts (Yamaha – Rinaldi Monster Energy) e Tony Cairoli (KTM – Red Bull Factory), pur senza raggiungere i toni roventi del corpo a corpo, ha comunque confermato la supremazia della scuola italiana, nella MX2 il dominio francese, che si incarna soprattutto nell’inarrestabile Gautier Paulin (Yamaha – Rinaldi Monster Energy), assume contorni quasi imbarazzanti per le altre nazioni. A rendere più sereno l’orizzonte per il nostro paese ci sono i segnali che giungono dalla classe Under 17, che ha nel vincitore Dawid Ciucci (KTM – Max Bart Steels) il protagonista assoluto seguito però da numerosi altri giovani promettenti.
Dopo una vigilia all’insegna del bel tempo, la manifestazione organizzata dal Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago e dalla Off Road pro Racing si è svolta sotto una compatta coltre di nubi ma senza pioggia grazie anche al vento che ha soffiato costantemente, a tratti anche con forza. Non è mancata invece una splendida cornice di appassionati: il pubblico, stimato in oltre 5.000 presenze, voleva assistere al duello tra Philippaerts e Cairoli e non ha mancato di far sentire il suo sostegno.
Nella MX1 il ventiseienne toscano (ormai trapiantato in Piemonte) David Philippaerts, in sella alla Yamaha ufficiale, ha vinto con grande autorevolezza entrambe le manche. Il campione del mondo 2008 è apparso sempre molto sicuro e determinato ed ha tenuto a debita distanza il "pericolo" Tony Cairoli. Il ventiquattrenne siciliano della KTM, che ha scelto Castiglione del Lago per il suo debutto stagionale negli Internazionali, si è classificato sempre secondo ma non ha mai "morso" la ruota dell’amico-rivale forse anche per una precisa strategia di gara. Philippaerts guida a punteggio pieno la graduatoria di campionato.
Su terzo gradino del podio della top class è salito il venticinquenne belga Ken De Dycker, che ha dato spettacolo con la Yamaha – Ricci precedendo Jimmy Albertson (USA – Honda Martin) e Davide Guarneri (Honda – LS Motor.Be). Un’ottima prova ho offerto il perugino Manuel Monni (Yamaha – 3C) che ha concluso al 6° posto assoluto ed ora è 5° negli Internazionali. Ancora alla ricerca di uno stato di forma accettabile dopo il lungo stop per infortunio, il venticinquenne pilota delle Fiamme Oro è apparso decisamente più incisivo ed è riuscito a mantenere a lungo un ritmo vicino a quello dei migliori.
Senza sorprese la MX2 ancora stravinta da Gautier Paulin che ha completato, come nella prima di Montevarchi, lo strapotere della Yamaha – Rinaldi Monster Energy; il ventenne francese è ormai il dominatore assoluto degli Internazionali. Tutto straniero il podio, con un altro transalpino, Christophe Charlier (Yamaha – Gariboldi Monster Energy), al secondo posto e con il tedesco Marcus Schiffer (KTM – Axo Silver Action) sul terzo. Primo degli italiani il diciannovenne laziale (sportivamente cresciuto a Gioiella) Alex Lupino (Yamaha – Ricci), quarto assoluto.
Come Philippaerts e Paulin, anche Dawid Ciucci (KTM – Steels Max Bart) ha bissato la vittoria di Montevarchi. A parte il prestigio della compagnia, il non ancora diciassettenne talento di Città di Castello ha disputato come sempre una gara generosa ed incisiva.
Ciucci ha dominato la prima manche, infliggendo pesanti distacchi a tutti gli avversari e concedendosi anche un ritmo non esasperato. Nella seconda, dopo aver inseguito, raggiunto e sorpassato il battistrada Samuele Bernardini (KTM – Maglia Azzurra UFO Corse), il tifernate ha percorso in testa solo poche centinaia di metri prima di entrare in collisione con un doppiato. Il tempo perso per riavviare la moto gli ha precluso la possibilità di vittoria parziale ma non di quella assoluta. Nell’assoluta Ciucci ha preceduto Bernardini e Riccardo Babbini (KTM) mentre in campionato vanta già 23 punti di margine su Ivo Monticelli.
Prossimo appuntamento con il motocross a Gioiella il 28 marzo per il campionato regionale umbro.
Domenica a Castiglione del Lago gli Internazionali di motocross
Le due generazioni del cross umbro: Monni e Ciucci
Manuel tra i migliori della MX1, Dawid difende la sua leadership nella under 17
Fra gli oltre 200 piloti che domenica si sfideranno sul rinnovato crossodromo “Vinicio Rosadi” di Gioiella, nella 2.a prova degli Internazionali d’Italia, figurano anche due umbri che hanno tutte le carte in regola per puntare molto in alto, il perugino Manuel Monni nella classe MX1 e il giovanissimo tifernate Dawid Ciucci nel tricolore riservato agli Under 17.
Monni, campione in carica della classe MX2, ha fatto il salto nella top class a causa del limite d’età introdotto nel mondiale che ora è under 23. Ma il venticinquenne pilota della Yamaha – 3C era comunque maturo per schierarsi della stessa formula dei campioni del mondo Tony Cairoli e David Philippaerts.
“Questa classe è veramente ostica – ammette Monni – ci sono tanti fuoriclasse e in più vengo da un lungo stop, conseguente all’intervento al ginocchio, che mi ha praticamente impedito di prepararmi durante l’inverno”.
“Sono risalito in moto all’inizio di febbraio, per lo Star Cross di Mantova debuttando nella MX1 e subito dopo c’è stata la prima prova degli Internazionali di Montevarchi. Ho sofferto sia il ritardo di preparazione sia il passaggio di cilindrata: nella MX2, anche se si avverte la stanchezza si può rischiare, nella MX1, con la potenza che hanno queste moto non si può, perché si rischia di pagare molto caro ogni errore”.
A Montevarchi Monni ha comunque conquistato punti grazie ad un undicesimo e ad un ottavo posto. Sulla pista amica il perugino spera di fare meglio, anche perché nel frattempo la condizione fisica è migliorata; non mancherà poi il supporto dei suoi fans che a Gioiella sarà particolarmente rumoroso rappresentando quasi un “valore aggiunto”.
Manuel, che ormai si divide tra la caserma delle Fiamme Oro e la sede del team, a Parma, non ha però mai corso sul nuovo tracciato né lo hai mai provato ma a suo giudizio il “Vinicio Rosadi” rimane “uno dei circuiti più belli del mondo”.
Proprio per la sua nuova residenza, Manuel dice di aver perso un po’ i contatti con la realtà motocrossistica locale. Ma, pur non conoscendolo di persona, ha avuto modo di seguire la crescita di quello che potrebbe essere il suo erede: Dawid Ciucci. “Apprezzo molto la sua grinta e ritengo che abbia tutte le carte in regola per continuare a rappresentare l’Umbria sportiva nel mondo”.
Dawid Ciucci è in ottima forma, come ha dimostrato il 14 febbraio a Montevarchi, quando si è aggiudicato la prima prova degli Internazionali d’Italia Under 17.
Dice di conoscere poco il nuovo tracciato di Gioiella, avendoci girato solo un paio di volte, ma esprime ottimismo: “è una pista che mi piace molto e su cui mi trovo benissimo, è abbastanza tecnica e si adatta bene alle mie caratteristiche, poi ci saranno tanti amici ad incitarmi e questo mi darà una carica in più”.
Dopo aver conquistato due titoli tricolori nel minicross nel 2006 e nel 2008 ed essere praticamente fermo per tutto il 2009, a causa di un incidente, Dawid ha seguito una specifica preparazione fisica in inverno, con molta palestra e poca moto, un tipo di allenamento che dovrebbe portarlo in condizioni ottimali all’inizio del Campionato Europeo Under 19 ad aprile.
Il non ancora diciassettenne pilota della KTM – Steels Max Bart punta molto sul torneo continentale e ritiene che la gara di domenica prossima possa essere molto utile in vista delle otto prove europee.
Nato a Lodz, in Polonia, ma subito trasferitosi a Città di Castello, dove vive con i genitori e due sorelle più piccole, svolge una vita apparentemente simile a quella di tanti coetanei. In realtà si sottopone a molti sacrifici per una grande passione: la moto. La prima l’ha inforcata ad appena 5 anni, nell’azienda di un cugino del padre che produce sospensioni per moto. L’ultima è la preparatissima KTM 250 4 tempi con cui gareggia quest’anno.
“Il motocross è la mia vita, dovrei anche studiare, frequento l’istituto per geometri, ma lo studio e io siamo due cose diverse”.
“Oggi il maggior rappresentante del motocross umbro è Manuel Monni; non lo conosco bene ma ho avuto modo di ammirarlo più volte in gara e di vederlo cogliere importanti vittorie. E’ ancora molto giovane ma chissà che in futuro non possa essere io a prendere il suo posto!”.
La gara di domenica è organizzata dal Moto Club Trasimeno “G. Capecchi” in collaborazione con la Offroad Pro Racing e gode del supporto del Comitato Regionale del CONI; il presidente Valentino Conti, ex–motociclista, si è fortemente adoperato per questa manifestazione. La manifestazione è sostenuta inoltre dalla Banca di Credito Cooperativo Crediumbria.
Il programma aprirà i battenti sabato con le operazioni preliminari per concludersi domenica con un programma intenso. Si inizierà alle ore 9.00 con le batterie di qualificazione che designeranno i 40 finalisti delle classi MX1, MX2 e Under 17. Il via alle gare valide per il campionato a partire dalle ore 13.00 e andranno avanti ininterrottamente fino le 17.30. Biglietti: intero, 25 Euro; ridotto 20 Euro, ingresso al paddock compreso.
A Gioiella torna il grande motocross con gli Internazionali d’Italia 2010
La sfida perfetta: Cairoli vs Philippaerts
GRANDE ATTESA PER IL PERUGINO MONNI E PER IL TIFERNATE CIUCCI
La sfida "perfetta", quella a cui ogni appassionato di motocross non intende mancare, andrà in scena domenica 28 febbraio sulla pista “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago. Due i contendenti: da una parte Tony Cairoli, siciliano, 24 anni, 3 volte campione del mondo, in sella alla rivoluzionaria KTM 350 con cui ha vinto subito, all’esordio; dall’altra David Philippaerts, toscano di nascita da papà belga, 26 anni, un titolo iridato all’attivo, pilota ufficiale Yamaha.
Teatro della sfida, il circuito di Gioiella che affronta il primo test internazionale dopo il radicale restyling a cui è stato sottoposto e che ha reso il tracciato molto più tecnico e selettivo, con tratti caratterizzati da gobbe in successione e dal fondo sabbioso. Occasione del confronto, il 2° round degli Internazionali d’Italia di motocross, classe MX1.
Cairoli e Philippaerts rappresentano oggi l’espressione più elevata del motocross italiano: prima amici, poi acerrimi avversari sotto lo stesso tetto (la Yamaha), con contorno di roventi polemiche e recriminazioni, poi di nuovo uniti dalla Maglia Azzurra.
Le loro strade tornano ad incrociarsi per la prima sfida titolata del 2010 ed il confronto tecnico tra la rivoluzionaria KTM 350 del Team De Carli – Red Bull e la nuovissima Yamaha 450 YZF del Team Rinaldi Monster Energy fa aumentare l’attesa.
Sarà un testa–a–testa vibrante che potrebbe escludere dalla lotta per il successo qualsiasi avversario. Ma la 1a prova degli Internazionali, disputata a Montevarchi, ha messo il luce nella MX1 anche le chance di Davide Guarneri (Honda – LS Motor BE), del suo compagno di squadra, l’estone Tanel Leok, e della squadra ufficiale Aprilia con Priem e Coppins. Atteso il belga Ken de Dycker (Yamaha – Ricci), da rivedere lo statunitense Jimmy Albertson (Honda – Martin) mentre sono pronti ad inserirsi nelle prime posizioni anche gli altri italiani Alex Salvini (Husqvarna Factory) e soprattutto il beniamino di casa Manuel Monni (Yamaha – 3C Racing). Il perugino, che è campione in carica della classe MX2, non ha patito più di tanto il passaggio alla cilindrata superiore, tanto da cogliere subito un buon risultato nella gara d’esordio di Montevarchi nonostante una preparazione ancora approssimativa.
La manifestazione, organizzata dal Moto Club Trasimeno e dalla Off Road Pro Racing, comprende anche la classe MX2 ed il campionato italiano under 17, per un totale di 200 piloti.
La cilindrata minore parla molto straniero, a conferma che la formula degli Internazionali d’Italia è un vero e proprio pre-mondiale. Non è dunque azzardato prevedere nuova gloria per il francese GautierPaulin (Yamaha – Rinaldi Monster Energy), dominatore a Montevarchi, per l’altro giovane transalpino Charlier (Yamaha – Gariboldi), per il tedesco Schiffer (KTM – AXO Silver Action) e per il finlandese Kullas, compagno di Charlier.
In Toscana il migliore degli italiani è stato il trentasettenne Chicco Chiodi (Suzuki – Valenti MX Racing) dunque si spera in una riscossa dei giovani come Moroni (Yamaha – 3C Racing), Cervellin (Husqvarna Factory), Lupino (Yamaha – Ricci) e altri.
Grande attesa per la neonata Under 17, una categoria che punta a scoprire nuovi talenti, in cui il quindicenne tifernate Dawid Ciucci (KTM – Steels Max Bart) ha già dimostrato una netta superiorità. A contrastare la marcia del giovane pilota umbro un toscano che abita molto vicino alla pista di Gioiella, Samuele Bernardini (KTM–Team UFO), di Cortona, e il marchigiano Ivo Monticelli (Suzuki – Max Team).
La manifestazione aprirà i battenti sabato 27 con l’apertura del paddock e le operazioni preliminari. Domenica sarà una giornata sportiva intensissima, si inizierà alle ore 9.00 con le batterie di qualificazione che selezioneranno i 40 finalisti di ogni classe, poi a partire dalle 13.00 le manche; per prima scenderà in pista la Under 17 a seguire la MX2 e la MX1, le seconde manche avranno lo stesso ordine ad iniziare dalle 15,30.
Biglietti: 25 Euro interi, 20 Euro ridotti
Internazionali d'Italia Motocross
Domenica 28 febbraio 2010 Crossdromo di Gioiella
Premiati a Castiglione del Lago i campioni 2009. Il motociclismo umbro leader a livello nazionale
Stelle del motociclismo in passerella per la premiazione dei campioni umbri 2009 e dei piloti che si sono distinti nelle competizioni nazionali e internazionali. La prestigiosa Sala d’Ascanio, nel Palazzo del Duca della Corgna, ha trattenuto a stento la carica degli atleti che hanno risposto all’invito di Mara Colligiani, Presidente regionale della Federmoto.
E insieme ai piloti non sono mancate gli amministratori locali e le autorità sportive nazionali, segno evidente che il motociclismo in Umbria è tra le attività di primo piano.
A fare gli onori di casa, insieme alla first lady delle due ruote, l’Assessore allo Sport del Comune di Castiglione del Lago, Alessio Meloni e Giandomenico Baldi, Presidente del Moto Club Trasimeno.
Presenti l’Assessore Regionale allo Sport Silvano Rometti, il suo collega della Provincia di Perugia Roberto Bertini, il consigliere regionale Enzo Ronca e quello provinciale Valter Carloia, il Presidente del CONI regionale Valentino Conti e quello provinciale Domenico Ignozza.
Per la Federmoto sono intervenuti il Consigliere Nazionale Raffaele Lanza e le signore Sandra Meret, Presidente del Gruppo Commissari di Gara, e Federica Pedullà, referente per i Comitati Regionali. Molto gradito anche l’intervento di Carmine Adornato, che ha preceduto Mara Colligiani alla guida del Comitato Regionale. Le Forze dell’Ordine sono state rappresentate dai comandanti Paolo Moretti (Polizia Stradale) e Mauro Botticelli (Polizia Municipale) di Castiglione del Lago.
Perfettamente orchestrata dietro le quinte da Carlo Faina, Luca Cardoni e Debora Cecchini, la premiazione ha visto sfilare un centinaio di piloti delle specialità motocross, minicross, enduro, trial, velocità e mototurismo. Riconoscimenti specialisti sono andati agli operatori di Polizia Municipale di Castiglione del Lago ed al viaggiatore solitario Gianpiero Pagliochini, reduce dall’ennesimo raid attraverso il sud America. Applausi scroscianti per i giovanissimi del minicross, che rappresentano la nuova generazione dello sport, e per la squadra che ha conquistato il titolo nazionale under 23 per regioni.
Come sempre presenti al completo i mototuristi, capitanati da Alessandro Falocci, mentre il più alto livello tecnico delle competizioni è stato rappresentato dal crossista Alessandro Pagliacci, 2° nel Trofeo Italia MX1, dall’endurista Luca Vecchi, 3° nell’Italiano classe 250 4 tempi e dal velocista ternano Danilo Petrucci, campione italiano ed europeo junior della classe Stock 1000 ed in procinto di debuttare nella Superbike nazionale.
Non è mancato un tocco di femminilità grazie alla crossista Romina Dionisi, alla velocista Laura Pianesi ed alle numerose moto turiste. Riconoscimenti per l’attività organizzativa sono sati assegnati ai Moto Club di Castiglione del Lago, Città di Castello e Racing Terni.
In chiusura è stato dato l’appuntamento per gli Internazionali d’Italia di motocross che faranno tappa a Castiglione del Lago, sulla pista Vinicio Rosadi di Gioiella, il 27 e 28 febbraio 2010.
Si svolgerà oggi, sabato 23 gennaio, alle 16.30 a Castiglione del Lago, la premiazione dei campioni 2009 del motociclismo umbro
Si terrà oggi, sabato 23 gennaio 2010, la premiazione dei campioni 2009 del motociclismo umbro.
La manifestazione, organizzata dal Comitato Regionale della Federazione Motociclistica Italiana, presieduto da Mara Colligiani, si svolgerà a Castiglione del Lago, presso la Sala dell’Investitura del Palazzo Ducale, con inizio alle 16.30.
Saranno quasi 200 i piloti che riceveranno i riconoscimenti sia per i campionati regionali sia per i risultati ottenuti in ambito nazionale e internazionale.
Numerose anche le specialità interessate: velocità, motocross, enduro, trial, mototurismo e motoraid.
Saranno presenti, oltre al Presidente Colligiani, anche i rappresentanti delle istituzioni locali (Comune e Provincia) e degli organi nazionali della Federmoto.
Tra le vedette della manifestazione il diciottenne velocista ternano Danilo Petrucci, campione europeo under 21 ed italiano under 23 della Stock 1000; il rallysta perugino Andrea Mancini, campione italiano assoluto, e la squadra umbra di enduro che ha conquistato il titolo nazionale per regioni.
Radunati a Gioiella dal Settore Tecnico della Federmoto i piloti emergenti
Il fango mette alla prova i giovani crossisti azzurri
Tre giorni di dura selezione con valutazioni atletiche, tecniche ed agonistiche
“Pioggia e fango; terreno scivoloso e smosso, attraversato da profondi canali; moto appesantite dalla melma che vi rimane attaccata: per il motocross sono condizioni obiettivamente difficili ma anche ideali per far emergere le differenze tecniche. Dopo tanti corsi, i nostri migliori piloti giovani hanno potuto dimostrare di aver assimilato gli insegnamenti”.
Così il perugino Thomas Traversini, pilota di livello mondiale negli anni ’90, ora tecnico della Federazione Motociclistica Italiana, ha fotografato i tre giorni di “trials” che, da venerdì a ieri, hanno visto riuniti a Castiglione del Lago, sulla pista Vinicio Rosadi di Gioiella, i migliori 70 giovani piloti di questa spettacolare specialità.
Obiettivo del raduno, che si è svolto sotto la supervisione dell’equipe tecnico – scientifica di Federmoto, era effettuare una pre-selezione dei conduttori di interesse nazionale che prima della fine dell’anno inizieranno la preparazione per il 2010.
Purtroppo l’influenza e, in qualche caso, gli strascichi di precedenti infortuni, hanno un po’ diradato le fila dei presenti. Ci si è messo poi anche il maltempo che, dopo una prima giornata accettabile, si è manifestato il sabato sotto forma di nebbia e pioggia che hanno appesantito il fondo della pista gestita dal Moto Club Trasimeno; il tracciato è rimasto comunque perfettamente praticabile, consentendo ai tecnici di portare a termine il programma di lavoro. Le ulteriori, abbondanti precipitazioni verificatesi nella notte tra sabato e ieri hanno indotto gli organizzatori ad annullare il programma in pista di domenica, effettuando solo la parte atletica.
Il fango e l’umidità hanno dunque messo a dura prova la resistenza dei ragazzi, alcuni veramente giovanissimi, come quelli della classe 65 cc, di 8 e 9 anni di età, che hanno faticato non poco per avere ragione dei problemi ambientali.
Soddisfatto lo staff tecnico, di cui fanno parte anche altri ex – piloti di valore come Claudio Federici, Cristian Stevanini, Massimo Bartolini e Attilio Pignotti che, insieme a Danilo Marasca ed ai preparatori atletici Giancarlo Bellani e Mario Bellavia, hanno fatto notare che “se i ragazzi si abituano ad affrontare positivamente le difficoltà riescono a compiere quello scatto di maturità che si rivela poi decisivo in gara”.
I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi, in base alla cilindrata di appartenenza: dunque 65 cc, 85 cc ed MX2 che ha riunito la 125 2 tempi e la 250 4 tempi.
Tre le fasi di valutazione a cui sono stati sottoposti tutti i partecipanti. La prima di carattere atletico, a cui viene attribuita notevole importanza visto che il motocross è sport in cui il fisico gioca un ruolo basilare; la seconda di carattere tecnico; la terza di sapore prettamente più agonistico. “Le manche sono importanti – concordano i tecnici – ma non sono decisive. Anche altri aspetti concorrono a formare il profilo di un giovane che aspira a progredire nel motocross col sostegno della Federazione Motociclistica, non ultimo quello etico e comportamentale”.
Dunque i ragazzi sono stati chiamati a dimostrare il proprio stato di forma fisico, che è il frutto anche di una corretta impostazione della vita di tutti i giorni, e poi le capacità tecniche. La pista di Castiglione del Lago si è confermata palestra ideale, proponendo una vasta gamma di situazioni che i giovani piloti hanno più volte ripetuto sotto l’occhio attento dei tecnici.
Nelle varie manche si sono messi soprattutto in evidenza, nella 125 – MX2, Davide De Bortoli, il vice-campione europeo e vice-campione mondiale a squadre Samuele Bernardini e Alessandro Albertoni, entrambi aretini, e Francesco Muratori.
Poca fortuna per i piloti umbri; il tifernate Dawid Ciucci ha potuto prendere parte solo alla prima sessione atletica poi si è fermato rispettando i tempi della convalescenza imposti da un recente intervento chirurgico che dovrebbe aver definitivamente risolto i suoi problemi all’omero destro. Il magionese Davide Mencaroni è invece caduto nella prima giornata procurandosi una lussazione alla spalla destra con stiramento dei legamenti dell’articolazione che lo ha costretto ad uno stop. Bilancio maggiormente positivo per il tredicenne marscianese Filippo Lucaroni che nel 2010 sarà in sella ad una 85. Grintoso e generoso come sempre, Lucaroni ha un po’ sofferto il fango facendo emergere la mancanza dell’esperienza che è tipica della sua età.
I giovani talenti del motocross in passerella a Gioiella
Raduno dei piloti emergenti promosso dal Settore Tecnico della Federmoto
Tre giorni di selezione, da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2009, in vista della preparazione 2010
Il motocross italiano guarda al futuro. Già dalla prossima stagione il mondiale della classe MX2 sarà riservato agli under 23 e diventa dunque fondamentale, per essere competitivi anche sulla scena internazionale, coltivare il cosiddetto “vivaio”, individuando i giovani meritevoli di progredire.
Il compito spetta al Settore Tecnico della Federmoto che, proprio al fine di selezionare i piloti di interesse nazionale per il 2010, ha indetto un raduno nazionale che si svolgerà da venerdì 6 a domenica 8 novembre presso il Crossodromo “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago (PG).
Sono quasi 70 i piloti convocati secondo un criterio oggettivo che tiene conto dei risultati ottenuti nel 2009. Del gruppo che animerà il meeting fanno parte gli elementi più brillanti della categoria femminile ed i classificati nelle classi MX2 Under 18, e minicross 85 cc (da 11 a 13 anni) e 65 cc (11 anni).
Saranno tre intense giornate di lavoro sull’impianto di proprietà del Comune di Castiglione del Lago e gestito dal Moto Club Trasimeno in cui l’attività atletica si alternerà con le prove tecniche in pista ma sarà anche una sorta di festa del motocross giovane italiano che può già contare su alcune punte di eccellenza.
Tra i convocati figurano infatti Chiara Fontanesi, 9.a nel mondiale femminile, il vice – campione europeo della 85 Samuele Bernardini che, insieme al collega Giacomo Del Segato, anch’egli presente in Umbria, ha poi portato all’Italia il titolo di vice – Campione del Mondo a squadre junior.
E sono solo alcuni dei talenti che si esibiranno sui saliscendi di Gioiella per entrare a far parte del gruppo sul quale il Settore Tecnico si concentrerà per la prossima stagione.
A questo primo appuntamento ne seguirà un altro, per i selezionati, già programmato per il 21 novembre su un altro impianto – simbolo, quello di Franciacorta, teatro ad ottobre di un indimenticabile Motocross delle Nazioni. Qui avrà inizio la vera e propria preparazione per il 2010.
Di rilievo anche lo schieramento dei tecnici FMI presenti al raduno: sotto la supervisione dell’equipe tecnico – scientifica di Federmoto si muoveranno Thomas Traversini, responsabile, del corso, insieme a Cristian Stevanini, Danilo Marasca, Attilio Pignotti,
13 settembre 2009 – Campionato Regionale Motocross – 4a prova
Si è disputato a Gioiella il penultimo round del regionale di motocross. Lasagna vince la sfida con Mencaroni nella Expert.
Doppietta di Scorpioni nella Under 40, campionato sempre in bilico
Il campionato regionale di motocross ha celebrato il penultimo atto della stagione 2009 sulla pista di Gioiella, intitolata a Vinicio Rosadi.
Una sessantina i piloti presenti che hanno dato vita ad una serie di manche molto spettacolari alcune delle quali si sono decise solo allo sprint.
Il nuovo tracciato gestito dal Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago si è dunque confermato estremamente tecnico e selettivo; i risultati hanno impresso una fisionomia ancor più definita alle classifiche regionali: verdetti rinviati al 25 ottobre quando il crossodromo di Città di Castello ospiterà la 5a ed ultima prova. Nel minicross, categoria Debuttanti, successo pieno ed indiscusso per il ternano Nico Gigli (KTM); sfortunato Filippo Fiorini, unico in grado di tenere il passo di Gigli, al quale un guasto meccanico proprio nelle ultime battute della prima manche ha negato il doppio secondo posto.
Fin dalle qualificazioni Filippo Lucaroni (Yamaha) ha dimostrato di essere il più veloce nel raggruppamento Cadetti – Junior – Senior. E infatti al giovane pilota Junior del moto club Scorpioni di Marsciano non è sfuggita la vittoria in entrambe le manche. Solo nella prima Michele Manili, del Racing Terni, è riuscito ad insidiarlo, in vista della bandiera a scacchi, approfittando di un calo di ritmo del battistrada. A Marco Zaffini (KTM) e allo stesso Manili (KTM) le affermazioni parziali rispettivamente nelle categorie Cadetti e Senior.
Il portacolori del Moto Club Trasimeno Nicolas Scorpioni (Kawasaki) ha sfruttando a fondo l’impegno sulla pista di casa imponendosi in entrambe le manche della categoria under 40 e tornando così al comando della classifica regionale. Scorpioni (classe MX2) ha preceduto in gara 1 l’avversario diretto Alessio Zaccaro, del Racing Terni, mentre nella seconda ha potuto approfittare di una scivolata in cui è incappato Zaccaro che ha poi concluso in nona posizione. Eccellente prova anche del neo – vice campione italiano di enduro Tommaso Montanari, salito sul podio in entrambe le manche. Nella classe MX1 ha vinto Alessio Ronca.
Nella over 40 nulla sembrava potesse fermare Tiziano Lorenzini ma invece il pilota della Honda ha avuto un problema tecnico che, dopo la vittoria in gara 1, lo ha relegato al 5° posto nella seconda. Le vittorie sono così andate all’inossidabile pilota di casa Fausto Pelosi (Yamaha) nella MX2 e ad un altro driver di lungo corso, il tifernate Paolo Fiorucci (Suzuki) nella MX1.
Sfida “stellare” nella categoria Expert tra i magionesi Ivo Lasagna (KTM) e Davide Mencaroni (Kawasaki), “figli d’arte”, eredi di una straordinaria coppia di sidecaristi degli anni ’80. Lasagna, fuori classifica in quanto iscritto ad un moto club toscano, ed in sella alla potente 450, ha vinto entrambe le manche ma Mencaroni ha dimostrato classe e maturità nel gestire la gara. Ottime prove anche del giovane Riccardo Calevi, che rimane in testa alla graduatoria della MX2, e dei vari Carizia, Pettinari e Polidori che hanno animato le posizioni a ridosso dei primi.
Domenica a Gioiella il 4° round del regionale di motocross e minicross. Ceroni vs Lasagna: sfida al vertice nella Expert MX1
Equilibrio in quasi tutte le categorie ad una settimana da Gualdo Tadino
Il motocross umbro prosegue il suo sprint verso l’epilogo della stagione 2009. Dopo la gara di campionato regionale di domenica scorsa a Gualdo Tadino, gli specialisti delle ruote artigliate incrociano di nuovo le traiettorie domenica 13 settembre a Gioiella, sulla pista “Vinicio Rosadi”.
Inaugurato il 17 maggio scorso, con una gara di campionato italiano, dopo un radicale rinnovamento, l’impianto gestito dal Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago ha ulteriormente potenziato i suoi già ben noti punti di forza.
Ora il tracciato, caratterizzato dalla nuova, ampia zona di partenza, è ancora più tecnico e selettivo: i dossi in sequenza, il tratto con il fondo sabbioso, le curve e le rampe che spezzano il ritmo, fanno emergere solo i piloti più dotati.
Contemporaneamente il parco conduttori, le aree per il pubblico e, in generale, tutti i servizi, sono stati potenziati e resi più confortevoli. La manifestazione, quarta e penultima prova valida per i titoli regionali sia di motocross “a ruote alte” sia di minicross, si aprirà domenica mattina alle 9.00 con le prove libere cui seguiranno le qualificazioni. Dalle 14.00, in sequenza, le manche decisive.
Nella categoria Expert, classe MX1, la situazione è incertissima con Simone Ceroni, del Moto Club Scorpioni di Marsciano che guida la classifica inseguito a brevissima distanza dal magionese Ivan Lasagna, portacolori del moto club organizzatore. La MX2 offre un quadro molto simile con 3 piloti racchiusi in un fazzoletto di punti: il giovanissimo viterbese (sportivamente adottato dal “Trasimeno”) Riccardo Calevi, l’altro magionese Davide Mencaroni e Andrea Pettinari del Moto Club Baglioni di Città di Castello.
Tra gli Amatori Over 40 nessuno sembra in grado di fermare la corsa di Tiziano Lorenzini (MX1) e Fausto Pelosi (MX2) anche se i punti in palio sono ancora troppi ed i distacchi troppo esigui per parlare di titoli ormai certi.
Tra gli Amatori Under 40, Alessio Ronca, del “Trasimeno” ha un buon margine nella MX1 mentre nella MX2 il ternano Alessio Zaccaro vanta appena una lunghezza su Nicolas Scorpioni.
Nel minicross, infine, il ternano Nico Gigli comanda tra i debuttanti; Alex Gubbiotti, del Moto Club Centro Italia, è al comando nella categoria Cadetti; Federico Fiorini e Michele Manili, entrambi ternani, sono i leader, rispettivamente, della Junior e della Senior.
Botteghino come sempre popolare: 10 euro il prezzo del biglietto intero, 8 euro il ridotto per un’intera giornata di sport e spettacolo.
Pagliacci, Aperio e Tedesco trionfatori nel Trofeo Italia
Ivo Lasagna e Antonio Gizzi “fanno il piatto” nella KTM
Imprendibile Francesca Nocera nella Coppa Italia femminile
La temutissima “ondata di calore” che, dopo il clima torrido delle prove, preoccupava gli oltre 200 piloti convenuti al circuito di Gioiella per la terza prova del Trofeo Italia di motocross, fortunatamente non c’è stata.
A mitigare l’azione del sole cocente è stata la brezza che si è alzata all’inizio del pomeriggio e che ha reso meno proibitivo l’impegno. Comunque praticamente in tutte le classi si è rivelata decisiva la migliore tenuta atletica e non pochi piloti, dopo l’arrivo, hanno avuto bisogno di alcuni minuti per recuperare le energie.
Il resto lo ha fatto lo straordinario lavoro svolto dal Moto Club Trasimeno che ha addirittura inserito nel programma gli interventi di irrigazione e fresatura della pista intitolata a Vinicio Rosadi il che ha consentito di scongiurare la polvere e di mantenere morbido il terreno fino all’ultima gara.
Con cinque categorie al via, la lista dei vincitori è particolarmente articolata.
Per quanto riguarda il Trofeo Italia, sul gradino più alto del podio sono saliti il ventunenne pilota di casa Alessandro Pagliacci (Honda – Salucci) nella classe MX1, il venticinquenne milanese Matteo Aperio (Honda) nella MX2 ed il ventiduenne vicentino Andrea Tedesco (Honda) nella 125. Mentre Tedesco e Aperio hanno dominato nella rispettive categorie, Pagliacci ha incasellato lo stesso punteggio del viterbese Martino Vestri (KTM) ma ha avuto la meglio grazie all’affermazione in Gara 2.
Nella Coppa Italia femminile la giovanissima Nocera ha nettamente dominato entrambe le manche infliggendo distacchi abissali alle inseguitrici. Al secondo posto ex-equo si sono classificate l’altra sedicenne Floriana Parrini (Suzuki) e la ventisettenne Eleonora Rivetti (KTM).
Nel trofeo monomarca KTM, infine, la vittoria assoluta non è sfuggita al ventottenne Ivo Lasagna, umbro di Magione, che ha fatto sua anche la classe MX1 al termine di due bei duelli con il romano Mirko Milani. Antonio Gizzi si è imposto invece nella MX2.
I piloti umbri
Oltre ai già citati Pagliacci e Lasagna, sono numerosi gli altri piloti umbri che si sono messi in evidenza. Nella Coppa Italia femminile ottima prova della trentatreenne ternana Romina Dionisi (Yamaha), sesta assoluta, seguita a bordo pista dal marito Adelio Galli, che l’ha spinta a praticare questo sport, e dal figlio Nicolò, 7 anni, che, come in tutte le gare, l’ha accompagnata fino al cancelletto di partenza ed ha poi fatto per lei un tifo scatenato. “Non sono una ragazzina come le mie avversarie – ha detto Romina dopo l’arrivo – eppure nella seconda manche, nonostante il caldo ed il poco allenamento, sono andata meglio che nella prima. A Terni gestisco un bar alimentari, lavoro tutta la settimana ed il tempo per prepararsi per le gare è ridotto al minimo. Sono stanchissima ma soddisfatta: il motocross è una passione che, quando ti prende, non ti lascia più”.
Nella MX2 ottimo settimo posto assoluto per il ventiduenne spoletino Andrea Lattanzi, sempre più a proprio agio in sella alla Yamaha, praticamente di serie, del Team Alvaro – Caparvi Racing e eccellenti prestazioni per tre giovanissimi, Davide Mencaroni, Francesco Sciarrino e Riccardo Calevi che si sono giocati fino all’ultimo metro un posto nella top ten della categoria.
Il motocross tornerà a luglio sulla pista “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago con due gare consecutive: il 5, per il trofeo tosco – umbro, ed il 12 per il campionato regionale.
Parte il trofeo tosco – umbro di motocross 2009
Un challenge di alto profilo con un ricco montepremi
La prima prova il 7 giugno al Santa Barbara di Ponte a Egola (Pisa)
Come preannunciato durante la fase di stesura dei calendari, in attesa di poter riunificate i campionati regionali di motocross, Toscana e Umbria hanno varato un trofeo interregionale di alto profilo tecnico e organizzativo.
Il challenge, che si articola su 4 prove e che scatterà già il prossimo 7 giugno dalla Toscana, precisamente dal crossodromo Santa Barbara di Ponte a Egola (PI), è intitolato alla memoria di Alberto Morresi, ternano, indimenticato vice Presidente della Federmoto, prematuramente scomparso lo scorso 6 ottobre.
Dopo Ponte a Egola, dove ad organizzare è il Moto Club Pellicorse, il trofeo farà tappa il 21 giugno a Città di Castello (Moto Club Baglioni) ed il 5 luglio a Castiglione del Lago (Moto Club Trasimeno) per poi concludersi l’8 novembre al “Miravalle” di Montevarchi, per l’organizzazione del Moto Club Brilli Peri.
Due le classi di cilindrata, MX1 ed MX2, e tre le categorie di piloti ammesse, Under 21, Over 21 ed Elite, per i conduttori provenienti da tutte le regioni dell’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna) nonché da Liguria ed Emilia Romagna.
Il regolamento prevede i primi turni di prove ufficiali fin dal sabato pomeriggio e poi dalla domenica mattina sessioni di qualifiche per determinare i finalisti di ciascuna classe.
Come detto, l’obiettivo degli organizzatori è quello di proporre un confronto di elevata qualità grazie anche al montepremi particolarmente allettante.
Sarà infatti messo in palio il 25% dei proventi derivanti dalle iscrizioni incrementato di 2.000 euro derivanti dai quattro moto club organizzatori. Prevedendo la presenza di 150 piloti a gara, il vincitore di ciascuna classe potrebbe portarsi a casa oltre 1.500 euro.
La pista intitolata a Vinicio Rosadi supera a pieni voti il primo test "vero"
Compagnone (MX1) e Lombrici (MX2) dominano il tricolore motocross.
Pagliacci, quarto assoluto nella MX1, è terzo in campionato
Il laziale Felice Compagnone (Honda – Pardi) nella classe MX1 ed il varesino Roberto Lombrici (Yamaha) nella classe MX2 sono i vincitori della seconda tappa del campionato italiano di motocross, disputata a Gioiella in una giornata di sole molto calda.
Ma la vera protagonista del week end è stata la pista intitolata a Vinicio Rosadi che, al debutto nelle competizioni, ha superato “con lode” la prova, guadagnandosi subito la stima e l’ammirazione dell’intero ambiente crossistico nazionale.
Più che oggetto di un intervento di ammodernamento, l’impianto è stato letteralmente rivoluzionato, anche in vista dell’auspicato ritorno di un GP iridato. Di grande impatto scenografico la zona di partenza, di elevato spessore tecnico i tratti caratterizzati dalle gobbe in successione o dal fondo sabbioso, la pista ha provocato l’auspicata selezione, consentendo ai piloti più dotati di emergere chiaramente. E il pubblico si è potuto gustare l’intero spettacolo dalle tribune naturali. Grande soddisfazione per il Moto Club Trasimeno che attendeva con comprensibile impazienza il primo test agonistico.
Compagnone (Honda – Pardi) si è imposto nella prima manche della MX1 dopo una sfuriata iniziale del russo Alexander Ivanyuttin (Yamaha). Il ventisettenne pilota dell’Est ha condotto per i primi 9 giri poi la stanchezza ha cominciato a farsi sentire e Compagnone, nonostante i postumi di una caduta nelle prove in cui ha riportato contusioni ed ematomi al fianco destro ed alla schiena, ne ha approfittato per passare in testa. Il trentunenne ciociario ha preceduto Ivanyuttin ed il toscano Beconcini (Honda) che nel finale ha avuto la meglio sul diciottenne veneto Bracesco (Honda). Solo sesto il pilota di casa Alex Pagliacci (Honda – Salucci) che alla partenza è rimasto imbottigliato al centro del gruppo e non ha potuto rimontare di più. Di rilievo anche il tredicesimo posto del magionese Ivan Lasagna (KTM).
Compagnone si è ripetuto in gara 2 anche se inizialmente il torinese Stefano Dami (Honda) ha provato ad andare in fuga. A corto di allenamento per i postumi di un grave infortunio ad un ginocchio, anche Dami ha pagato il gran caldo ed ha rallentato il ritmo, finendo per essere raggiunto e superato dall’insaziabile Compagnone. Finalmente Alessandro Pagliacci è riuscito a partire con i primi ed ha condotto tutta la gara in 3.a posizione. “Il caldo mi ha svuotato, fin dalle prove mi sono sentito a corto di energie – ha detto il ventenne piegarese – ecco perché anche nella prima manche non ho potuto rimontare di più. Non sono pienamente soddisfatto ma continuo ad accumulare punti utili per la classifica tricolore”. In gara 2 Lasagna è stato costretto al ritiro dopo soli 2 giri.
Vittoria assoluta dunque per Compagnone che consolida la sua leadership in campionato mentre Pagliacci, quarto di giornata, rimane al terzo posto della graduatoria tricolore.
Nettissima affermazione di Roberto Lombrici (Yamaha) nella prima manche della classe MX2. Partito in testa davanti a Matteo Aperio (Honda) e ad Alessandro Valente (Honda), il ventiduenne varesino, impegnato quest’anno nel campionato europeo di categoria, ha progressivamente aumentato il proprio vantaggio nei confronti degli inseguitori, concludendo con un margine di quasi 25”. Alle spalle del battistrada si sono alternati anche Moroni (Yamaha), Pellegrini (Suzuki) e Martini (Suzuki) ma alla fine sul podio sono saliti il milanese Aperio ed il giovanissimo (17 anni) abruzzese Valente.
Anche Lombrici ha concesso il bis in gara 2 della MX2. Questa volta è stato Aperio a partire in testa ma dopo pochi giri il milanese ha cominciato a patire la mancanza di preparazione (si sta laureando in scienze motorie e lavora come preparatore atletico e test per le riviste specializzate) e così Lombrici ha preso il sopravvento. Grande equilibrio alle spalle dei primi due con Stefano Pezzuto (Suzuki) che ha conquistato il terzo posto.
Nella classifica di giornata Lombrici ha fatto il “pieno” ma Aperio, con il secondo posto, è saldamente al comando della generale.
Da sottolineare, nella MX2, la prova del ventunenne spoletino Andrea Lattanzi (Yamaha – Team Alvaro / Caparvi Racing): rimasto escluso per 2 decimi di secondo dal primo gruppo di merito, ha vinto una manche di consolazione ed è ora decimo nella classifica tricolore. Seguita con grande simpatia ed attenzione anche la prova del quindicenne viterbese Riccardo Calevi (Yamaha – Ragni), portacolori del Moto Club Trasimeno, che, a causa della scarsa esperienza, ha mancato la qualificazione nel primo gruppo di merito ma si è comunque molto ben comportato nelle manche di consolazione ottenendo anche un quinto posto.
Prossimi appuntamenti con il motocross sulla pista di Gioiella, il 2 giugno, con il campionato regionale umbro, organizzato dal Moto Club Racing Terni, e il 14 giugno, con la terza prova del Trofeo Italia.
Gioiella supera brillantemente il primo test dopo i lavori
Raduno collegiale degli “azzurrini” sul rinnovato impianto dedicato a Vinicio Rosadi
Il Moto Club Trasimeno premiato dal CONI umbro per i 100 anni di attività
Si è appena concluso, sula pista “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago, il raduno collegiale dei giovani piloti italiani di motocross che disputeranno il Campionato Europeo 2009 della classe MX2.
Una ventina gli atleti selezionati dalla Federazione Motociclistica Italiana e convocati presso l’impianto di Gioiella per allenarsi agli ordini del direttore tecnico Giorgio Bonfigli, del CT del motocross Andrea Bartolini, ex – campione del mondo della classe 500, e di un altro ex – pilota di esperienza iridata, Enrico Oddenino.
La scelta del crossodromo di Castiglione del Lago e di avvalersi per il raduno della collaborazione del Moto Club Trasimeno, che gestisce l’impianto, ha rappresentato l’ennesima conferma della considerazione di cui godono presso la Federmoto l’associazione umbra ed il suo impianto.
Ma l’occasione ha segnato la riapertura semi – ufficiale di Gioiella dopo gli ingenti lavori di ristrutturazione e di ammodernamento a cui è stato sottoposto l’impianto. E il test è stato superato brillantemente.
“Tutti ci hanno espresso grande compiacimento per come abbiamo trasformato la pista” spiega Giandomenico Baldi, recentemente riconfermato alla presidenza del moto club. “I commenti dei tecnici, dei piloti e di Andrea Bartolini, che su quest’impianto ha firmato alcune imprese straordinarie come pilota, sono stati molto positivi per non dire addirittura entusiastici. Il direttore Bonfigli ha ammesso di non aspettarsi una situazione praticamente ideale e, dopo aver detto che l’impianto è perfetto sia per chi “gira” sia per chi assiste, ha riferito queste impressioni ai vertici della Federazione Motociclistica”.
“Solo il maltempo incessante dell’inverno ha rallentato un po’ i tempi” prosegue Baldi. “Ma proprio in questi giorni l’impianto sarà omologato per le prove aperte a tutti i licenziati (che dovrebbero riprendere a breve) e immediatamente dopo anche per le gare. I nostri sacrifici sono stati ampiamente ripagati dall’entusiasmo che ci hanno trasmesso i tecnici federali ed i giovani piloti; condividiamo la soddisfazione con la Regione Umbria ed il Comune di Castiglione del Lago (quest’ultimo proprietario del crossodromo) che ci sono stati sempre vicini, e con l’impresa Burani che, oltre ad aver effettuato i lavori con impegno e professionalità, ci ha aggiunto una dose di passione!”.
La pista, che è stata rinnovata per l’85%, riaprirà ufficialmente il 18 e 19 aprile con il meeting promosso da Mxforum, un mega – raduno nazionale di piloti di ogni livello che potranno allenarsi sui saliscendi del crossodromo provando l’ebbrezza di girare fianco a fianco con i protagonisti del mondiale. Il 16 e 17 maggio farà tappa in Umbria il Campionato Italiano mentre 14 giugno sarà la volta del Trofeo Italia; prevista anche una gara di campionato regionale il cui calendario è in fase di ultimazione.
Ma intanto il Moto Club Trasimeno non dimentica il suo impegno anche in campo culturale e prosegue la ricerca di materiale storico avviata in coincidenza con il primo secolo di attività di un’associazione motociclistica a Castiglione del Lago.
La ricorrenza è stata ampiamente celebrata in occasione della cerimonia di apertura del quadriennio olimpico umbro 2009 – 2012, svoltasi a Perugia. Al Moto Club Trasimeno è stato infatti attribuito un premio speciale per i 100 anni di attività. Il riconoscimento è stato consegnato al Presidente Giandomenico Baldi da Maurizio Romano, responsabile degli Enti Territoriali del Coni Nazionale. “Siamo abituati ai premi ed alle situazioni ufficiali – ha dichiarato Baldi – ma quella di Perugia è stata una cerimonia veramente emozionante, forse proprio perché si svolgeva “in casa”: Ringraziamo il Presidente Valentino Conti che, con la consueta sensibilità, ha colto l’importanza storica e culturale della ricorrenza, ma anche per il costante contributo prestato alla crescita del motociclismo umbro e della nostra associazione”.
L’assemblea dei soci ha approvato la gestione degli ultimi 4 anni e ha riconfermato Giandomenico Baldi alla Presidenza
L’ambizioso programma 2009 del Moto Club Trasimeno
Quattro eventi in calendario con due gare nazionali sulla pista “Vinicio Rosadi” di Gioiella sottoposta ad un profondo re-styling
Una pista rinnovata all’85%, due grandi eventi nazionali ed un campionato regionale in calendario oltre ad un meeting che riunirà centinaia di appassionati di motocross provenienti da tutta Italia.
Non si può certo definire "di ripiego", dopo la clamorosa mancata assegnazione del Gran Premio d’Italia, il programma che il Moto Club Trasimeno si appresta a realizzare nel 2009.
Ad illustrare la situazione e le prospettive ai soci, riuniti per l’annuale assemblea ordinaria, è stato il Presidente Giandomenico Baldi che ha anche spiegato con estrema chiarezza le cause che hanno portato alla perdita del mondiale.
"Non potevamo accettare condizioni economiche a nostro giudizio troppo gravose ed altrettanto rischiose" ha detto Baldi. "Così la società che gestisce il campionato del mondo, che può ignorare le indicazioni delle federazioni nazionali, ha compiuto una scelta diversa".
L’assemblea ha espresso una valutazione ampiamente positiva della gestione che, nel quadriennio olimpico appena concluso, ha realizzato il direttivo in carica tanto che, al momento di votare per il rinnovo del Presidente, la riconferma di Baldi è giunta per acclamazione.
Confermata anche la compagine del direttivo, rafforzato dall’ingresso di 3 candidati. Formano dunque il consiglio del moto club in carica fino al 2012 Valerio Baldi, Mara Colligiani, Ezio Colligiani, Paolo Burini, Beniamino Filoni, Mauro Petrucci, Paolo Luigetti, Adriano Luigetti, Flavio Luigetti, Benito Magionami, Massimo Massinelli, Silvano Scovacricchi, Pasquale Serafini, Sergio Spadoni, Gianluca Tanganelli e Andrea Valenti.
Nella sua relazione Baldi ha annunciato le date degli eventi che si svolgeranno sulla pista di Gioiella; l’impianto riaprirà il 18 e 19 aprile con il meeting promosso da Mxforum, un mega – raduno nazionale di piloti di ogni livello che potranno allenarsi sui saliscendi del crossodromo intitolato a Vinicio Rosadi provando l’ebbrezza di girare fianco a fianco con i protagonisti del mondiale. Il 16 e 17 maggio farà tappa in Umbria il Campionato Italiano mentre 14 giugno sarà la volta del Trofeo Italia; prevista anche una gara di campionato regionale il cui calendario è in fase di ultimazione.
Come è noto, in vista del mondiale l’impianto di Gioiella è stato sottoposto ad un profondo intervento di rinnovamento che si sta ultimando in queste settimane ed al quale ha contribuito anche il Comune di Castiglione del Lago che ne è proprietario. Ma intanto la pista è stata "testata" dal perugino Thomas Traversini, ora tecnico federale, e dal vice – campione italiano Alessandro Pagliacci che hanno promosso a pieni voti la nuova fisionomia del tracciato che diventa più tecnico e selettivo.
L’Assemblea ha approvato all’unanimità anche il consuntivo 2008 ed il bilancio di previsione 2009.
Oltre 100 piloti hanno animato il campionato regionale di motocross e minicross
A Gioiella dominano Pagliacci e Savioli, piloti del MC Trasimeno
Toscani “corsari” nella Under 40 e nel minicross Junior - Senior
Una bella giornata di sole ha accompagnato la terza prova del Campionato Umbro di motocross e minicross organizzata dal Moto Club Trasimeno sulla pista “Vinicio Rosadi” di Gioiella.
Circa 110 piloti si sono schierati al via delle 12 manche valide per il “regionale” 2008; i campioncini del minicross hanno suscitato curiosità ed ammirazione per le proprie capacità funamboliche ma anche per la padronanza tecnica che hanno messo in mostra. Le gare “a ruote alte”, da parte loro, si sono rivelate tutte molto spettacolari e combattute.
Numerosi i protagonisti di una manifestazione che segna lo stop stagionale dell’impianto di Castiglione del Lago; è imminente infatti l’inizio dei lavori di ristrutturazione in vista del mondiale 2009, ideale coronamento dei festeggiamenti per i 100 anni di storia dell’associazione.
Nella categoria Expert, classi MX1 – MX2, il ventenne piegarese Alessandro Pagliacci (Honda – Salucci) ha dominato entrambe le manche. Nella prima, alle spalle del battistrada, hanno dato spettacolo Fabio Carizia (Honda – Cobra), David Ricci (Kawasaki – NRT Hard Bike) e Andrea Franchitti (Yamaha - Vola), terminati nell’ordine. Nella seconda il ventiquattrenne bevanate Franchitti è stato messo fuori causa da una caduta e così dietro Pagliacci, in gran forma, hanno chiuso nell’ordine Carizia, il sedicenne magionese David Mencaroni (Kawasaki – NRT Hard Bike) e Ricci, che si è imposto nella speciale classifica MX2.
Nella Amatori Over 40 MX1 – MX2 Fausto Pelosi (Yamaha) ha vinto abbastanza nettamente la prima manche dopo un’iniziale sfuriata di Andrea Giontella (Honda). Il quarantaseienne pilota tuderte è poi calato tanto da consentire al rimontante Marco Angeletti (Honda) di occupare la seconda posizione alle spalle del pilota di casa, sempre brillantissimo nonostante i suoi 52 anni. Nella seconda Angeletti si è imposto di stretta misura, conquistando così l’Assoluta, sul rimontante Pelosi che ha badato a controllare Giontella, diretto avversario nella classe MX2.
Toscani in evidenza nella Amatori Under 40 MX1 – MX. Nella prima manche ha dominato l’aretino Massimiliano Ciabatti (Honda), portacolori del Moto Club Trasimeno, ma proprio all’ultimo giro è stato beffato dal concittadino (e compagno di club) Marco Rossi (Yamaha). Terzo, a breve distanza il ventenne marscianese Jacopo Soccolini (Yamaha). Identico l’ordine d’arrivo della seconda manche, sempre con Ciabatti nella scia di Rossi, e classifica assoluta che rispecchia dunque fedelmente l’andamento delle due frazioni.
Toscani “corsari” anche minicross Junior – Senior. Il tredicenne livornese Riccardo Babbini (Honda), allievo di Pelosi, ha vinto la prima manche mentre in gara due si è imposto il maremmano Lorenzo Cucini (Honda) che ha conquistato anche l’Assoluta. Primo degli umbri il quindicenne tifernate Dawid Ciucci (KTM), sfortunatissimo nella prima frazione quando una foratura all’ultimo giro ha fermato la sua rincorsa verso una sicura vittoria.
Nel minicross Cadetti il successo non è sfuggito al favoritissimo Ramon Savioli (KTM), autentico “pupillo” di Fausto Pelosi. Dieci anni, laziale di Aprilia ma umbro d’adozione sportiva, Savioli ha vinto entrambe le manche trovando solo nella prima un coriaceo avversario nell’altro laziale Furbetta (KTM), poi scivolato. Migliore degli umbri il perugino Alex Gubbiotti (KTM), quarto.
Tra i piccolissimi Debuttanti (7 – 9 anni), infine, Nico Gigli (KTM), 8 anni, di Sangemini ha vinto la prima manche mentre nella seconda si è imposto il toscano Tagliareni (KTM) sullo stesso Gigli: i due hanno così ottenuto lo stesso punteggio di giornata.
Nel complesso il Moto Club Trasimeno, oltre ad aver felicemente organizzato la manifestazione, ha portato a casa anche 4 vittorie, tra assolute e di classe.
Campionato Italiano Fuoristrada 2008 – 2a prova
Crossodromo “Vinicio Rosadi”, Gioiella – 29 / 30 marzo 2008
Pegoraro (MX1) e Pedri (MX2) dominano il secondo appuntamento del Tricolore 2008
Le ottime condizioni meteo e di tracciato, unite al
numeroso pubblico presente sul Crossdromo Internazionale “Vinicio Rosadi” di Gioiella hanno premiato lo sforzo profuso dal binomio tra il promoter Fx Action e il MC
Trasimeno.
Nella MX1 non splende come pronostici Alessandro Pagliacci (Honda – Team Salucci
Racing) a causa di una forte forma influenzale: non parte bene in entrambe le manche
e nella seconda è costretto ad un lungo recupero. A vincere la giornata di gare ci
pensa Roberto Pegoraro (Honda – Del Montagnose) che si spartisce le manche con
un Liardi David (Honda – AMF) in ottima. Bene anche Luca Malimpensa (Kawasaki –
Mouse), che rimane sempre nei top quattro.
Nella MX2, Lorenzo Pedri (Honda – Pardi Racing) fa incetta di vittorie e dimostra al
resto del gruppo quanto vale. Nelle qualifiche del sabato ottiene il miglior tempo e
quest’oggi raccoglie punteggio pieno, balzando in cima alla classifica generale. Bella
prova anche per Alessandro Battig (Honda – Trieste) e Antonio Mancuso (Honda –
Team Motors) che chiudono a parimerito con un secondo posto ed un quarto per
entrambi. Ottimo rientro alle competizioni, dopo alcuni anni di riposo, per Eros Doria (Honda – Pardi Racing) che ha dimostrato di essere ancora in ottima forma, anche se
infortunato ad un polso. Peccato per Giacomo Redondi (Suzuki – Verolese), ancora
dolorante a causa di un brutto infortunio in allenamento.
Al vertice della classifica generale del Campionato Tricolore si conferma ancora
Pagliacci nella MX1 e passa in testa Pedri nella MX2.
Tra i piloti Gr. B, ottimo risultato per Ivan Lucarelli (Yamaha - Valconca) e Michele
Tavelli (Honda – Montenetto), vincitori delle rispettive manche nella MX1, mentre nella
MX2 si sono distinti Alessandro Valente (Honda – Futuro), vincitore di entrambe le
manche e Settineri Gabriele (Yamaha – Team Kaoxx) con un ottimo secondo e terzo
posto rispettivamente nella prima e seconda prova odierna.
Team Vincitori: Martin Racing (MX1) e Pardi (MX2)
Interviste (rispettivamente del vincitore MX1 Gr. A ed MX2 Gr. A):
Pegoraro: “La prima manche è filato tutto liscio, sono partito secondo, poi ho passato
il primo e, guardando i tempi, ho guidato cercando di capire le traiettorie migliori. La
pista era semplice, con un buon grip e ho tenuto fino alla fine. Nella seconda manche
le condizioni del tracciato sono cambiate, il terreno è diventato molto duro e così ci ho
messo un po’ ad adeguarmi ad un'altra tecnica di guida. Sono passato in testa, ma ho
avuto un piccolo cedimento, e ho mollato un po’, perchè dovevo fare la gara su
Pagliacci, che non vedevo alle mie spalle. La moto è perfetta, ringrazio Team e
famiglia che mi ha aiutato molto a migliorare dalla scorsa gara. Abbiamo cambiato
setup della moto a livello ciclistica e motore ed inoltre abbiamo lavorato sulla tecnica di
guida. Ringrazio anche Samuele Ciacci, che mi ha aiutato a fare la differenza
quest’oggi. Penso di essere ad un 70% della preparazione. Ma il Campionato è lungo,
si finisce ad ottobre ed occorre saper dosare le forze.”
Pedri: “Oggi sono contentissimo, ho raggiunto il massimo dei miei obiettivi, la tabella
rossa! Spero di replicare nelle prossime gare. Come sempre ringrazio il Team Pardi, i
miei genitori, gli sponsor, il Sig. Marangoni, mi auguro di migliorare ancora e vincere le
prossime gare. Questo weekend ero più convinto della scorsa gara, mi son trovato
bene col tracciato, ho fatto giri veloci, mettendo a frutto l’allenamento invernale e ho mantenuto il ritmo fino alla fine.”
La cronaca delle gare MX1 Gr. A – 1^ Manche: Conquista l’hole-shot Tinari che mantiene la testa fino a
metà gara, per poi chiudere in terza posizione, resistendo agli attacchi di Malimpensa
che chiude quarto. Pagliacci recupera dalla tredicesima posizione fino chiudere
secondo. In testa si colloca fin dai primi giri Pegoraro che chiude con un bel distacco
sul resto del gruppo. Tedesco, partito bene, cade e rimonta per chiudere diciottesimo.
MX2 Gr. A – 1^ Manche: Hole-shot per Mancuso che passa secondo già a metà del
primo giro cedendo alle pressioni di Pedri che passa in testa e vi rimane fino al
termine. Massignani perde posizioni passando dalla terza posizione alla settima. Doria
parte bene, mantiene le posizioni e chiude terzo. Pretto, in difficoltà a metà gara, perde
una posizione finendo sesto, mentre Bertugli è autore di una bella rimonta fino in
quinta posizione finale. Lotta serrata per tutta la gara tra i corregionali Scabrosi e
Saletti per l’ottavo e il nono posto. Redondi, partito arretrato recupera e chiude decimo.
Battig autore di uno splendido recupero dalle retrovie chiude quarto.
MX1 Gr. A – 2^ Manche: Prima curva di Balboni che compie in testa qualche giro fino
ad un lento cedere a raggiungere le retrovie in sedicesima posizione. Ottima prova per
Liardi che, partito dalle retrovie, risale giro dopo giro, approfittando anche degli errori
degli avversari, fino a conquistare la testa della gara che manterrà fino alla fine.
Pegoraro parte secondo, passa in testa a metà e chiude terzo, a seguito degli attacchi
di Malimpensa, che conclude a sua volta secondo. Pagliacci cade in partenza, si rialza
ultimo, fino a chiudere ottavo.
MX2 Gr. A – 2^ Manche: Parte primo Mancuso che chiude in quarta posizione. La
gara scorre liscia: passa subito in testa Battig che passa secondo cedendo alle
pressioni dello scatenato Pedri. Doria conquista la terza piazza recuperando di una
posizione al quinto giro.
Prossimo appuntamento per il weekend del 31 maggio e 1° giugno per la terza tappa
del Campionato Italiano Fuoristrada, in programma sul Crossdromo Internazionale
“Monte Coralli“ di Faenza (RA) a cura del MC Faenza.
Campionato Italiano Fuoristrada 2008 – 2a prova
Crossodromo “Vinicio Rosadi”, Gioiella – 29 / 30 marzo 2008
Ancora una manifestazione di altissimo livello al crossodromo "Vinicio Rosadi"
A Gioiella motocross tricolore con il Campionato Italiano Fuoristrada Ben 240 piloti al via, il piegarese Pagliacci favorito nella classe MX1
Dopo aver iniziato la stagione 2008 a Città di Castello, il Campionato Italiano Fuoristrada si sposta solo di pochi chilometri per giungere sul tracciato “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago. La seconda prova del campionato “cadetto” di motocross, organizzata dal Moto Club Trasimeno, è in programma per sabato 29 e domenica 30 marzo, caratterizzata dalla presenza di oltre 240 piloti, iscritti nelle classi MX1 ed MX2.
Gestito quest’anno dalla società toscana Fx Action, il tricolore si è aperto con il trionfo di un pilota umbro, il diciannovenne piegarese Alessandro Pagliacci che, in sella alla Honda – Salucci ha sbaragliato gli avversari nella classe MX1. A Città di Castello Pagliacci ha ottenuto il miglior tempo nella qualifiche del sabato e la vittoria assoluta nella gara della domenica. Il nuovo appuntamento casalingo concentra sul suo nome tutti i pronostici ma a sbarrargli la strada proveranno Fabio Maggiore (Honda), già vincitore della seconda manche di Castello, e Mirko Milani (KTM), anch’egli brillante protagonista in Val Tiberina.
Assente nella MX2 Giacomo Redondi (Suzuki), a causa di un infortunio, via libera al confronto tra Lorenzo Pedri (Honda), Ivan Morara (Kawasaki) e Alessandro Battig (Honda).
Al di là delle previsioni, il Campionato Italiano Fuoristrada 2008 si presenta con un elevato livello di preparazione sia atletica sia tecnica dei piloti, soprattutto tra i più giovani della MX2. Il tricolore si conferma così il trampolino di lancio ideale per i conduttori emergenti.
Per il Moto Club Trasimeno la gara di questo fine settimana costituisce una sorta di "cerniera" tra una prima fase del 2008 all'insegna delle competizioni ed i lavori di ristrutturazione a cui in seguito sarà sottoposto l'impianto in vista del mondiale già assegnato per il 2009.
Anche questa manifestazione è stata inserita nel pacchetto di iniziative messo a punto per celebrare i 100 anni di vita dell’associazione di Castiglione del Lago.
Il programma prevede per sabato, dalle ore 8.00 alle 10.00, le operazioni preliminari e le verifiche tecniche e, a seguire, prove libere cronometrate; nel pomeriggio le qualificazioni con le premiazioni delle pole position.
Domenica mattina warm-up per entrambe le categorie e a seguire si entrerà nel vivo della manifestazione con le manche delle rispettive categorie.
I biglietti: sabato (unico) 5,00 Euro; domenica intero 15,00 Euro, ridotto soci FMI e ragazzi 10,00 Euro.
Philippaerts (MX1), Monni (MX2) e Bracesco (Under 19) vincono a Gioiella la seconda prova degli Internazionali d’Italia di Motocross
Nel monomarca KTM doppietta dello spoletino Andrea Lattanzi
Il perugino Manuel Monni e il toscano David Philippaerts, entrambi su Yamaha, hanno vinto, rispettivamente nella classe MX2 e MX1, la seconda prova degli Internazionali d’Italia di motocross svoltasi sul crossdromo “Vinicio Rosadi” di Gioiella di Castiglione del Lago.
Nella classe Under 19 si è imposto il vicentino Federico Bracesco (Honda), mentre nel monomarca KTM si è registrata la bella vittoria dello spoletino Andrea Lattanzi che dopo aver vinto la gara del sabato si è ripetuto anche la domenica.
La giornata non era iniziata sotto i migliori auspici, visto che una densa cappa di nebbia avvolgeva il circuito umbro, tanto da costringere gli organizzatori ad annullare tutte le prove libere della mattinata, poi intorno alle 11.00 improvvisamente la nebbia ha lasciato spazio a uno splendido sole che ha fatto da ottimo corollario a gare bellissime e con tanto pubblico, valutato, alla fine, in 6.000 unità complessive nel fine settimana.
Nella MX2 si è imposto il perugino Manuel Monni grazie alla vittoria nella prima frazione e a un terzo posto nella seconda; il ventitreenne “poliziotto” ha preceduto nella classifica assoluta il bergamasco Davide Guarnieri anch’egli in sella alla moto di Iwata, vincitore della seconda manche e grande protagonista nella prima, quando è riuscito a risalire dalla ventesima alla seconda posizione. Terzo assoluto il francese Jeremy Tarroux (KTM) che ha realizzato un terzo e un secondo posto.
Con questa vittoria Monni consolida la leadership nel campionato tricolore dove precede di cinque lunghezze Guarneri e di sette Matteo Bonini, confermatosi in un ottimo stato di forma, dopo la buona prova di una settimana fa a Montevarchi.
Ancora una doppietta per il toscano di origine belga David Philippaerts nella MX1; il portacolori Yamaha dopo le vittorie di una settimana fa a Montevarchi si è quindi ripetuto anche a Gioiella, confermando così non solo di non avere rivali a livello nazionale ma di puntare decisamente ad essere uno dei grandi protagonisti del mondiale che si aprirà in Olanda il prossimo 6 aprile. Il campione in carica ha preceduto il bolognese Alex Salvini (Suzuki) e l’olandese di licenza belga Marc De Reuver (Honda), che in entrambe le manche sono terminati alle sue spalle. Un po’ di delusione in questa classe è venuta dalla prestazione, leggermente sottotono, del campione del mondo della MX2 Tony Cairoli (Yamaha) che ha compromesso il risultato finale soprattutto nella prima manche quando è caduto a pochi giri dalla fine e non è riuscito a riavviare subito la propria moto perdendo diverse posizioni.
Da segnalare la buona prova del tre volte iridato Chicco Chiodi alla seconda gara in sella alla TM che è finito quarto assoluto, precedendo Cairoli.
In campionato Philippaerts conduce a punteggio pieno e precede di 16 punti Salvini e di 20 Cairoli.
Il diciassettenne vicentino Federico Bracesco (Honda) ha bissato il successo ottenuto nella prima prova di Montevarchi ed ora è sempre più solo in testa alla classifica della Under 19. Ma anche a Gioiella Bracesco ha potuto sfruttare le “disgrazie” capitate al senese Giacomo Del Segato (Honda). Il toscano ha dominato la prima manche, è partito bene nella seconda è rimasto coinvolto nella caduta del compagno di team Alessandro Battig ed ha sprecato la possibilità di imporsi anche in gara 2. La frazione è così andata a Bracesco che era terminato quarto in quella d’apertura ed ha guidato con grande autorevolezza e regolarità.
Infine, come detto, bella vittoria nel trofeo KTM, dove il ventenne spoletino Andrea Lattanzi dopo aver vinto la gara d’apertura di sabato si è ripetuto anche oggi, dominando con sicurezza la corsa dopo una non felice partenza, grazie a un ritmo infernale che nessuno dei rivali è riuscito a sostenere.
Prossimo appuntamento con il motocross nazionale sulla pista di Gioiella il 30 marzo con il Campionato Italiano Fuoristrada.
La manifestazione organizzata dal M.C. Trasimeno sulla pista “Rosadi” di Gioiella
Oggi (sabato 23 febbraio) al via gli Internazionali d’Italia di motocross
Il perugino Manuel Monni, grande protagonista della classe MX2, punta al titolo
Si aprono oggi (sabato 23 febbraio), sulla pista “Vinicio Rosadi” di Gioiella, gli Internazionali d’Italia di motocross organizzati dal Moto Club Trasimeno e dalla Off Road Pro Racing.
Sono oltre 170 i piloti iscritti alla seconda prova del campionato che assegna i titoli italiani della specialità. Il programma di oggi prevede un’intensa serie di prove ufficiali e di qualificazione che, questa sera, consentirà di avere il quadro dei 40 qualificati per le manche finali delle classi MX1, MX2 e Under 19.
I motori si accenderanno questa mattina alle 8.50 per i primi turni di prove che, dopo una pausa tra le 12.30 e le 13.50, andranno avanti fino alle 17.00; subito dopo scatterà la prima manche del trofeo monomarca KTM, un nuovo campionato che esordisce in Umbria, in concomitanza con la gara degli Internazionali.
Dunque, ad appena una settimana dalla gara di apertura di Montevarchi, per i campioni del motocross nazionale è già tempo di verifiche. In vetta alle classifiche si trovano, rispettivamente, il toscano David Philippaerts (Yamaha), nella MX1, il perugino Manuel Monni (Yamaha) nella MX2 ed il veneto Federico Bracesco (Honda) nella Under 19.
Il ventiquattrenne Philippaerts a Gioiella non dovrà guardarsi dal compagno di team Joshua Coppins, che a Montevarchi si è imposto, sia pure di stretta misura, in entrambe le manche. Ma per il toscano di origine belga, appena passato alla Yamaha, si profila un’altra insidia, portata da uno straordinario campione come Tony Cairoli. Il siciliano della Yamaha – De Carli, campione del mondo in carica della MX2, a livello nazionale è schierato nella categoria superiore in vista del definitivo salto che avverrà nel 2009. ma ha dimostrato di aver già “digerito” la fase di apprendistato. Tra gli altri protagonisti della classe maggiore, da segnalare il belga Marc De Reuver, in gran forma in sella alla Honda – Martin.
Tutta l’attenzione degli appassioni di casa si concentra comunque sulla MX2 grazie alla presenza di
Manuel Monni. Il ventitreenne perugino a Montevarchi ha sorpreso un po’ tutti, compreso sé stesso. Reduce da tre mesi di convalescenza, dopo un intervento chirurgico al ginocchio destro per la ricostruzione di un legamento, e con pochi allenamenti alle spalle, Manuel ha sfoderato grande grinta e velocità, imponendosi nella prima manche. Nella seconda il pilota delle Fiamme Oro ha un po’ sofferto la mancanza di tenuta atletica ed ha terminato al quinto posto ma si trova comunque in testa alla classifica tricolore. A Gioiella Monni vinse nel 2007 una memorabile gara degli Internazionali, battendo anche Cairoli ma comunque questo fine settimana non sarà facile vista la competitività di avversari come gli italiani Guarneri e Bonini e stranieri come i francesi Aubin e Tarroux.
Infine la Under 19, in cui piloti e team umbri potrebbero riscattare le prove un po’ sfortunate di Montevarchi. Occhi puntati sul senese Giacomo Del Segato (Honda), sportivamente cresciuto su questi saliscendi, che in Toscana avrebbe dominato senza qualche inconveniente, e sui tre giovani del Team NRT Hard Bike di S.Martino in Colle, David Ricci, Davide Mencaroni e Nicolas Scorpioni, tutti iscritti al Moto Club Trasimeno ed in sella a Kawasaki.
Oggi biglietto d’ingresso promozionale a 10,00 Euro; domani, per le competizioni che inizieranno alle 10.40 e andranno avanti fino alle 17.45, intero 25,00 Euro, ridotto (soci FMI e ragazzi fino a 14 anni) 20,00 Euro.
Info, 075 9655651.
Internazionali d’Italia 2008 – 2a prova
Crossodromo “Vinicio Rosadi”, Gioiella – 23 / 24 febbraio 2008
Primo evento nel ciclo di festeggiamenti per i 100 anni di storia del Moto Club Trasimeno
Le stelle del motocross mondiale a Gioiella per gli “Internazionali”
Il perugino Manuel Monni in vetta alla classifica del Campionato Italiano
2008: il Moto Club Trasimeno festeggia un secolo di storia ed il primo appuntamento, in un intenso programma di iniziative, è subito di altissimo valore. Sabato 23 e domenica 24 febbraio la pista “Vinicio Rosadi” di Gioiella ospiterà infatti la 2a prova degli Internazionali d’Italia, il più importante campionato di motocross a livello nazionale.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con la Off Road Pro Racing, richiamerà sulla pista castiglionese circa 200 piloti impegnati nella lotta per il titolo italiano delle classi Under 19, MX1 ed MX2.
Il campionato si è appena aperto a Montevarchi con le vittorie del francese Nicolas Aubin nella MX2 e del neozelandese Joshua Coppins nella MX1, entrambi su Yamaha, e la tappa umbra costituirà un’immediata occasione per confermare o rettificare i valori espressi dal primo confronto stagionale.
La gara degli Internazionali rappresenta per il Moto Club Trasimeno non solo l’evento d’apertura dei festeggiamenti per il secolo di vita, ma apre di fatto un ciclo biennale che, dopo il Campionato Italiano Fuoristrada, già in calendario per il 30 marzo, ed i lavori di ristrutturazione a cui in seguito sarà sottoposto l’impianto, culminerà nel mondiale già assegnato per il 2009.
Tra le iniziative messe in cantiere dallo staff presieduto da Giandomenico Baldi per i cento anni di attività anche la pubblicazione di un libro, che ripercorrerà questo lungo arco di tempo attraverso cronache, immagini e testimonianze, una mostra di documenti, moto e altri reperti d’epoca e il costante coinvolgimento di tutti coloro che, con passione ed impegno, ne sono stati protagonisti e testimoni.
Ma ora tutta l’attenzione è concentrata sul prossimo week end quando, lungo i saliscendi di Gioiella, si potrà assistere ad autentici duelli “stellari”. La presenza di tutti i migliori italiani e di numerosi assi stranieri, abituali protagonisti del mondiale che durante l’inverno scelgono latitudini più favorevoli per rifinire la preparazione, garantisce uno spettacolo di altissimo livello.
In Toscana il più forte rappresentante del crossismo umbro è risultato il ventitreenne perugino Manuel Monni (Yamaha – 3C) che è riuscito a imporsi nella prima manche della MX2, precedendo un pilota che fa ormai parte del gotha mondiale, il francese Nicolas Aubin. Questi si è prontamente rifatto nella seconda frazione, dove i postumi dell’intervento al ginocchio di alcuni mesi fa non hanno permesso a Monni di ripetere la grande prestazione di gara 1, costringendolo ad accontentarsi della quinta posizione. L’umbro è comunque al comando della classifica tricolore e sicuramente in questa stagione sarà uno dei grandi protagonisti anche della scena iridata. Correre poi sul circuito di casa, davanti ai suoi numerosi fans, costituirà certamente una notevole spinta in più.
Per quanto riguarda la classe Under 19, a Montevarchi si è imposto il veneto Federico Bracesco, ma di ottime prove si sono resi protagonisti il senese Giacomo Del Segato (Honda), sportivamente cresciuto a Gioiella, ed i tre giovanissimi portacolori del Team NRT Racing Hard Bike di S.Martino in Colle, il magionese Davide Mencaroni, il laziale (tesserato con il M.C. Trasimeno) Davide Ricci ed il marscianese Nicolas Scorpioni, tutti su Kawasaki.
Alle gare degli Internazionali d’Italia sarà abbinata la prima prova del neonato trofeo monomarca KTM di motocross. Il programma del week end sarà dunque molto intenso con il sabato occupato da prove libere e di qualificazione dalle 8.50 alle 17.00 al termine delle quali si disputerà la prima manche della KTM. Domenica 24 febbraio warm up dalle 9.00 alle 10.20 e poi, dalle 10.30, via alle 8 finali con una sola brevissima pausa tra le 13.00 e le 14.20.
I prezzi rimangono invariati rispetto agli anni precedenti; sabato, unico, 10,00 Euro; domenica intero 25,00 euro e ridotto, per ragazzi fino a 14 anni e soci FMI, 20,00 Euro.
Per informazioni, 075 9655651.
Spettacolo a Castiglione del Lago (PG) sulla pista “Vinicio Rosadi”
La svizzera Indermaur vince la 1a prova della Coppa Italia di motocross
Nel Trofeo Italia si impongono Alex Lupino (MX2) e Marco Casucci (MX1)
La diciassettenne svizzera Michelle Indermaur (Yamaha) ha vinto la prima prova della Coppa Italia femminile di motocross disputata sulla pista “Vinicio Rosadi” di Castiglione del Lago sotto un sole quasi estivo.
La Indermaur, che risiede da alcuni mesi in Piemonte, era la grande favorita della vigilia ed ha tenuto fede al pronostico facendo segnare il miglior tempo in tutti i turni di prove e imponendosi nettamente in entrambe le manche.
La Coppa Italia femminile, primo campionato nazionale di motocross organizzato dalla Federmoto a nove anni dall’ultimo tricolore riservato alle donne, è partito con il piede giusto, in un clima di entusiasmo tra le concorrenti e di grande sportività.
Buono anche il livello tecnico generale con alcune punte di eccellenza come la tredicenne parmense Chiara Fontanesi (KTM) che, nonostante la moto da 85 cc, ha conquistato la seconda posizione assoluta alle spalle della Indermaur. La giovanissima crossista ha rimediato nella prima manche ad una caduta al via rimontando con grande veemenza; anche nella seconda frazione la Fontanesi è scivolata senza però rischiare di perdere la posizione alle spalle dell’inarrivabile svizzera. Terza posizione assoluta per la ventisettenne trentina Gloria Decarli (Honda). In gara anche una concorrente umbra, la trentunenne ternana Romina Dionisi (Honda), esordiente nel motocross, che ha chiuso entrambe le frazioni in fondo al gruppo ma ha avuto la soddisfazione di portare a termine la prova.
Su una pista in condizioni perfette e davanti ad una buona cornice di pubblico, si è disputata anche la prima prova del Trofeo Italia maschile, classi MX1 ed MX2. I 120 piloti presenti hanno offerto uno spettacolo di alta qualità che ha messo inevidenza molti giovani emergenti.
Nella MX2 ha vinto Alessandro Lupino (Yamaha – De Carli), sedicenne pilota laziale che ha esordito quest’anno nelle “ruote alte” dopo aver vinto anche un titolo mondiale di minicross ed essersi a lungo allenato sulla pista di Gioiella tanto da essere considerato quasi un pilota “di casa”.
Lupino si è imposto nella prima manche al termine di uno spettacolare duello con il ventenne lombardo Roberto Lombrici (KTM). Lupino non ha avuto un buon avvio poi ha raggiunto Lombrici e l’ha passato a due giri dalla fine. Ancor più spettacolare la seconda manche in cui i due hanno lottato a lungo a stretto contatto di gomito fino a che Lombrici non ha dovuto fare i conti con lo spegnimento della sua moto. E’ ripartito ma a quel punto Lupino era lontano. Terzo assoluto il diciottenne veneto Pierfilippo Bertuzzo (Honda) a pari merito con il toscano Manuel Beconcini (Yamaha), entrambi autori di ottime gare. In questa categoria piloti umbri protagonisti nella classe Under 21 in cui ha prevalso lo spoletino Andrea Lattanzi (KTM) davanti al piegarese Alessandro Pagliacci (Kawasaki).
Colori umbri in bella evidenza anche nella MX1 in cui ha vinto l’aretino Marco Casucci (KTM) che difende i colori dell’Orange Team di Narni. Il pilota cortonese, impegnato anche nel campionato europeo, ha vinto Gara 1 precedendo il laziale Tomassini (Honda) ed il toscano Bandini (Honda); in Gara 2 ha dovuto cedere invece la prima posizione proprio all’ultimo giro al toscano Mocini (Suzuki) senza compromettere però il risultato complessivo. Nell’Assoluta Casucci ha prevalso davanti a Mocini e Tomassini. Buona prestazione nella MX1 del magionese Ivo lasagna (Honda), secondo nella categoria Elite.
Prossimo appuntamento con il motocross a Castiglione del Lago il 10 giugno con il Campionato Regionale umbro e interregionale minicross.
Sabato 19 e domenica 20 Maggio, a Castiglione del Lago,
debutta la Coppa Italia femminile di Motocross 2007
Dopo 10 anni torna un campionato femminile con le migliori specialiste
Trofeo Italia di motocross maschile di contorno, iscritti 150 piloti
Non è un mondiale, evento al quale Castiglione del Lago ha quasi abituato gli appassionati di motocross, ma si tratta comunque di una manifestazione che, per la sua originalità, sta suscitando grandissimo interesse, non solo nell’ambiente sportivo.
Si tratta della prima prova della Coppa Italia femminile in programma sabato 19 e domenica 20 maggio e che, a distanza di dieci anni dall’ultimo campionato del genere, ripropone una competizione riservata esclusivamente alle pilotesse. La gara si disputerà sulla pista “Vinicio Rosadi” di Gioiella, organizzata dal Moto Club Trasimeno che ha raccolto una ventina di adesioni. La manifestazione, patrocinata dalla Federmoto, è abbinata alla prova d’apertura del Trofeo Italia maschile, classi MX1 ed MX2, che ha altri 130 piloti iscritti.
Nella foto di Massimo Zanzani, Stefy Baù ( a sin.), ospite d'onore domenica scorsa in Germania della 1a prova della Coppa del Mondo femminile di motocross
Madrina della manifestazione sarà Stefania Baù, 29 anni, lombarda, 4 volte campionessa italiana (’91, ’94, ’95 e ’98), vincitrice di gare negli Stati Uniti, pilota di Formula Indy e eroina di 2 giochi per la Playstation ma soprattutto l’unica donna ad aver partecipato ad un Mondiale di Motocross, proprio a Castiglione del Lago, nel 2005. Poi, alla fine dello stesso anno, Stefy ha subito un gravissimo incidente in allenamento dal quale non si è ancora del tutto ripresa ma la passione c’è sempre, fortissima, e sarà a bordo pista ad incitare le sue colleghe.
Tra le iscritte figurano le “veterane” Maria Teresa Pegoraro (campionessa italiana ’92 e ’93), Patrizia Colombo e Gloria De Carli ma anche 3 giovanissime, di età compresa tra i 14 ed i 15 anni, come Floriana Parrini, Francesca Nocera e Chiara Fontanesi.
Quest’ultima ha già gareggiato a Gioiella nel minicross ed è reduce da una fortunata trasferta negli USA in cui ha sorpreso un po’ tutti per la sua competitività.
La De Carli partecipa anche alla Coppa del Mondo di motocross femminile che si è aperta domenica scorsa in Germania; alla gara era presente un’altra italiana, Stefania Padrini che, contro le fortissime tedesche e svedesi, è riuscita a conquistare un punto e che sarà presente a Gioiella. Trasferte più impegnative per la sarda Alice Giorda e la svizzera (il campionato è aperto ai paesi dell’Unione Europea) Michelle Indermaur, che si è molto ben comportata nella prima prova della Coppa del Mondo in Germania. Unica assenza, quella di pilotesse … dell’Umbria!
Le concorrenti gareggeranno in sella a moto della classe MX2 (la ex – 125, aperta anche alle 250 4 tempi) ma potranno utilizzare anche moto da minicross classe 85 cc 2 tempi e 150 cc 4 tempi.
La Coppa Italia femminile si articola su 4 prove e si concluderà il 30 settembre ancora in Umbria, a Città di Castello.
Come detto la manifestazione comprende anche la gara d’apertura del Trofeo Italia maschile classi MX1 ed MX2 che ha richiamato circa 130 piloti; tra questi figurano alcuni protagonisti delle competizioni internazionali (come il veneto Pierfilippo Bertuzzo ed il laziale Alessandro Lupino, “cresciuto” sportivamente a Gioiella, nella MX2, ed il perugino Luca Andreani nella MX1) e numerosi altri piloti della regione.
Il programma si aprirà sabato 19 maggio alle 10.30 con le prove ufficiali che andranno avanti fino alle 12.15 mentre alle 15.00 scatteranno le prove di qualificazione che si concluderanno alle 17.00. Domenica mattina tutte le categorie, dalle 9.00 alle 11.00, potranno provare ulteriormente la pista. Subito dopo avranno inizio le finali; la prima manche della Coppa Italia femminile prenderà il via alle 14.40, la seconda alle 17.10, entrambe della durata di 15 minuti più 2 giri.
Popolari i prezzi: 5,00 euro biglietto unico il sabato, 15 euro il biglietto intero la domenica, 10 il ridotto.
Coppa Italia femminile di Motocross – 1a prova
Pista di Gioiella – 19 / 20 maggio 2007
Sabato 19 e Domenica 20 maggio, a Castiglione del Lago, debutta la Coppa Italia femminile di Motocross 2007 Novità regolamentari varate dalla FMI per ampliare le possibilità di partecipazione
Si abbrevia l’attesa per il debutto della Coppa Italia femminile di motocross. Infatti manca poco più di una settimana all’inizio dell’inedito campionato che farà la sua prima apparizione su una pista di grande prestigio e notorietà, il crossodromo “Vinicio Rosadi” di Gioiella (PG).
E mentre il Moto Club Trasimeno di Castiglione del Lago moltiplica gli sforzi per garantire all’evento, che sta suscitando grande curiosità anche al di fuori dell’ambiente sportivo, una perfetta cornice organizzativa, la Federmoto ha varato alcune novità regolamentari che vanno proprio incontro alla voglia delle ragazze di misurarsi con il nuovo campionato.
In particolare la Commissione Tecnico Sportiva è intervenuta sia sulla norma relativa alle classi sia su quella che fa riferimento alle concorrenti ammesse.
Così, oltre che in sella alle classiche MX2 (da 100cc a 144cc 2T e da 175cc a 250cc 4T), le concorrenti potranno presentarsi anche alla guida di moto minicross da 85 cc per le 2 tempi e da 150 cc per le 4 tempi.
Quest’ultima classe prevede il possesso della licenza Juniores Minicross, categorie Junior e Senior, che vanno dunque ad aggiungersi alle licenze Fuoristrada Under 21 e Over 21.
La Coppa Italia motocross femminile 2007, infine, apre anche le sue frontiere: così (ed è questa l’ultima novità regolamentare) alla gara potranno prendere parte anche le pilotesse appartenenti alle federazioni aderenti alla U.E.M. in possesso di licenza nazionale e del relativo nulla osta.
Info: www.federmoto.it
I francesi De Maria (KTM) e Tarroux (Kawasaki) si aggiudicano rispettivamente l'undicesima prova del mondiale MX3 e la nona del Campionato Europeo 125
Doppietta francese al Gran Premio d’Italia di Motocross svoltosi domenica 11 settembre 2005 sul crossodromo internazionale di Gioiella di Castiglione del Lago con Yves De Maria (KTM) che domina la gara iridata e Jeremy Tarroux (Kawasaki) che fa bottino pieno in quella europea.
De Maria, grazie ai cinquanta punti conquistati, riapre quindi il mondiale della massima cilindrata che si deciderà domenica prossima, in occasione dell’ultima gara che si terrà in Bulgaria. Ora infatti il transalpino ha un ritardo dal capoclassifica Breugelmans (KTM) abbastanza in ombra sulla pista castiglionese, di 26 punti. Ma il belga più che da De Maria, dovrà guardarsi dall’elvetico Julien Bill (KTM) che grazie ai due secondi posti di ieri, ora ha solo 20 punti di svantaggio; un margine abbastanza esiguo e che non da nessuna sicurezza, visti anche i valori espressi.
Grande prova dei piloti italiani, con l’emiliano Cristian Beggi (Honda) salito sul terzo gradino del podio finale, grazie a un terzo e a un quarto posto, ma bene ha fatto anche il piemontese Enrico Oddenino (Suzuki), protagonista di una fantastica rimonta nella seconda frazione, quando dopo una brutta partenza, giunto a metà gara è riuscito in una sola tornata, a superare prima Breugelmans e poco dopo Beggi, andando a conquistare punti importanti per la classifica assoluta, grazie ai quali è entrato nei primi cinque, riscattando così un inizio di stagione tutta da dimenticare. Primi punti iridati per il perugino Luca Andreani grazie alla quattordicesima piazza conquistata nella seconda frazione. Bene anche il portacolori locale Alessandro Pagliacci, il più giovane pilota in gara con i suoi diciassette anni, che è riuscito a concludere entrambe le manche intorno alla ventesima posizione.
Nella gara valida per il Campionato Europeo, il francese Jeremy Tarroux realizza una fantastica doppietta e mette una serie ipoteca sul titolo continentale. A contrastare il predominio del transalpino ci ha provato il perugino Manuel Monni (KTM) ma la fortuna non è stata decisamente dalla sua, infatti nella prima manche è stato costretto al ritiro quando era in testa a causa di un banale problema tecnico, ha perso il tappo del serbatoio con conseguente fuoriuscita di benzina e quindi stop forzato. Nella seconda, dopo una non buona partenza ha recuperato terreno, superando Tarroux al termine di una stupenda battaglia e restandovi per alcuni giri; poi nel finale un lieve calo fisico e il francese è tornato nuovamente al comando restandovi fino alla fine. La classifica del gran premio per somma di punti ha visto quindi la vittoria di Tarrox, davanti allo slovacco Josef Kulhavy (KTM) che ha ottenuto un secondo e un terzo posto e al belga Dennis Verbruggen (Yamaha). Il migliore degli italiani è stato Matteo Aperio quarto assoluto, grazie a un quarto e un quinto posto di manche. Non è riuscito ad andare a punti il tifernate Alessio Polidori, terminato oltre la ventesima piazza in entrambe le manche.
CAMPIONATO MONDIALE MOTOCROSS CLASSE MX3 (11a Prova)
CAMPIONATO EUROPEO CLASSE 125 (9a Prova)
Crossodromo internazionale di Gioiella - Castiglione del Lago (PG)
10 - 11 settembre 2005
Ancora non si è esaurita l’ondata di entusiasmo suscitata dalla prova iridata delle classiMX1 e MX 2 dello scorso 12 giugno che il Moto Club Trasimeno torna ad impegnarsi per un altro grande evento internazionale, l’organizzazione dell’undicesima prova del Campionato Mondiale MX3 (ex classe 650) e della nona prova del Campionato Europeo classe 125.
Come di consueto, l’ormai collaudatissimo staff organizzativo del Moto Club Trasimeno è in pieno fermento, praticamente nessuno è andato in ferie per preparare al meglio questo secondo impegno mondiale della stagione che vedrà confermate tutte le strutture operative già utilizzate in occasione del Gran Premio del giugno scorso alle quali, in questa circostanza, si aggiunge la DBO, azienda specializzata nell’organizzazione di questo tipo di eventi.
LA SITUAZIONE DEL MONDIALE
Attualmente la classifica della MX3 è guidata dal belga Sven Breugelmans su KTM con 288 punti che precede lo svizzero Julien Bill (228 punti) e il francese Yves De Maria, campione in carica, a quota 215, anch’essi in sella alle moto austriache. Ma prima del G.P. d’Italia si disputerà, il 4 settembre, quello d’Austria che potrebbe rendere ancor più facile la corsa al titolo di Breugelmans.
GLI ITALIANI
Come si vede, purtroppo non ci sono piloti italiani al vertice della classifica anche se qualche buona prestazione, peraltro sporadica, è stata offerta dagli emiliani Cristian Beggi (Honda), nel 2004 in lotta per il titolo ma penalizzato quest’anno dai postumi di un serio infortunio, e Alex Salvini (Suzuki), dal laziale Felice Compagnone (Yamaha) e principalmente dal piemontese Enrico Oddenino (Suzuki) che, nonostante alcune prove davvero sfortunate, occupa il sesto posto provvisorio in classifica generale.
Si sa però che correre in casa spesso aggiunge un particolare stimolo ai protagonisti e dunque l’auspicio è che anche in questa occasione i nostri si galvanizzino a tal punto da lasciare il segno.
A Castiglione del Lago la pattuglia italiana, composta oltre che da Oddenino, Beggi, Salvini e Compagnone anche da Luca Cherubini (Suzuki), Massimo Bartolini (KTM), Gianluca Faccioli (Honda) e Matteo Zecchin (Honda), sarà rafforzata dalla presenza di alcune wild card.
Si tratta del toscano Fabrizio Dini (KTM – Silver Action), in caccia di riscatto dopo una stagione sfortunata, del perugino Luca Andreani, già presente il 12 giugno al Mondiale MX1, e dei giovani Federico Franceschi, Marco Casucci, Nicola Lauro e Alessandro Pagliacci.
Portacolori del Moto Club Trasimeno e attuale capo-classifica del Campionato Italiano Export classe Open, Pagliacci si appresta ad esordire sulla ribalta mondiale ad appena diciassette anni, sulla pista di casa e disponendo di una Yamaha 450 4 tempi messagli a disposizione dal Team MCM di Panicarola: come dire pista, pilota e moto rigorosamente provenienti dall’area del Lago Trasimeno!
Alla lista dei partenti potrebbero aggiungersi alcuni protagonisti della MX1 e della MX2 che sfrutterebbero la pausa del loro campionato per gareggiare a Gioella, una pista tradizionalmente molto amata dai crossisti.
Proprio grazie allo stop del campionato principale, sarà presente alla manifestazione anche un altro perugino, Manuel Monni, recentemente salito sul podio del mondiale MX2 che dovrebbe essere al via della gara di Campionato Europeo della 125.
IL CAMPIONATO EUROPEO
Giunto alla nona prova, il torneo continentale vede al momento il belga Dennis Verbruggen (Yamaha) guidare la classifica con 272 punti sul francese Jeremy Tarroux (Kawasaki) che di punti ne ha 255; questi sono gli unici in grado di aggiudicarsi il titolo, fuori dai giochi è infatti l’altro francese Remy Annelot (Suzuki) distanziato di oltre cento lunghezze dal capoclassifica. In questa categoria il migliore degli italiani è Daniel Boscolo (Yamaha) che ha 59 punti ed è oltre la decima posizione, così come il vincitore della gara di Asti, Matteo Aperio (Honda), che dopo quell’exploit non si è più ripetuto anche se proprio a Castiglione del Lago ha dimostrato tutta la sua capacità ottenendo un’insperata qualificazione nella gara della MX2.
Gli altri italiani in gara saranno: Alessandro Cinelli (Honda), Angelo Pellegrini (Suzuki), Dany Philippaerts (KTM), Mirko Bartolini (Suzuki), Francesco Levi (Suzuki), Marco Animento (Honda), Giordano Manzoni (KTM), Pierfilippo Bertuzzo (Honda), Giacomo Gallione (KTM), Simone Cappellini (Yamaha), Daniele Lorenzon (Honda), Fabio Torsello (Yamaha) e Michele De Bortoli (Honda).
IL PROGRAMMA
La manifestazione si aprirà il venerdì con le verifiche tecniche, il sabato sarà interamente dedicato alle batterie di qualificazione che selezioneranno i finalisti del mondiale e dell’europeo. Domenica le gare – tutte della durata di 30 minuti più due giri – inizieranno alle ore 12.00 con la prima manche della 125 europea, alle 13.30 il via alla MX3, poi alle 15.25 la seconda gara della 125 e alle 16.30 la seconda della MX3 (vedi il programma in dettaglio)
I BIGLIETTI
Anche in questa circostanza, come già avvenuto in occasione del mondiale MX1 e MX2, il costo dei biglietti sarà molto contenuto e prevede anche particolari offerte per i ragazzi al di sotto dei 12 anni che potranno entrare sia il sabato che la domenica pagando solo 1 Euro. Per gli altri, il sabato biglietto unico 10 Euro, la domenica intero 25 Euro, ridotto 20 Euro.